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Riuso delle soluzioni e Alleanze Locali per l’Innovazione: una nuova strategia per la diffusione dei servizi di e-government

Antonio Capocelli passa in rassegna i progetti realizzati dall’ULSS 9 di Treviso dal 1999 ad oggi. Tra questi, il progetto Escape aveva l’importante obiettivo di applicare la firma digitale per consentire una maggiore tempestività dei risultati dei referti, e per gestire in maniera più efficiente la documentazione ed il flusso cartaceo. Il servizio, oltre che migliorare i processi interni, ha reso disponibili i risultati per i cittadini su diversi canali: sedi comunali, farmacie, sedi ULSS, posta prioritaria e medici generici.

L’esperienza del Consorzio S.I.R. Umbria

Stefano Paggetti presenta in maniera sintetica il Consorzio S.I.R. Umbria, nato con legge regionale nel 1999, con lo scopo favorire la cooperazione tra gli Enti e di creare un luogo equiordinato, in cui il sistema istituzionale della Regione Umbria si riunisce per definire le politiche di sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza. L’attività del Consorzio consiste principalmente nel fare in modo che le esperienze, i processi e le applicazioni migliori vengano scambiate tra gli Enti sul territorio.

Testimonianze di amministrazioni attive nel territorio sul tema del riuso

Roberto Pizzicannella coordina la presentazione delle testimonianze sui progetti di riuso. Per il relatore è necessario che le amministrazioni riutilizzino e valorizzino al massimo gli investimenti già fatti per aumentare efficacia ed efficienza, scambiandosi risorse tecnologiche, ma anche organizzative. Esistono aggregazioni orizzontali comune-comune o provincia-provincia, ed aggregazioni verticali, a forte guida regionale con azioni di sistema sul territorio.

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Le Alleanze Locali per l’Innovazione

Federico Leone coordina la presentazione delle testimonianze che riguardano le Alleanze Locali per l’Innovazione. In seguito all’avviso del CNIPA, pubblicato nel settembre 2005, sono state qualificate 64 aggregazioni; a queste è rivolto il nuovo avviso pubblicato nel febbraio 2007, con il quale è richiesta la presentazione di progetti, nei quali siano descritti quali servizi e quali funzioni si intendono implementare per gli Enti aggregati. Lo scopo è quello di promuovere i servizi in forma associata attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Una task force per l’integrazione delle soluzioni di e-gov nel tessuto organizzativo del Comune di Firenze

Sonia Ceccherini propone l’esperienza del Comune di Firenze, capofila del progetto People, che ha costituito un nucleo organizzativo per portare avanti le soluzioni tecnologiche in coordinamento con il cambiamento degli assetti relativi all’organizzazione interna. Del gruppo di lavoro fa parte il personale della direzione sistemi informativi, dell’area comunicazione e le varie direzioni utenti coinvolte. Il Comune di Firenze ha realizzato un portale integrando diversi canali di comunicazione e ha sviluppato servizi di e-gov in piena integrazione tra back-office e front-office.

L’informatica non altera il diritto: gli strumenti di identificazione in rete per l’accesso ai servizi e alle informazioni

Giovanni Manca introduce il tema della giornata: l’identità digitale. Manca annovera tra le sfide della pubblica amministrazione digitale la gestione di questo nuovo tipo di identità, un lascia passare per l’erogazione di servizi online sicuri ed affidabili. Nel secondo intervento Manca sottolinea la stringente necessità di conoscere le norme e di dotarsi delle soluzioni telematiche necessarie all’amministrazione nell’ottica del Riuso. Nel terzo intervento rimarca la necessità di una disposizione umile e collaborativa delle figure professionali dei giuristi e degli informatici.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale

Il Codice dell’Amministrazione Digitale ha come finalità principale il consentire l’affermarsi della società dell’informazione, sostiene Enrico De Giovanni, e quindi la conoscibilità, l’accessibilità e la fruibilità dei dati e delle informazioni. Il testo normativo, inoltre, prende in considerazione anche il problema della natura del dato, in quanto il nostro ordinamento tutela la privacy e, in alcuni casi, il segreto di Stato.Leggi tutto

Il riuso: come un progetto può diventare una soluzione di sistema

Nicola Melideo concentra il suo intervento sulla possibilità di riuso dei sistemi ideati e realizzati per l’e-Care da Cup 2000 sottolineando quanto sia importante la condivisione delle buone esperienze e pratiche. Affinché una soluzione diventi una reale soluzione di sistema è necessario far conoscere i progetti oltre i propri confini regionali. Melideo presenta le possibilità offerte dal Bando del Riuso.

Disponibilità e valorizzazione dei dati territoriali delle pubbliche amministrazioni

Elettra Cappadozzi ci parla delle risorse delle pubbliche amministrazioni relative ai dati territoriali.Leggi tutto

Il recepimento della Direttiva Europea sui dati pubblici

Lo scorso anno, afferma Roberto Benzi, con il decreto legislativo del 24 Gennaio 2006, è stata recepita la Direttiva Europea sui dati pubblici, la 2003/98, secondo la quale i dati in possesso delle amministrazioni pubbliche, escluse le informazioni ritenute sensibili, possono essere ceduti a privati dietro un compenso ritenuto ragionevole. Queste indicazioni non chiariscono tuttavia il modo né i termini in cui questa operazione di cessione, ovvero di utilizzo, delle informazioni, possa avvenire né come gli Stati si debbano organizzare in tal senso.