Cerca: civic hacking

Risultati 1 - 10 di 11

Risultati

On line Guida per lo scambio dati con catalogo DATI.GOV: opportunità per le PA e la comunità openGov

Per le pubbliche amministrazioni dialogare con il portale dati.gov.it da oggi è più facile. Il Dipartimento della Funzione Pubblica rilascia una Guida sintetica per lo scambio dati con l’intento di supportare le PA nella creazione di cataloghi open data interoperabili. Un documento work in progress, pubblicato sul portale nazionale in formato aperto per accogliere i contributi della comunità open government.

Leggi tutto

Uno spazio hacker permanente nel Parlamento brasiliano

Il 17 dicembre, la presidenza della Camera dei Deputati brasiliana ha approvato una risoluzione che crea un "Lab Hacker" permanente dentro la Camera. Una novità assoluta a livello mondiale.

Leggi tutto

Top-down o Bottom-up? Le due facce della Smart City

Approccio dall’alto (top-down) e approccio dal basso (bottom-up) vengono spesso percepiti come due diverse modalità di intraprendere il percorso verso la definizione di un’iniziativa smart city. In realtà, è impossibile immaginare lo sviluppo di una strategia di successo senza il corretto bilanciamento di entrambi, dato che stiamo parlando delle due facce di una stessa medaglia. Due approcci che sono rispettivamente legati alle azioni di due diversi attori ugualmente fondamentali: la pubblica amministrazione e la comunità locale. Soggetti che il processo di sviluppo della strategia smart city deve riuscire ad avvicinare, consolidando la loro capacità collaborativa. Purtroppo però, sono molte le città che faticano a tradurre questa interpretazione in termini operativi, proprio come nel caso di Rio de Janeiro.

Leggi tutto

Chicago non aspetta: a lavoro con i Civic hacker

Chicago ha rapidamente ampliato la propria attività di dati aperti negli ultimi anni e ha visto aumentare per dimensioni e sperimentazioni la propria comunità di civic hacker. Una coincidenza? No, negli USA hanno verificato che le persone se fornite degli strumenti usano le proprie competenze tecniche per contribuire a migliorare le città in cui vivono. Perché non dovrebbero? Non è più solo questione di trasparenza, ma di civic innovation. Aprire e aspettare non basta, siamo alla fase di gioco successiva e l’Italia non se ne è accorta.

Leggi tutto

I cittadini come “controllori” della PA

Coinvolgere i cittadini è ancora il punto debole di qualunque progetto di realizzato dalla pubblica amministrazione. Eppure un piccolo progetto del Dipartimento della Funzione Pubblica sembra essere sulla buona strada, tanto da meritare una “convocazione” per la cerimonia di consegna dello European Public Sector Award a novembre. È la Bussola della trasparenza che offre ai cittadini l’opportunità di trasformarsi in controllori della PA e contribuire al miglioramento del nostro settore pubblico. Ne abbiamo parlato con Davide D’Amico, responsabile tecnico.

Leggi tutto

Parte polismeter, il portale per monitorare la politica in rete

La rete rappresenta sempre più la nuova agorà, la piazza principale della polis moderna all’interno della quale politici e cittadini interagiscono con modalità completamente differenti rispetto al passato. Tenere sott’occhio le dinamiche di interazione e le discussioni che si sviluppano soprattutto su Facebook e Twitter - ma senza dimenticare il peso che in Italia hanno siti di news, blog, forum - è un compito arduo sia per la miriade di messaggi che per la difficoltà di filtrarli rapidamente.

Leggi tutto

#Twitantonio: i candidati a portata di tweet. Esempio perfetto di civic hacking

Se qualcuno avesse ancora delle perplessità su cosa si intende con il termine civic hacking, a chiarire ogni dubbio arriva - direttamente dal raduno della comunità Spaghetti Open Data (SOD) - l’iniziativa  #Twitantonio. Un'applicazione web pensata per mettere in contatto (via twitter) i cittadini, con tutti i candidati alle prossime elezioni politiche. Ci siamo fatti raccontare da Paolo Mainardi, uno tra i principali sviluppatori, la genesi dell’iniziativa e la filosofia che ne è alla base.

Leggi tutto

#hackathonterremoto: dopo la “maratona”, non perdiamo di vista i progetti

Dall’assistenza in caso di emergenza alla gestione dei beni di prima necessità, dalla verifica dei danni alle abitazioni all’organizzazione dei campi, dall’informazione in situazione di pericolo alla domanda/offerta di alloggio, fino alla ricostruzione partecipata. A queste sette diverse esigenze rispondono le applicazioni uscite dalla maratona tecnologica Hackathon Terremoto che si è svolta a Bologna il 16 e 17 giugno scorsi. Un progetto nato dall’entusiasmo di Clio Dosi, Chiara Cacciani e Matteo Vignoli, cresciuto in rete, adottato e sostenuto da diversi soggetti e associazioni. Anche Iperbole e il Comune di Bologna hanno appoggiato l'iniziativa e si ripromettono di seguirne gli sviluppi, come ci racconta Luca Zanelli dello staff Iperbole...

Leggi tutto
  • Cod. K.18
  • 18/05/2012
  • 16:00 - 16:45

Come costruire l'open government dal basso: l'esperienza di My Society

Key Note di Tom Steinberg (è prevista la traduzione simultanea)