Cerca: Città e territorio, Qualità della vita, Atti FORUM PA 2009, politiche sociali

3 risultati

Risultati

Il “morso del più” che alimenta la speranza: le proposte di Libera

Don Luigi Ciotti analizza le premesse e le criticità dello stato dell’arte sulla confisca e il riuso sociale dei beni sequestrati alle mafie avanzando – a nome di Libera e delle associazioni che essa coordina – una serie di proposte concrete: maggiore chiarezza sulla destinazione dei beni mobili, fondi per il recupero dei beni immobili vandalizzati e per la sopravvivenza produttiva dei beni aziendali confiscati, maggiore impulso alle indagini patrimoniali, maggiore collaborazione tra banche e istituzioni, razionalizzare della normativa attraverso un Testo Unico e istituzione di un’Agenzia naziLeggi tutto

Gli strumenti normativi per favorire il riuso sociale e la ripresa produttiva dei beni confiscati

Rosa Russo Iervolino sottolinea il valore simbolico e comunicativo del riuso sociale dei beni confiscati alle mafie e affronta il problema evidenziato dal fatto che su più di mille aziende sequestrate solo una sessantina siano sopravvissute. In questo senso il Comune di Napoli insieme a Libera ha presentato una serie di proposte perché si discuta se è possibile, senza violare il principio della concorrenza, dare un qualche criterio di preferenzialità a queste aziende nella partecipazione alle gare di appalto degli Enti Locali.Leggi tutto

Le proposte legislative per “l’antimafia del giorno prima”

Giuseppe Lumia presuppone la necessità di liberarsi delle modalità de “l’antimafia del giorno dopo” perché il Paese faccia una scelta che nella sua storia non ha mai fatto: quella di rendere la lotta alle mafie una grande priorità. In questo senso la Commissione parlamentare antimafia ha avanzato una serie di proposte, di cui però solo una parte sono confluite come emendamenti nel disegno di legge sulla sicurezza.Leggi tutto