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Legge 150/00. L’esperienza del Comune di Torino

La situazione del Comune di Torino rispetto all’attività di informazione e comunicazione: quali sono i problemi che si riscontrano oggi? Tra i tanti, innanzitutto il posizionamento della funzione di comunicazione all’interno dell’organizzazione, giocando sugli aspetti professionali, da qui ne deriva un problema di formazione: la comunicazione è fatta di tante forme di competenze che vanno gestite, quindi la formazione diventa fondamentale. Dal punto di vista organizzativo la funzione strategica deve essere collocata al vertice, ed essere trasversale all’organizzazione stessa.Leggi tutto

Puntare tutto su credibilità e trasparenza

Federambiente, che più di altri ha sviluppato l’elemento di confronto sul territorio, oggi rappresenta il sistema delle aziende pubbliche che si occupano della gestione del ciclo dei rifiuti. L’intervento è focalizzato su alcuni punti essenziali al riguardo: innanzitutto le procedure, che insieme alla normativa sono elementi che non permettono al settore dei rifiuti di svilupparsi.

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Contrastare l’incapacità di assumere decisioni impopolari costruendo un processo partecipativo

La neonata associazione Pimby tra i suoi obiettivi primari propone fondamentalmente un cambiamento culturale. Una delle prime riflessioni è incentrata sulle infrastrutture e sull’importanza del coinvolgimento di tutti nei processi decisionali. Pimby si vuole contrapporre alla Sindrome Nimby, e di questo fenomeno socio-culturale si analizzano cause ed effetti. L’associazione interviene su due livelli: la rivisitazione delle procedure a livello nazionale (Manifesto Pimby) e la promozione delle buone pratiche a livello locale, per cui è stato istituito il Premio Annuale Pimby.Leggi tutto

Progettare insieme, per decidere lo sviluppo urbano.

Partendo dall’articolata esperienza di trasformazione urbana della città di Torino Ilda Curti propone una serie di riflessioni sulla progettazione partecipata sottolineando come spesso essa venga mistificata spacciando per partecipazione solo una buona informazione pubblica e come al suo interno la politica non possa delegare la propria funzione di ricomposizione degli interessi e di catalisi di azioni inclusive.Leggi tutto

La chiamata di ANCI IDEALI per il Patto sull’efficienza energetica delle città

Marta Vincenzi presenta l’iniziativa della Fondazione ANCI IDEALI per lo sviluppo – sull’esempio di esperienze di successo in altri Paesi europei – di un Patto dei Sindaci capace di portare da subito avanti l’azione per il raggiungimento degli obbiettivi di efficienza energetica che l’Unione Europea ha stabilito nel pacchetto approvato il 9 marzo del 2007.Leggi tutto

Sostenibilità e partecipazione: esperienze in America e in Europa

Per diversi soggetti la partecipazione non è tenuta in considerazione, quando invece invece è una necessità. Molti amministratori e poteri forti (principal stakeholders) devono ancora convincersi delle ragioni della partecipazione, così come molti cittadini confondono la partecipazione con la protesta, e dovranno rendersi conto che costruire solo il “fronte del no” non produce vantaggi.Leggi tutto

Cittadinanza attiva e partecipazione: la Legge regionale della Toscana

Il percorso della Legge regionale della Toscana, approvata nel dicembre 2007 e promulgata nel gennaio 2008 dopo due anni di lavoro, durante i quali si è cercato di far partecipare più cittadini possibile alla redazione del testo. È stata inoltre introdotta una norma per cui la legge decade dopo cinque anni se non rinnovata esplicitamente al quarto anno dal Consiglio regionale.Leggi tutto

Comunicazione di cittadinanza ed educazione alla sostenibilità

A partire dall'esperienza di promozione e coordinamento di reti di Agende 21 locali e Centri di educazione ambientale sul territorio, una analisi critica dei punti forti e dei punti deboli dei processi in corso, evidenziazione condizioni, strumenti e azioni di miglioramento, esemplificazione di buone pratiche comunicative e partecipative a tutela e presidio dei beni comuni e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica

Peripezie dei beni comuni

Propongo alcuni chiarimenti sul ruolo dei beni comuni nei processi sociali con particolare riguardo all'evoluzione recente: processi globali; ruolo dei territori; mercificazione; individualizzazione di massa; motivi antipolitici... Individuo alcune ragioni dell'attacco e dell'oblio dei beni comuni nei processi sociali oggi dominanti. Cerco infine di precisare il ruolo delle istituzioni e delle politiche pubbliche nella rigenerazione dei beni comuni nel contesto delle forme della sussidiarietà. 1. l'oblio sociale dei beni comuni 2. come praticare l'anamnesiLeggi tutto