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Partnership pubblico privato come strumento per le smart cities: come, quando e perchè...

Il Decreto Sviluppo 2012 prevede la possibilità all’interno dell'attuazione dell'Agenda digitale di stipulare partenariati pubblico privato di tipo pre-commerciale al fine di individuare idee innovative per lo sviluppo anche locale. In quest'ottica il ruolo delle imprese può cambiare notevolmente se il privato viene interpretato come strumento di realizzazione, non solo di profitto, ma di valore sociale generato e distribuito, un produttore di benessere.

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L'azione del GAL "Far Maremma" per lo sviluppo del grossetano

Sostenere e promuovere lo sviluppo economico, culturale e occupazionale nel territorio della Provincia di Grosseto, coerentemente con gli strumenti di programmazione e sviluppo del territorio provinciale. Questo l'obiettivo di FAR Maremma (Fabbrica Ambiente Rurale Maremma), Società Consortile a responsabilità limitata nata nel 2002 come partnership di sviluppo fra organismi pubblici e privati, con lo scopo principale di attivare il P.I.C. Leader Plus.

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Gal "Far Maremma": l'importanza della partnership tra pubblico e privato

Quali sono le strategie messe in atto dal GAL "Far Maremma" per promuovere lo sviluppo dell'economia rurale in Toscana? L'abbiamo chiesto a Catia Segnini, direttore del GAL, la quale ci ha parlato della formula scelta dalla sua amministrazione per raggiungere le proprie finalità.

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Struttura e funzionamento del portale delle reti civiche della Regione Sicilia

Corrado fornisce una spiegazione analitica della struttura del portale delle reti civiche della Regione Sicilia. Il processo prevede un’area di accesso riservata agli utenti delle amministrazioni locali che, una volta abilitati, possono porre il proprio quesito, e di un’area di accesso riservata agli esperti.

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Trento 2010: Piano Strategico della Città di Trento

Trento vuole trasformarsi in modo equilibrato e vuole crescere dal punto di vista economico, sociale e territoriale secondo un'idea di limite e di compatibilità. Vuole essere una "città delle opportunità"

Firenze 2010. Piano Strategico dell'area metropolitana fiorentina

Il Piano ha inteso rispondere ad un bisogno di integrazione e condivisione di obiettivi tra soggetti pubblici e privati, in un momento in cui il tessuto sociale della città era sfilacciato e disaggregato, per trasformare Firenze non in solo città d'arte e di consumo, ma anche in centro delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali e centro di produzioni manifatturiere di qualità.