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Intervento di Enrico Seta

Non possiamo considerare un atto normativo una panacea: il nostro ordinamento soffre di patologie accumulate nel tempo. Il tema degli investimenti nel mondo delle costruzioni va collocato in una visione più ampia, dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa essere un ambito di crescita e non di spesa, recuperando efficienza. Crescita significa anche bloccare la richiesta continua di spesa pubblica e riorganizzare interi settori. Meno contributi a fondo perduto e più sinergie.

Intervento di Flavio Tosi

A Verona abbiamo assunto un atteggiamento pratico nell’affrontare i problemi: la fiction sulla costruzione dell’autostrada del Sole è attuale ed emblematica. Vanno affrontati e superati i limiti della burocrazia e i limiti culturali se vogliamo dotarci delle infrastrutture neccessarie per compiere un salto di qualità.

Intervento di Pierfrancesco Maran

EXPO ha consentito di sbloccare gli investimenti. Oltre allo Sblocca Italia e sul come vengono gestiti gli investimenti, dobbiamo porci il problema di quali investimenti vogliamo e possiamo sostenere: Milano porta qualche esempio, per esempio gli interventi di contenimento delle esondazioni. E le nuove opere che va fatte con le opportune valutazioni.

Intervento di Paolo Buzzetti

Osserviamo città stravolte da eventi naturali, con grandi responsabilità umane. Riuscivamo a fare cose che ci copiavano in tutto il mondo, quando le immagini del cavalcavia dell’autostrada del Sole esposti al MoMA e i giapponesi che ci osannavano. Oggi andiamo verso un fermo totale, mi fa piacere che il Governo si opponga a un’ottusa austerità, che annulla gli investimenti e aumenta la spesa pubblica. Le conseguenze sono sotto i nostri occhi. Serve un grande piano.

Progetto: Presidio Territoriale di Sviluppo Locale

Il progetto è frutto di un processo e trova luogo in condizioni peculiari, passando attraverso la sapienza degli agricoltori, per riattivare la coltivazione di un tipo particolare di fagiolo, diventanto presidio Slow Food dopo uno stato di abbandono totale. Da un’agricoltura di precisione a una cultura di un intero habitat usando strumenti introdotti dall’innovazione tecnologica.

Milano e la sfida delle politiche alimentari di una grande città

La food policy di Milano sono rivolti al territorio, all’educazione all’ambiente e al benessere, con una particolare attenzione all’innovazione e all’uso di tecnologie ancora inutilizzate in Italia.

Il progetto: Food Hub to Connect

Food Hub to Connect vuole essere il primo hub del cibo locale in Italia. L’impatto dell’allungamento delle filiere alimentari e l’uso di sostanze chimiche nella coltivazione costituiscono i due maggiori problemi per un mercato che comprime i costi all’origine. Allo stesso tempo osserviamo le conseguenze dell’omologazione delle colture e la perdita di stagionalità, parallelamente alla “zonizzazione” delle produzioni.

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La Food policy per il procurement pubblico – una leva per spostare il paradigma del sistema alimentare

La Scozia è uno dei paesi più riconosciuti per la qualità del cibo. Tuttavia il paradosso scozzese è che nonostante il grande movimento creatosi rispetto al tema dell’alimentazione, 2/3 della popolazione è sovrappeso e c'è uno spreco di cibo di circa il 20%. In uno scenario in cui le politiche pubbliche sono chiamate ad occuparsi direttamente di questi temi nonostante le condizioni critiche dell’economia: anzi è soprattutto ora il momento di intervenire e dare risposte per costruire il futuro per le policy del cibo.

La storia del mercato di agricoltori di Bejing – la strada per dare accesso su piccola scala ai produttori nei mercati cittadini

La Cina è il più grande paese in termini di popolosità, di conseguenza con il 7% della terra coltivabile sul pianeta nutre circa il 19% della popolazione mondiale e conta circa 700 milioni di agricoltori, con una proprietà media di mezzo ettaro. Sono state avviate soprattutto negli ultimi 10 anni molte iniziative e politiche alimentari e agricole, in ambito nazionale e internazionale, in particolare con orientamento sud-sud. Tuttavia l’autosufficienza alimentare è diventata un tema più dinamico.

Bologna City of Food

Alessandro Bonfiglioli racconta del un trend positivo di CAAB e di City of Food, un progetto di marketing territoriale che ambisce a portare a sintesi gli orientamenti e le politiche sul tema dell’alimentazione. Un percorso originale di Bologna verso l’EXPO 2015, ma che ha fatto poi emergere una visione oltre capace di andare oltre tale appuntamento. Uno degli obbiettivi è rinforzare il ruolo di Bologna come città del cibo, instaurando delle collaborazioni con altre città del mondo.