Cerca: Città e territorio, Qualità della vita, Atti FORUM PA 2008

Risultati 1 - 10 di 18

Risultati

La dimensione locale dei Comitati Pari Opportunità

Nella sua riflessione sui Comitati Pari Opportunità Eleonora Maria Magi pone l’accento sulla rilevanza della dimensione territoriale piuttosto che sulla natura dell’ente di appartenenza. Auspica maggiore libertà per il Comitati Pari Opportunità all’interno dell’ente in un rapporto di lavoro non contrapposto ma integrato e coordinato, previa una chiara definizione dei ruoli nel processo decisionale e delle questioni di carattere tecnico.

Leggi tutto

La cura, le cure e il calore umano

Il creatore del Commissario Montalbano parte da tre brevi episodi per parlarci di come il medico debba sì curare con l’esattezza della sua diagnosi ma anche e soprattutto con l’occhio che guarda il paziente e con la parola. Il medico infatti sceglie di diventare medico mentre il paziente non sceglie di essere ammalato e la presenza del corpo in sofferenza è qualche cosa di unico per ogni paziente. Proprio per questo - egli sostiene - il documento dall’Ospedale Cotugno di Napoli (L’ospedale ospitale) presentato in questo convegno si rivela straordinario.

Le città delle moltitudini

Il sociologo Aldo Bonomi nel suo intervento approfondisce e inquadra la questione delle nuove convivenze all’interno delle aree metropolitane in un contesto più ampio caratterizzato dal contrasto tra cultura del comando e cultura della accompagnamento in una società dai mezzi abbondanti e dai fini incerti che si confronta con la complessa relazione fra i territori e i flussi transnazionali che li attraversano.

La percezione della sicurezza nei piccoli centri

Il Molise è una delle regioni più sicure d'Italia, ma il dato oggettivo non deve ingannare, perchè la percezione della sicurezza rischia comunque di vacillare anche in questo tipo di realtà. Se episodi di illegalità avvengono in una regione dove la criminalità organizzata ha un tessuto diffuso questo fatto sembra quasi normale, ma se accadono in una regione dove questo fenomeno fino a qualche tempo fa era estraneo la percezione si modifica con maggiore velocità e in maniera più traumatica.Leggi tutto

Disabilità e convivenza nelle città delle moltitudini

Le nostre città e la società, più in generale, sono pronte a nuove forme di convivenza che non isolino, ma integrino pienamente le persone disabili? Dalla relazione di Pietro Barbieri emerge un quadro ancora pieno di contraddizioni, in cui la strada da percorrere sembra ancora molto lunga anche se punteggiata, qua e là, da esempi virtuosi.Leggi tutto

La comunicazione di fronte ai problemi delle nuove convivenze metropolitane

Le nuove convivenze nascono da processi di trasformazione conflittuali, che pongono nuove responsabilità a chi, essendo in grado di leggere e interpretare la realtà, dovrebbe accompagnare i processi decisionali. Bisogna, quindi, guardare a una nuova stagione della comunicazione di pubblica utilità. Appare chiaro come la percezione, ad esempio della sicurezza, spesso non corrisponda ai dati reali sui crimini commessi: è solo colpa dei giornalisti?

Leggi tutto

Le tecnologie innovative per la sicurezza partecipata

Non c’è dubbio che in questo preciso momento temporale il tema della sicurezza rappresenta la prima priorità della società e dell’economia italiana. Se ciò può essere dato come assolutamente certo, occorre spendere qualche parola di più per chiarire i termini della parola “sicurezza”; ciò è necessario per definire i diversi attori chiamati a “partecipare” e occorre ricordare come il concetto di “sicurezza” si declina in una serie di applicazioni diverse, anzi molto diverse tra di loro.Leggi tutto

L’Arma dei Carabinieri, TechFor ‘08 e la sicurezza partecipata

Il Generale Lavacca presenta la prima edizione di TechFor (1° Salone internazionale delle Tecnologie per le Forze dell’Ordine al servizio dei diritti e della cittadinanza) per l’organizzazione del quale l’Arma dei Carabinieri ha avuto un ruolo fondante. Lavacca coglie anche l’occasione per svolgere una profonda analisi delle politiche integrate che la questione della sicurezza richiede e per illustrare l’ampio ventaglio di azioni che a questo riguardo l’Arma sta conducendo.

La sicurezza nei piccoli Comuni

Emilio Cacciotti, sindaco di Carpineto Romano, comune con meno di 5mila abitanti, mette in evidenza il problema fondamentale di questo tipo di realtà: la mancanza di risorse finanziarie, che non consente di porre rimedio alle carenze organizzative in materia di sicurezza. Il problema va poi affrontato anche dal punto di vista sociale: se i cittadini temono soprattutto la microcriminalità, bisogna comprendere i fenomeni prima di affrontarli.Leggi tutto

Sicurezza urbana: aspetti e contraddizioni

Sono diverse le contraddizioni interne al tema della sicurezza, che sollevano problemi per gli amministratori e per le altre figure a vario titolo coinvolte in questo importante aspetto della vita moderna. Innanzitutto la contraddizione tra realtà e percezione della sicurezza, che forma oggi una forbice molto ampia. A questo si lega il tema della comunicazione, decisivo poichè la comunicazione pubblica influisce sulla percezione dei fatti e, quindi, anche sulle decisioni prese per la gestione del territorio.Leggi tutto