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Washington DC, dai social arriva il voto in pagella

Il nuovo Alcoholic Beverage Regulation Administration si prende una bella F; raggiungono appena la sufficienza il Department of Motor Vehicles e il Department of Public Works. E la libreria pubblica? Si merita una A. Ricordate le vostre pagelle scolastiche? Un difficile banco di prova per i meno diligenti, alzi la mano chi ne avrebbe fatto volentieri a meno. L’amministrazione di Washington D.C. lancia Grade.DC.Gov, piattaforma che monitorando le lamentele e i commenti postati dai cittadini sui social trae suggerimenti, ma anche giudizi. E così se a luglio 2013 la media era bassa, oggi le cose vanno meglio perché nel Distretto di Columbia la pagella non fa più paura, anche se i voti li danno i cittadini.

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L'esperienza dell'Istituto "Alfieri - Lante della Rovere"

Carla Alfano racconta l’esperienza dell’Istituto sottolineando quanto il questionario proposto sia stato accolto positivamente, anche rispetto ad altre indagini svolte da altri enti. Dalla ricerca emerge che la percezione dei bambini sui Carabinieri, rispetto al passato, è deicisamente positiva.

"Sono piccolo ma penso in grande". L'esperienza della Children Satisfaction

Mariano Bardi presenta il progetto “Sono piccolo ma penso in grande” realizzato in collaborazione con il Comune di Roma e 6 scuole di Roma. L’iniziativa rientra nella “Customer satisfaction”, rinominata “Children satisfaction” per il target a cui si rivolge, e ha l’obiettivo di testare il livello di soddisfazione degli adolescenti in materia di sicurezza e di orientare così l’Arma, il Comune e le Scuole, affinché possano individuare possibili linee d’intervento nell’ambito delle proprie competenze.

Il progetto "Sono piccolo ma penso grande" dal punto di vista sociologico

Anna Maria Coramusi encomia il lavoro svolto dal Corpo dei Carabinieri e dal Comune di Roma sottolineando la bravura e l’accuratezza, da esperti sociologi, nello scegliere le scuole, il territorio e il campione a cui somministrare il questionario. Indagini di questo genere permettono di conoscere la percezione dei bambini verso le problematiche loro rivolte realmente; il questionario, somministrato in forma anonima, dà la possibilità all’individuo di rispondere liberamente senza limitazioni o costrizioni.