Cerca: comunità montane

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L’esperienza dei piccoli Comuni toscani nel progetto ELI_FIS

In Toscana molti piccoli Comuni sono rappresentati dal sistema delle Comunità montane, che si assume l’onere di gestire eventi di governo del territorio difficili da controllare per i piccoli Comuni. La relazione parla dell’esperienza che ha portato UNCEM Toscana a partecipare ai progetti ELI-CAT ed ELI-FIS, promossi all’interno del Programma Elisa e finalizzati alla creazione di un sistema di catasto e fiscalità locale moderno ed efficiente.Leggi tutto

Nelle aree montane soluzioni da inventare contro il digital divide

Bay Bridge Silhouette

Foto di Thomas Hawk

La scienza riesce a creare ponti in grado di proiettare il genere umano su orizzonti fino a quel momento tratteggiati solo nelle opere di scrittori o cineasti fantasy che, spesso, proprio dalla scienza attingono le più illuminate ispirazioni. Questi stessi ponti possono rimanere inaccessibili a molti e creare, o acuire, fratture e lacerazioni nel tessuto economico e sociale. Un esempio? La connessione a banda larga che, laddove manca, dà origine al famigerato digital divide, il cui nome rischia di spostare l'attenzione sulle tecnologie laddove un gap digitale, oggi, è soprattutto un divario sociale. E' di questo che abbiamo parlato con Enrico Borghi, presidente dell'Uncem, portavoce di una delle aree geografiche italiane maggiormente svantaggiate per carenza di infrastrutture di accesso alla rete.

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Sulla scia di “Reti amiche”: nel Lazio parte il progetto "Municipio Diffuso"

multi ladybird

by Peter Birch

“Vicino è bello”: si potrebbe scegliere questo slogan per spiegare lo spirito del progetto “Municipio Diffuso”, presentato il 16 ottobre scorso a Roma, e per collocarlo sulla scia di un’altra iniziativa, più ampia, lanciata dal ministro Brunetta nel giugno scorso: il progetto “Reti amiche”. Entrambi i progetti, infatti, rispondono all’esigenza di avvicinare il servizio pubblico ai cittadini, in una logica di prossimità e appoggiandosi, per ottenere questo obiettivo, a reti telematiche e relazionali già esistenti e diffuse su tutto il territorio nazionale. Maggiore offerta nella fruibilità dei servizi e tempi ridotti per ottenere ciò di cui si ha bisogno: questi i benefici che ne dovrebbero scaturire.

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Il ruolo di soggetti costituenti proprio degli Enti Locali

Il sistema di rappresentanza degli Enti Locali non può più essere impostato su una base organizzativa e dinamica propria del vecchio Stato centralista ed è per questo che Uncem e Legautonomie hanno proposto ad Upi e Anci di formare una Confederazione. Nelle parole di Enrico Borghi questo permetterebbe di costruire una propria impalcatura di carattere culturale dalla quale far discendere nuove modalità organizzative.

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Vallo di Diano: concertazione come metodo per lo sviluppo sostenibile

Un modello di sviluppo sostenibile del territorio, realizzato attraverso la concertazione e la collaborazione tra diversi soggetti locali, impegnati per lo sviluppo socio-economico dell'area di riferimento. Ne parliamo con Michele Rienzo, Direttore tecnico della Comunità Montana Vallo di Diano e Responsabile del Procedimento del Progetto "Agenzia per lo Sviluppo del Vallo di Diano".

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Vallo di Diano 2013: la "Città Vallo"

La Comunità Montana Vallo di Diano lavora per creare la "Città Vallo", sistema di servizi e infrastrutture per la mobilità e il turismo sostenibile da realizzare attraverso la concertazione e la partecipazione degli attori locali. Il territorio del Vallo di Diano è un vasto altopiano, cerniera di tre regioni (Campania, Calabria e Basilicata). Vi presentiamo una scheda del progetto.

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Sportello per la Montagna: modelli a tendere

Dalla sintesi dei risultati e delle attività realizzate da UNCEM, Formautonomie e Consorzio Progetto Lazio ’92, il “Manuale dei modelli a tendere” illustra gli step che hanno portato alla creazione del modello “tipo” dello Sportello per la Montagna e dello Sportello per il Cittadino in area montana, nonché gli strumenti di accompagnamento e complementari alla realizzazione degli “Sportelli”, secondo una logica ad impatto pragmatico di semplificazione amministrativa e con un’attesa di risultanze sia efficaci che efficienti.

Il tavolo di concertazione a geometria variabile

Il territorio della Murgia Barese si caratterizza soprattutto per le sue risorse agricole e rurali. Questo aspetto ha, però, generato un turismo “abbreviato” che si sviluppa esclusivamente nel fine settimana, creando un’economia diretta inferiore rispetto a quella potenziale.Leggi tutto

Sportello per la Montagna e Sportello per il Cittadino in area montana: l’esperienza del Formez

Ceccarelli racconta l’esperienza del FORMEZ nel progetto “Sportello per la Montagna e Sportello per il Cittadino in area montana”, avviato nel 2004 in seguito ai risultati di una precedente iniziativa realizzata da UNCEM.Leggi tutto

Esempio di buone pratiche per l'erogazione di servizi in area montana

Le comunità montane della Regione Toscana, sulla partita della società dell’informazione, da diversi anni sono i veri attori dello sviluppo dell’e-gov delle zone montane. Tutti i comuni, infatti, sono stati informatizzati e collegati con la rete telematica regionale ed hanno, inoltre, la possibilità di far parte del Comitato Strategico Regionale per definire le strategie di sviluppo annuali.Leggi tutto