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Cure primarie: l’esperienza della Regione Emilia Romagna

I molteplici cambiamenti demografici e le continue trasformazioni dei processi assistenziali mettono in luce un’importante questione: chi gestisce e governa l’intero sistema delle cure primarie? Durante la conferenza nazionale sulle cure primarie di Bologna, anche sulla base del rapporto 2006 dell’OMS, emerse la reale necessità di trovare degli attori che potessero da un lato, guidare il sistema assistenziale, e dall’altro erogare i servizi. La giusta chiave di lettura è, quindi, una corretta integrazione istituzionale ai vari livelli di governo e una maggiore integrazione professionale.

Le azioni e i paradigmi necessari per la costruzione dell’integrazione

Per FIASO l’integrazione deve essere il senso stesso dell’innovazione nelle aziende sanitarie per quanto riguarda la parte territoriale; fare integrazione – spiega Francesco Ripa di Meana – significa ripartire dal fatto che chi governa, chi gestisce e chi paga devono agire in un unico sistema e che l’ elemento di governo deve essere unico. A questo scopo è stato creato un Laboratorio che parte dalla definizione di che cosa è il servizio per poi misurarlo e misurarne l’impatto in termini di qualità e di quantità valutando anche i modi in cui fino ad esso si è proceduto all’integrazione.

Il punto di vista degli infermieri sul processo di integrazione socio-sanitaria.

Sono tre i concetti chiave su cui verte l’intervento di Marcello Bozzi: i bisogni di salute dei cittadini, l’assistenza primaria e la programmazione. Leggi tutto

Catalizzare l’integrazione

Stefano Inglese ha organizzato questo convegno come prosecuzione del lavoro iniziato con la Conferenza sulle Cure Primarie tenutasi a Bologna nel febbraio 2008. La discussione e l’operatività si svolgono su due assi: quello che riguarda l’integrazione istituzionale ai diversi livelli e quello che presta attenzione alla dimensione dell’integrazione professionale e disciplinare. Scopo dell’evento è quello di partire dalla dichiarazione dei dieci principi di Bologna per rilanciare, riaprire e mantenere viva la discussione sui sistemi di assistenza primaria.

Sistemi di valutazione dei servizi sanitari: indicatori comuni per una migliore valutazione

Data la sua esperienza come Direttore Generale di un’azienda sanitaria, Marco Bonamico sottolinea quanto in sanità sia necessaria una valutazione dei servizi sanitari. Il problema è trovare degli indicatori comuni che permettano una valutazione completa dei risultati. Serve quindi più uniformità tra i vari sistemi in modo che gli esiti delle valutazione possano essere messi a confronto.