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Come cambia l'interazione tra il cittadino e la pubblica amministrazionela PA nell'era del Web 2.0

Alessandro Chinnici parte dalla definizione di web 2.0 offerta da wikipedia per precisare le nuove frontiere della collaborazione mutuata dalla rete. Sostiene che IBM ha sfruttato in maniera pervasiva le tecnologie collaborative per realizzare dei cambiamenti interni attraverso delle “jam session” in grado di mettere insieme le idee e le opinioni di tutto il personale indipendentemente dal proprio ruolo. Chinnici descrive le opportunità che il web 2.0 offre alle pubbliche amministrazioni ed evidenzia alcune criticità collegate principalmente all’identificazione delle identità digitali.Leggi tutto

Il Bilancio di genere: uno strumento utile per la riduzione della forbice tra diritti formali e diritti riconosciuti

Donatella Linguiti ritiene che la coscienza di identità di genere, come prodotto socio-culturale, sia in continua evoluzione, per questo motivo occorre mettere in discussione i modelli che storicamente si sono stratificati nella produzione di modalità differenti di rapporto. Aggiunge che uno degli aspetti centrali è la gestione del tempo e la valutazione che se ne fa in ambito lavorativo. Ribadisce e motiva la necessità di disporre del Bilancio di genere e creare sinergie tra le donne.

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La Field Service: un’azienda al femminile

Elisabetta Marini porta la testimonianza dell’azienda di cui è socia e coamministratrice, la Field Service, un’impresa tutta al femminile in cui si realizzano condizioni particolarmente favorevoli nei confronti del personale: 10 dipendenti donne a tempo indeterminato. Marini sostiene che il clima positivo generi grande spirito di appartenenza all’azienda e produca una conseguente stabilità lavorativa.

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Il Bilancio di Genere e una legge per le pari opportunità: strumenti necessari per imprimere un’accelerazione al cambiamento cul

Silvia Della Monica offre un quadro delle percentuali di donne e uomini che lavorano nella Magistratura. Sostiene che pari opportunità e uguaglianza di genere necessitino di un assetto normativo e di un’azione in grado di incidere, attraverso percorsi educativi, sul tessuto socio-culturale del Paese. L’Italia, aggiunge, registra un abbassamento del livello di democrazia: un segnale tra i tanti è il dimensionamento dei tempi della politica e dell’amministrazione sui tempi degli uomini.

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La comunicazione multimediale della Regione Abruzzo: web tv e servizi su tv digitale terrestre

Katia Scolta racconta i progetti presenti e futuri della Regione Abruzzo relativamente all’utilizzo del Digitale Terrestre e della Web TV. In particolare nel primo caso grande rilievo viene dato alla collaborazione tra la Regione e l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” per la veicolazione di contenuti su supporti differenti rispetto al web. La Scolta presenta l’attività dell’ufficio stampa e alcuni progetti (web tv, rete PA ecc…).

L’impatto del web 2.0 sulla gestione della conoscenza, l’organizzazione della PA e i servizi ai cittadini

Raffaele Mastrolonardo spiega cosa si intende per web 2.0 e cita alcuni dati, raccolti da società di ricerca e motori di ricerca, che danno conto della dimensione e della tipologia di contenuti presenti su questa rete evoluta. Come possono essere usate queste tecnologie per produrre e gestire la conoscenza nella Pa? Nel secondo intervento esamina le caratteristiche/obiettivo del web 2.0. Nel terzo accenna ai rischi per la PA derivanti dall’identificazione dell’identità e di apertura in modalità “wiki”.Leggi tutto

Un cambiamento culturale per le pari opportunità: partiamo dal buon esempio

Renata Polverini ribadisce il profondo cambiamento culturale che occorre intraprendere nella società italiana. Rimarca la persistenza di un profondo divario tra l’impianto normativo e la realtà. Ritiene che il mercato del lavoro e la politica siano i luoghi da cui occorra partire per imprimere un cambio di rotta. Il primo passo da intraprendere è la creazione di un contesto di flessibilità e di strumenti di sostegno alle donne come gli asili nido.

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La Guardia di Finanza e l’importanza della comunicazione: il nuovo sito internet

Gaetano Scazzeri afferma il ruolo istituzionale dell Guardia di Finanza: garantire la sicurezza economica e finanziaria nel Paese. Sostiene che all’insegna della recente normativa in materia di trasparenza amministrativa e alla luce delle nuove opportunità offerte dalle tecnologie informatiche la Guardia di finanza si è posta l’obiettivo di comunicare la propria identità ai cittadini.Leggi tutto

Il portale del Comune di Sesto San Giovanni: una piazza virtuale per la valorizzazione della città

Daniela Fabbri presenta il caso del portale di Sesto San Giovanni nato per una scelta autonoma dell’amministrazione comunale. C’è stato grande affiatamento tra la committenza politica e gli operatori tecnici. Più che uno strumento di erogazione di servizi è stato concepito come una piazza virtuale in cui i cittadini potessero scambiarsi informazioni e dialogare con l’amministrazione. Gli strumenti a loro disposizione sono: un forum, un filo diretto con i politici, una newsletter, bacheche su vari argomenti di interesse generale.Leggi tutto

L’informatica non altera il diritto: gli strumenti di identificazione in rete per l’accesso ai servizi e alle informazioni

Giovanni Manca introduce il tema della giornata: l’identità digitale. Manca annovera tra le sfide della pubblica amministrazione digitale la gestione di questo nuovo tipo di identità, un lascia passare per l’erogazione di servizi online sicuri ed affidabili. Nel secondo intervento Manca sottolinea la stringente necessità di conoscere le norme e di dotarsi delle soluzioni telematiche necessarie all’amministrazione nell’ottica del Riuso. Nel terzo intervento rimarca la necessità di una disposizione umile e collaborativa delle figure professionali dei giuristi e degli informatici.