Cerca: Altro, Efficienza, Atti FORUM PA 2007, accesso al pubblico impiego

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La Biblioteca Virtuale delle pubblicazioni dello Stato

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma è, come sostiene Avallone, una struttura di intermediazione tra conoscenza e utenza che svolge il ruolo istituzionale di documentazione della memoria storica del Paese.Leggi tutto

I nuovi servizi del Sistema Modus

Del Bufalo presenta lo stato dell’arte del progetto Sistema Modus, giunto al suo 2 anno di vita. Grazie alle tecnologie informatiche utilizzate, il Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro è riuscito a rendere, con il Sistema Modus, un servizio alle amministrazioni più efficace, migliorandone la qualità e riducendone tempi e costi. il Sistema, oggi, si arricchisce di nuovi servizi innovativi come il portale degli Organi di Stato e la Biblioteca Virtuale delle pubblicazioni dello Stato.Leggi tutto

Sistema Modus: un’ innovazione di qualità al servizio dei cittadini

Il Sistema Modus, secondo Imparato, rappresenta la chiave di volta per il Ministero delle Economie e Finanze che ha permesso una modernizzazione delle vecchie produzioni cartacee in un vero e proprio sistema di erogazione di servizi messi al servizio dei cittadini e delle amministrazioni.Leggi tutto

Il Sistema di accesso centralizzato per le applicazioni Web del MEF

Nicoletti racconta l’esperienza di Consip presso il Ministero delle Economie e delle Finanze nell’impiantare un sistema di Access Management centralizzato per applicazioni web. Introducendo la CONSIP, che si configura come stazione appaltante per la Pubblica Amministrazione e il modo di sviluppare il progetto, si sofferma ad analizzare gli obiettivi finora raggiunti, quali quelli relativi alla certificazione digitale ed alla modalità di autentificazione, andando infine ad illustrare le prospettive per il futuro.

La sicurezza nei processi della Pubblica Amministrazione Centrale: il supporto della tecnologia Oracle

Espone la proposta di Oracle da un punto di vista tecnologico, per offrire una soluzione alle problematiche della sicurezza nel mondo dell’ICT. Oracle propone una soluzione che utilizzi controlli a livello della base dati, per proteggere i dati nel punto in cui risiedono e dove transitano, garantendone la loro sicurezza, integrità e disponibilità. Per rendere possibile ciò è necessario che le informazioni vengano filtrate in funzione di chi le utilizza e cifrate, e le operazioni tracciate per assicurarne il controllo.

Semplicemente al servizio dei Cittadini

Poste Italiane da anni porta avanti dei progetti volti a rendere trasparente la complessità della propria organizzazione. Nell’ottica di e-democracy, per portare i servizi e rendere la vita più semplice ai cittadini la maggior parte del lavoro va fatta in termini di comunicazione. Il messaggio per la Pubblica Amministrazione e per le aziende è che Poste Italiane è in grado, grazie anche agli uffici dislocati sul territorio, di mediare il virtuale con il fisico, garantendo i servizi in un ottica multicanale e utilizzando le tecnologie per abilitare i servizi.

Il ciclo di vita del software. Strumenti e procedure per migliorare la sicurezza

Il tema della sicurezza per Postecom è fondamentale, sostiene Roberto Ugolini, in quanto la società si occupa dello sviluppo di software e servizi, soprattutto online, per Poste Italiane e per il mercato. Postecom è quindi responsabile di quanto appare sul sito delle Poste, cui sono registrati circa 2 milioni e 300 mila utenti e, di questi, circa 600 mila sono correntisti Bancoposta che operano online. In un’ottica di miglioramento della sicurezza si colloca, appunto, il processo di sviluppo sicuro del codice (SDLC).

Dalla condivisione di pratiche alla condivisione di significati: il ruolo della comunita' scientifica

L’ontologia può essere un modo di affrontare due problemi chiave, ovvero accedere ai dati in base al contenuto (semantic matching) e integrare i dati in base al contenuto (semantic integration). Il termine infatti, spiega Nicola Guarino, nella tradizione filosofica indica il contenuto in quanto tale, l’essere in quanto essere. L’ontologia si concentra quindi sui contenuti, non sulle rappresentazioni e, contrariamente a quanto si pensi nella comunità scientifica, essa non è un formato di dati condiviso, ma serve a chiarire il significato inteso dei termini di una applicazione informatica.

Arianna: Un approccio sostenibile alla razionalizzazione della PA

Paolo Di Pietro presenta il progetto Arianna e spiega come questo si collochi nell’ambito del Codice dell’Amministrazione Digitale e, in particolare, nei 7 obiettivi stabiliti dal Ministro Nicolais all’inizio dell’anno. Data la complessità di questi obiettivi, è fondamentale disporre di una forte volontà politica nel perseguirli e di un modello condiviso di governance del processo, che ne garantisca il raggiungimento.Leggi tutto

Ontologie nella Pubblica Amministrazione: nuove opportunità e problemi aperti

Lo European Interoperability Framework, spiega Michele Missikoff, è uno schema che poggia su 3 colonne portanti: interoperabilità organizzativa, tecnologica e semantica. Il problema è che nella teoria le tecnologie e l’organizzazione hanno una loro specificità facilmente identificabile, nella realtà tuttavia tendono spesso a confondersi. È vero che l’ontologia serve a migliorare la condivisione della conoscenza e la cooperazione nella PA, ma bisogna tenere presente il bilanciamento tra standard e ontologia. Lo standard è prescrittivo, l’ontologia è descrittiva.Leggi tutto