Cerca: smart cities

Risultati 11 - 20 di 600

Risultati

Smart City, cosa ne pensano i cittadini? La risposta è nei social: ecco la ricerca

La pubblica amministrazione mostra un interessamento sempre crescente verso il tema “Smart City”, soprattutto i grandi comuni come Milano, Roma, Torino, Napoli e Venezia. Queste municipalità da dove dovrebbero iniziare il loro percorso di disegno di una città intelligente? Il concetto di citizen-centered, il cittadino al centro del disegno progettuale dei servizi della PA, si sta diffondendo e il primo passo per progettare una città a misura d'uomo è proprio l'ascolto. Perché non iniziare dai social? Una ricerca lo ha fatto, scoprite cosa ne è venuto fuori.

Leggi tutto

Socloo, arriva la social school dove lo studio è condiviso

Si chiama Socloo, si legge “so-clù” ed è l’acronimo di SOCiaL schOOl, la prima vera piattaforma italiana di social learning, ovvero che si ispira alle dinamiche dei social network e alle piattaforme di e-learning. E’ assolutamente gratuita e soprattutto sicura e protetta. Ambisce a dare una scossa alla scuola italiana e un valido aiuto agli insegnanti che vogliono innovare la loro didattica. Socloo si rifà al concetto della classe scomposta e della didattica capovolta è connettendo in rete insegnanti, studenti e presto anche i genitori.

Leggi tutto

Quanto spendono i Comuni per territorio e ambiente?

Le grandi città spendono in media €260 pro capite. Nella spesa per territorio e ambiente guidano Roma (€399) , Milano (€363) e Napoli (€309). Chiude la classifica il Nord-Est: Trieste, Venezia e Padova.

Leggi tutto

Trentino, dati aperti e un'idea innovativa: così l'app è fatta

Infomobilità e smart mobility, ecco una soluzione sviluppata da una giovane start up che è riuscita in poco tempo a diventare l'applicazione più utilizzata sul territorio trentino. Best practice che, grazie ad un utilizzo strategico degli Open Data, nascono dal basso e arrivano alle nostre pubbliche amministrazioni. Questa è Open Move.

Leggi tutto

Bye bye banche, il prestito arriva dal basso: è il social lending

Avete sicuramente sentito parlare del social lending, ma a molti non avrà detto molto. E' il nuovo fenomeno nato dalla rete e dalla teoria della condivisione che, mettendo radici in un'altra tendenza in atto, quella del crowdfunding, permette un accesso agevolato al credito a coloro che magari se lo sono visto negare dalle banche. Come è possibile? Un sistema di finanziamento tramite il quale i privati fanno prestiti a privati, con tassi vantaggiosi e su piattaforme autorizzate e monitorate dalla Banca d’Italia. L'autrice di quest'articolo "folgorata dal Social Business di Yunus e della sua Grameen Bank, sempre più desiderosa di conoscere le opportunità di questo strumento di "finanza dal basso", è arrivata all’ideazione del progetto Sociallending. Scopriamone di più.

Leggi tutto

Smart Rainfall System, il sistema che intercetta la pioggia e ti avverte in tempo reale

I fenomeni meteorologici appaiono cambiati considerevolmente nel corso degli ultimi anni: soprattutto in autunno, sono più localizzati (nello spazio e nel tempo), più frequenti e più intensi. SRS è un nuovo sistema per il nowcasting che, per mezzo di sensori installati su normali antenne paraboliche, realizza con costi ridotti una rete capillare per l’analisi spazialmente dettagliata delle precipitazioni. Questi sensori analizzano in tempo reale il segnale dei satelliti televisivi e inviano, tramite internet o rete 3G, i dati raccolti a un server centrale, che fornisce tempestivamente mappe pluviometriche agli utenti.

Leggi tutto

Una proposta per la smart mobility: rivedere il sistema delle multe?

E' un grave errore confondere le multe stradali con gli altri pagamenti a beneficio dell’Ente pubblico. Se si dimentica che il fine delle sanzioni è punire, allo scopo di fare da deterrente ai comportamenti scorretti e potenzialmente nocivi, si rischia di compromettere l’idea stessa di sicurezza stradale. Il contributo di Carlo Sgandurra fornisce una bella analisi di come è evoluto il concetto di "contravvenzione" e propone una via di uscita per "rimediare" ad una distorsione ormai fin troppo radicata nel nostro modo di vivere e... nelle pratiche contabili dei nostri enti locali. La strada per una smart mobility passa anche da qui.

Leggi tutto

Massive Open Online Courses: si scrive MOOCs, si legge nuova didattica online

L’Unione Europea si propone di diventare l’economia della conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, posizionando al centro dei suoi programmi l’istruzione superiore e la formazione permanente. Due punti cardinali di un processo di rinnovamento sociale che appare lungo, complesso, ma organico. Rinnovamento avviato con il processo di Bologna[1] ma che continua con Europe 2020 - la strategia EU per garantire una crescita più sostenibile e inclusiva. È in questo contesto che vedono la luce due dei progetti universitari di elearning più interessanti sul territorio italiano. Stiamo parlando di Federica e di Emma.

Leggi tutto

Padova, soluzioni per una sanità al passo del cittadino

Nel 2014 in Italia sono stati venduti circa 15,6 milioni di smartphone, le Pubbliche Amministrazioni si trovano perciò di fronte alla necessità di pensare a nuove modalità di comunicazione che utilizzino tale mezzo e che possano essere efficaci e rispondenti alle esigenze di fruibilità dell’utenza. L’Ulss 16 di Padova, nell’aprile 2015, ha realizzato e proposto “SaniTap”, una app che facilita l’accesso ai servizi e la gestione dei referti sanitari. L’Azienda socio-sanitaria padovana è la prima a livello regionale, e tra le prime a livello nazionale, a dotarsi di una app in cui la sanità non è solo “per” ma, finalmente, “con il cittadino”.

Leggi tutto

Sviluppare strategie smart city in città europee di grandi dimensioni: una possibile roadmap (parte 2 di 5)

Come anticipato nell'articolo di Luca Mora di maggio [qui per approfondire], iniziamo con questo questo contributo una step-by-step roadmap delle fasi e delle attività da considerare per sviluppare una strategia smart city, in aree urbanizzate con una popolazione compresa fra 500.000 e 1,5 milioni di abitanti. Questa roadmap può essere considerata un primo e importante passo verso la definizione di un set di procedure comuni. Un primo tentativo di fornire una risposta adeguata ad un bisogno urgente, ma allo stesso tempo, uno strumento per sostenere e stimolare l’avvio di un dibattito su questo specifico tema, che dovrà essere ulteriormente esplorato.

Leggi tutto