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Risultati

  • Cod. ws.65
  • 26/05/2015
  • 10:00 - 11:00
  • Padiglione 31A
  • Stand MIUR

Banche Dati e open data: informazione e trasparenza

La statistica oggi: a che serve e a chi?

Il video del keynote è disponibile su innovatv.it a questo link

Banche dati e governo del territorio

Il video del keynote è disponibile su innovatv.it a questo link.

Appalti pubblici, le proposte dell’AVCP per tagliare i costi

È la semplificazione la chiave di volta secondo l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che il 12 gennaio scorso ha inviato una segnalazione in merito a Governo e Parlamento. Tra le proposte, potenziare la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici come punto di raccordo per la raccolta dei documenti presentati dalle imprese e creare uno Sportello unico di rilevazione delle stazioni appaltanti che ne garantisca la qualificazione.

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Quali garanzie nel progetto Normattiva?

 

Filippo Lubrano elogia il lavoro utilissimo che ha portato al portale Normattiva, e che potrebbe permettere di bypassare tutto quel lavoro di ricostruzione della norma vigente nel momento della consultazione a cui sono costretti i professionisti del settore. Il condizionale è però d’obbligo, perché non è ancora chiaro – sottolinea Lubrano – quali siano le garanzie e le conseguenti responsabilità legate alla certificazione di vigenza o multivigenza delle leggi. Il file audio contiene la risposta del Capo Dipartimento Zucchelli.

Genesi, sviluppo e peculiarità di Normattiva 2/2

 Mauro Fioroni e Valerio Di Porto, in un intervento congiunto, presentano l’excursus storico che ha portato – dai primi passi del 1996 (quando la Camera dei Deputati e il Senato aprirono i loro siti) ad oggi – le leggi italiane ad essere sempre più presenti su internet. Concentrandosi poi sul portale Normattiva, Fioroni e Di Porto – che sono Componenti del Comitato Tecnico-Scientifico del Progetto - ne ricostruiscono la genesi e ne spiegano l’articolazione, illustrandone anche i collegamenti con banche dati e siti esterni. 

Genesi, sviluppo e peculiarità di Normattiva 1/2

 Mauro Fioroni e Valerio Di Porto, in un intervento congiunto, presentano l’excursus storico che ha portato – dai primi passi del 1996 (quando la Camera dei Deputati e il Senato aprirono i loro siti) ad oggi – le leggi italiane ad essere sempre più presenti su internet. Concentrandosi poi sul portale Normattiva, Fioroni e Di Porto – che sono Componenti del Comitato Tecnico-Scientifico del Progetto - ne ricostruiscono la genesi e ne spiegano l’articolazione, illustrandone anche i collegamenti con banche dati e siti esterni. 

Normattiva nella mission dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

 Ferruccio Ferranti presenta l’articolato processo che ha portato l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a trasformarsi da azienda tipografica ad azienda infotelematica specializzata in soluzioni garanti di tracciabilità e certificazione dei prodotti. Proprio per questa sua vocazione, l’Istituto ha assunto con entusiasmo l’incarico di diminuire la distanza che c’è tra la Pubblica Amministrazione, il cittadino e le imprese realizzando Normattiva, strumento che consente un’interpretazione delle norme certificate come vigenti nel preciso momento della consultazione.

Normattiva e attività di riordino normativo

 L’attuale qualità del prodotto normativo, avverte Zaccaria, confligge su più fronti con il modello creato e auspicato con il progetto Normattiva.  Se le due funzioni di Normattiva sono quelle di fornire conoscenza al cittadino ed essere strumento per l’attività di riordino normativo, sul secondo aspetto si è fatto meno che sul primo. Ciò è accaduto – dice Zaccaria – a causa dell’incrocio dei diversi orientamenti normativi che si sono applicati all’iter del Decreto Taglialeggi  e che hanno portato nel tempo anche a preoccupanti accelerazioni semplificatorie. 

L’implementazione di Normattiva

 Il Presidente Mazzei illustra la funzione dell’Istituto Poligrafico nella creazione e manutenzione di Normattiva aprendo alle sue prospettive di sviluppo. Se da una parte il portale potrebbe essere utilizzato in maniera anticipativa, guardando alle modifiche subite dai provvedimenti per ottimizzare i metodi di produzione normativa, dall’altra la creazione di motori semantici che aiutino la ricerca per concetti può aiutare a categorizzare gli atti anche per un successivo confronto con la normativa europea.