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Caratteristiche del sistema Easy Walk

Easy Walk – spiega Borgna – è un supporto tecnologico che consente di risolvere il problema di deambulazione agli ipo e non vedenti, in ambienti e percorsi sconosciuti, favorendo un alto livello di sicurezza. Basterà un telefonino attrezzato con sintesi vocale che, collegato ad un dispositivo satellitare, permetterà al richiedente di essere guidato nei suoi spostamenti sul territorio nazionale.Leggi tutto

Easy Walk: il navigatore per i non vedenti

Federici presenta Easy Walk, il nuovo sistema di geo-localizzazione e di soccorso dedicato ai non vedenti e ipovedenti, sviluppato dalla Regione Piemonte e dall’Unione Italiana Ciechi. Il servizio non intende sostituire i tradizionali mezzi di orientamento e deambulazione di un non vedente, ma vuole offrire un valido supporto integrato, atto a migliorare la mobilità autonoma e potenziare le capacità di padronanza in ambiente esterno.Leggi tutto

Lo Sportello Unico del Comune di Napoli

Il Comune di Napoli ha deciso di intraprendere un processo di riorganizzazione che fa della innovazione legata alla diffusione di sistemi ICT nella gestione del flusso documentale, un paradigma progettuale piuttosto che un effetto del cambiamento. Presupposto del progetto è l’attivazione, presso le nuove realtà municipali, di uno sportello unico che permetta a cittadini, imprese e amministrazioni locali di interfacciarsi mediante uno strumento che abbia caratteristiche di non fisicità e di delocalizzazione.

La tecnologia come strumento di inclusione e accessibilità

Per Eugenio Occorsio, l’incontro, che ha lo scopo di approfondire le cognizioni in tema di accessibilità, ha un’importanza centrale perché la tecnologia quanto più è evoluta tanto più deve essere amica e deve aiutare chiunque ad usufruirne e coglierne i benefici. La tecnologia informatica, inoltre, ha una doppia funzione: di risolvere i problemi legati all’inclusione nel mercato del lavoro e nella vita sociali dei soggetti meno abili e di svilupparsi in maniera compatibile con queste esigenze.

Il quadro storico e normativo sull’accessibilità dei soggetti disabili agli strumenti informatici

Pierluigi Ridolfi introduce il convegno presentando il Premio “PA aperta”, rivolto alle best practice nell’ambito dei servizi informatici orientati all’inclusione dei soggetti disabili. Il Relatore, inoltre, dipinge un quadro storico e normativo in cui il tema dell’incontro si inserisce. Nel 2004 è stata varata dal Parlamento la legge 4/2004 sull’accessibilità: una legge di grande respiro che deriva da una lunga esperienza dell’Italia in questo settore.Leggi tutto

L’impegno del Governo per l’applicazione della legge 4/2004

La Senatrice Beatrice Magnolfi parla della legge 4/2004 ponendo l’accento sul primo articolo in base al quale “la Repubblica promuove l’accesso di tutti i cittadini alle risorse informatiche della Pubblica Amministrazione”: per la prima volta il concetto dell’accesso ai dati, in modalità telematica e in condizioni di pari opportunità, entra nell’ordinamento come un diritto universale.

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La dematerializzazione come supporto per la conservazione del patrimonio culturale

Gli archivi sono parte essenziale ed infungibile del patrimonio culturale. Una nazione non attinge alla democrazia se non mette i propri cittadini nella condizione di costruire, attraverso gli archivi, il proprio percorso storico. È fondamentale, pertanto, occuparsi degli archivi dematerializzati, in vista della loro conservazione: la dematerializzazione, cioè, non deve corrispondere alla polverizzazione della nostra memoria. Leggi tutto

L’attuazione della Legge 4/2004 ad una applicazione gestionale: il Sistema informativo del MEF

L’intervento di Marco Tenderini pone l’attenzione sull’accessibilità di un sito particolare qual è quello di un’applicazione gestionale. L’esperienza riguarda la realizzazione di un sistema informativo per la Ragioneria che fosse rispondente ai requisiti di accessibilità ed usabilità stabiliti nella legge 4/2004.Leggi tutto

Ruolo e competenze del Responsabile della conservazione

Il mutamento, in materia di documentazione digitale, del rapporto cittadino-PA, ha evidenziato la centralità dell’accesso alla documentazione e pertanto del ruolo primario svolto dagli archivi e del responsabile della conservazione. In mancanza, allo stato attuale, di norme e regolamenti che istituiscono questa figura, Massella definisce le attività, le competenze e le conoscenze che il Responsabile della conservazione deve avere, nonché le responsabilità che deve assumersi, per garantire la formazione, la conservazione e la fruizione di archivi digitali.

Il presente e il futuro dell'Accessibilità.L'innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione senzarinunciare all'Accessibilità

Massimo Canducci parla delle soluzioni che Engineering Spa sta sviluppando sul tema dell’accessibilità, con un’attenzione particolare alle evoluzioni future. La PA fornisce servizi al cittadino utilizzando la tecnologia informatica attraverso il canale Internet con lo strumento dei portali, oppure può utilizzare il canale Intranet a disposizione degli operatori dell’Amministrazione.Leggi tutto