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Luca Attias: "Tra etica, digitale e follia, l’innovazione #sipuofarese saremo in tanti!"

E’ già cominciato il conto alla rovescia per uno degli eventi più attesi di FORUM PA 2015, quello che il 26 maggio vedrà protagonista Luca Attias (DG Sistemi Informativi della Corte dei Conti) e il suo gruppo di lavoro. L'evento promette di scardinare le forme tradizionali di convegno per raccontare con una performance artistica davvero fuori dall’ordinario come si fa gioco di squadra per vincere nel campo dell’innovazione. Ecco qualche anticipazione su cosa accadrà sul palco dell’Auditorium del Palazzo dei Congressi direttamente dalla voce di Luca Attias. Come scriveva ieri Carlo Mochi Sismondi all’interno del blog “Per una PA attenta alle persone”: “facciamola girare, se diventa virale vedrete che i numeri dell’evento aumenteranno ancora”.

Stay tuned! Aggiornamento del 19 maggio: dopo l'intervista a Luca Attias, e il commento vocale di Massimiliano Minerva, oggi è la volta del racconto di Alessandro Ruggiero che - da esterno - lavora nella squadra della DG. Anche lui è uno tra i protagonisti che andranno in scena sul palco dell’Auditorium del Palazzo dei Congressi di Roma.

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Essere vigili

E' più forte di me, appena vedo qualcuno buttato in pasto ad un giacobino giudizio popolare mi viene voglia di guardare dietro alla notizia, di essere attento, direi "vigile". Già vigili: brutta storia quella dei vigili l’ultimo dell’anno a Roma. Ma forse vale la pena di guardarla meglio prima di trasformarci tutti in saccenti censori che non vedono l’ora di trovare il colpevole. Forse così troveremo anche qualche cosa da imparare, che è sempre meglio che sparare nel mucchio. Non mi metto a fare le pulci ai numeri, anche se leggendo tutto quello che è stato scritto in queste due settimane non mi pare che ci sia chiarezza alcuna sulle cifre. Né mi interessa in questo momento ribadire nuovamente, e ovviamente, che chi ha dichiarato il falso o truccato le carte deve essere sanzionato. No, cerco invece di andare un po' dietro l’immagine che ci è stata raccontata e come prima cosa mi chiedo come è potuto succedere che una grande organizzazione, fatta di quasi 6.000 persone, come i vigili urbani di Roma, si sia potuta ridurre in questo stato miserevole e innegabile di malessere.

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E se i fannulloni fossero persone sotto stress lavoro-correlato? La circolare del Ministero del Lavoro

Le risorse umane sono al centro. Dell’innovazione, del cambiamento organizzativo, dell’intero processo di riforma della PA. Così dicono, ultimamente un po’ tutti. Dai guru dell’economia a quelli del management pubblico. I tecnici e gli appassionati della materia concordano. Si tratta di un “trend da conferenza” o qualcosa succede negli uffici? Mentre sul tasso di “retorica frizionale” stendiamo un velo (pietoso), segnaliamo che dal 31 dicembre, di fatto, parte l'obbligo di valutazione dello stress lavoro-correlato per tutti i datori di lavoro pubblici e privati. Nei giorni scorsi il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha diffuso una Circolare per entrare nel metodo. Leggendola, scopriamo che qualcosa, negli uffici pubblici, potrebbe accadere.

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E con le donne come va? Male, grazie

Quante sono le donne nei posti chiave delle Regioni e degli Enti locali? Le abbiamo contate ed ecco risultati e classifiche, assieme ad una proposta per valorizzare le eccellenze.

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SAP e la Regione Emilia Romagna: i dipendenti al centro

Con la soluzione SAP ERP Human Capital Management, la Regione Emilia Romagna ha incrementato il livello di efficienza e ha investito sulla crescita del personale in un percorso verso l’eccellenza operativa nel governo regional.

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La centralità delle persone per la qualità dei servizi pubblici

La distinzione concettuale che maggiormente differenzia i servizi pubblici da quelli privati, indipendentemente da logiche meramente economiche o legate al profitto, è la loro “necessità sociale”: al di là di una buona o di una cattiva gestione, i servizi pubblici devono comunque esistere, finalizzando il facere, ovvero la produzione di beni e servizi, al soddisfacimento di un bisogno rilevante per la collettività.

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La riforma del pubblico impiego: analisi di un work in progress

Gianfranco d’Alessio analizza dettagliatamente le diverse parti della legge 15/2009 e del decreto attuativo sul pubblico impiego evidenziando quelle che considera più strutturate e quelle che a suo avviso necessitano di un’ispirazione più organica. Attraverso un confronto tra le diverse bozze, d’Alessio ricostruisce l’evoluzione concettuale di una legge che il cui primo principio è quello di tendere ad una convergenza tra lavoro pubblico e lavoro privato con particolare riferimento alle relazioni sindacali.

Un cammino insieme verso le Pari Opportunità

Offrire alle donne parità di accesso ai percorsi di carriera, abbattendo le barriere che le allontanano dalle opportunità di crescita professionale o di conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, è un obiettivo ambizioso, che esige un investimento concreto in termini di risorse, competenze e strumenti. Per questo motivo è importante che aziende e istituzioni facciano fronte comune e lavorino insieme condividendo conoscenze, integrando strategie e mettendo a disposizione i rispettivi know how.Leggi tutto

Merito, trasparenza, valutazione: i cardini di una rivoluzione

Il Ministro Renato Brunetta conclude i lavori del 20° Forum PA dichiarando di aver visto durante la manifestazione il meglio della Pubblica Amministrazione italiana. In un momento cruciale dell’iter dei decreti delegati Brunetta approfondisce i temi-chiave del percorso di riforma – trasparenza, merito e valutazione – dichiarandosi consapevole di essere di fronte ad un passaggio fondamentale della storia del Paese in quanto la riforma della PA è la riforma della macchina dello Stato.Leggi tutto

PA un anno dopo: facciamo il punto

Il Ministro Renato Brunetta apre i lavori della 20a edizione di Forum PA. Intervistato da Andrea Pamparana e dalle domande del pubblico in sala il Ministro dà conto ai cittadini e ai lavoratori pubblici di un anno di lavoro alla vigilia dell’approvazione dei decreti delegati che stabiliscono l’impianto della riforma.