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Economia collaborativa in parole chiave. Video da "Twist and Share"

A margine della conferenza "Twist and Share. La PA alla svolta dell'economia collaborativa", organizzata a FORUM PA 2014 in collaborazione con Banca Prossima,  OuiShare Italia, Collaboriamo e Hopen abbiamo raccolto i video commenti di alcuni dei partecipanti. Ciascuno ha scelto una parola chiave (#keyword) per l'economia collaborativa e ha spiegato il perché.

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Democrazia continua, secondo Stefano Rodotà

"Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione hanno mutato i luoghi e i tempi della democrazia". In questa intervista, realizzata a FORUM PA 2013, Stefano Rodotà, Ordinario di Diritto Civile all'Università La Sapienza di Roma e autore del saggio "Tecnopolitica", ci accompagna negli affascinanti - e non sempre semplici - scenari della "democrazia continua", che disegnano la nostra contemporaneità.

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Dal Sud al Nord del mondo, il diritto di cambiare dal basso

Nessuno nasce cittadino attivo. Dal lavoro di ActionAid a fianco delle comunità più escluse dei Paesi poveri è maturata la ferma  convinzione che la partecipazione, intesa come possibilità degli individui di esprimersi e avere un ruolo attivo nel monitorare, valutare e influenzare le azioni che hanno impatto sulla collettività, richieda percorsi inclusivi e strutturati. Sulla scorta di quanto appreso nei Paesi poveri, Actionaid ha impostato anche il proprio lavoro in Italia dove i cittadini - e i circa 4 milioni di stranieri - sperimentano processi di impoverimento del tutto simili a quelli che osserviamo in altri Paesi. Anche in Italia è necessario che cresca la condivisione di obiettivi e percorsi tra pubblica amministrazione e società civile, nella formazione di decisioni pubbliche che dovrebbero portare ad una maggiore giustizia sociale.

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Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva

“Nell’Open Government risiede oggi il pilastro più importante di una democrazia funzionante, capace di riconciliare i filoni, per anni infecondi, dell’e-government e dell’e-democracy”. Partendo da Platone, passando per Kant, arrivando alle tesi del wiki-government e della strong democracy (rispettivamente degli statunitensi Noveck e Barber) Francesca Di Donato spiega perché se lo stato trasparente è il modello, gli open linked data sono lo strumento e i cittadini informati e attivi i protagonisti. Invitandovi a leggere il saggio “Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva” (scaricabile gratuitamente) ve ne proponiamo un assaggio nell’intervista all’autrice, Ricercatrice all’Università di Pisa, Dipartimento di Scienze politiche e sociali e Community Coordinator di Linked Open Data Italia.

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