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Intervento di Fabrizio Binacchi

Il racconto di un'Italia che accettava le sfide: l'epopoea dell'autostrada del Sole nella fiction La strada dritta.

Intervento di Carlo Zini

L’elemento prioritario oltre alla volontà politica per la realizzazione delle infrastrutture, con tutto il dibattito alimentato dalla trasformazione delle città, è necessario di disporre di ingenti investimenti. Oggi investiamo miliardi nella coesione sociale dove non manca la qualità realizzativa, ma il consenso politico e le risorse economiche. È importante quindi assegnare delle priorità alle opere, considerando ovviamente le tensioni locali che vengono generate.

Intervento di Enrico Seta

Non possiamo considerare un atto normativo una panacea: il nostro ordinamento soffre di patologie accumulate nel tempo. Il tema degli investimenti nel mondo delle costruzioni va collocato in una visione più ampia, dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa essere un ambito di crescita e non di spesa, recuperando efficienza. Crescita significa anche bloccare la richiesta continua di spesa pubblica e riorganizzare interi settori. Meno contributi a fondo perduto e più sinergie.

Intervento di Flavio Tosi

A Verona abbiamo assunto un atteggiamento pratico nell’affrontare i problemi: la fiction sulla costruzione dell’autostrada del Sole è attuale ed emblematica. Vanno affrontati e superati i limiti della burocrazia e i limiti culturali se vogliamo dotarci delle infrastrutture neccessarie per compiere un salto di qualità.

Progetto: OrtiAlti

Orti Alti è un progetto nato per iniziare o implementare la superficie coltivabile sulle superfici inutilizzate di Torino, in particolare sui tetti dei fabbricati, intercettando altre forme di innovazione sociale. È un servizio collaborativo che coinvolge direttamente gli abitanti e una pluralità di partner scientifici e sociali.

Progetto: Presidio Territoriale di Sviluppo Locale

Il progetto è frutto di un processo e trova luogo in condizioni peculiari, passando attraverso la sapienza degli agricoltori, per riattivare la coltivazione di un tipo particolare di fagiolo, diventanto presidio Slow Food dopo uno stato di abbandono totale. Da un’agricoltura di precisione a una cultura di un intero habitat usando strumenti introdotti dall’innovazione tecnologica.

Milano e la sfida delle politiche alimentari di una grande città

La food policy di Milano sono rivolti al territorio, all’educazione all’ambiente e al benessere, con una particolare attenzione all’innovazione e all’uso di tecnologie ancora inutilizzate in Italia.

Il progetto: Food Hub to Connect

Food Hub to Connect vuole essere il primo hub del cibo locale in Italia. L’impatto dell’allungamento delle filiere alimentari e l’uso di sostanze chimiche nella coltivazione costituiscono i due maggiori problemi per un mercato che comprime i costi all’origine. Allo stesso tempo osserviamo le conseguenze dell’omologazione delle colture e la perdita di stagionalità, parallelamente alla “zonizzazione” delle produzioni.

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La Food policy per il procurement pubblico – una leva per spostare il paradigma del sistema alimentare

La Scozia è uno dei paesi più riconosciuti per la qualità del cibo. Tuttavia il paradosso scozzese è che nonostante il grande movimento creatosi rispetto al tema dell’alimentazione, 2/3 della popolazione è sovrappeso e c'è uno spreco di cibo di circa il 20%. In uno scenario in cui le politiche pubbliche sono chiamate ad occuparsi direttamente di questi temi nonostante le condizioni critiche dell’economia: anzi è soprattutto ora il momento di intervenire e dare risposte per costruire il futuro per le policy del cibo.

La storia del mercato di agricoltori di Bejing – la strada per dare accesso su piccola scala ai produttori nei mercati cittadini

La Cina è il più grande paese in termini di popolosità, di conseguenza con il 7% della terra coltivabile sul pianeta nutre circa il 19% della popolazione mondiale e conta circa 700 milioni di agricoltori, con una proprietà media di mezzo ettaro. Sono state avviate soprattutto negli ultimi 10 anni molte iniziative e politiche alimentari e agricole, in ambito nazionale e internazionale, in particolare con orientamento sud-sud. Tuttavia l’autosufficienza alimentare è diventata un tema più dinamico.