Cerca: Articolo, PA digitale, e-procurement

5 risultati

Risultati

Fatture elettroniche e procurement pubblico: la ricetta danese a Bruxelles

La Banca d’Italia ha recentemente approvato le nuove Linee Guida per l'effettuazione dei pagamenti  a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi, tema prioritario per l’agenda nazionale come per quella comunitaria. Il public procurement è anche uno dei temi emersi nell’ambito dell'iniziativa di engagement digitale che, promossa dalla Commissione nel contesto dell'Agenda Digitale, farà tappa il prossimo 6 febbraio a Bruxelles, con il workshop “Public Services for Businesses: recipes for supporting growth”. Tra le soluzioni selezionate per l’occasione c’è la danese NemHandel (in inglese Easy Trade), infrastruttura open source per lo scambio di fatture elettroniche tra imprese e amministrazioni e tra imprese stesse, da cui ha preso il via l'iniziativa paneuropea PEPPOL . Per saperne di più…

Leggi tutto

Spending review: quando la revisione della spesa pubblica passa dalla digitalizzazione

Il risparmio di spesa nelle pubbliche amministrazioni non può consistere solo nella soppressione di enti e nei tagli alle retribuzioni dei dipendenti: occorre invece che la razionalizzazione delle risorse disponibili porti a rendere più efficienti e trasparenti le varie fasi dell’attività amministrativa, anche attraverso l’impiego degli strumenti dell’ICT.

Leggi tutto

Spunti di riflessione relativi ai “Bandi di gara on-line” nella PA: principi organizzativi, criticità, ruoli nella gestione del sistema informatico e regole di accessibilità

Dal 1° gennaio 2013 le amministrazioni saranno obbligate a pubblicare on line i bandi di gara utilizzando piattaforme pensate per le cosiddette "aste telematiche". Ma cosa comporterà questo passaggio che va a toccare temi delicati e ancora in aggiornamento come il Nuovo Codice della PA digitale, il codice degli appalti e il codice sulla privacy? Graziano Garrisi e Simonetta Zingarelli, nell'ambito della collaborazione dello Studio legale Lisi con FORUM PA, ci propongono un'analisi attenta e puntuale.

Leggi tutto

Il 2,5% degli acquisti della Pa è on line... Poco ma in crescita

È di 3.2 miliardi di euro il volume di scambi gestito attraverso applicazioni e-procurement della PA italiana nel 2008, pari al 2,5% del totale di beni e servizi acquistati. Sono i dati del terzo rapporto sull’e-Procurement nella Pa italiana presentati dall’Osservatorio del Politecnico di Milano.

Leggi tutto

UE: parte il progetto europeo di condivisione dei sistemi di e-procurement

pimp my cad

by Lâm HUA

I governi europei spendono oltre un quinto del loro budget totale (circa 1,5 / 2 miliardi di euro) per l’acquisto di beni e servizi. Se correttamente indirizzata questa spesa può tradursi in un potente volano per la crescita economica e per la produzione di posti di lavoro e, tra gli strumenti per agevolare questo processo, l’e-Procurement gioca un ruolo fondamentale. L'ICT applicato all'acquisto di beni e servizi, infatti, aumenta la trasparenza e favorisce una competizione libera e corretta, facilitando, ad esempio, l’accesso alle gare e tagliando i costi. Ad esempio si stima che l’utilizzo delle soluzioni tecnologiche nei processi di acquisto di beni e servizi per l’amministrazione pubblica potrebbe portare risparmi tra il 5 e il 10%. Dati questi presupposti, quindi, la commissione Europea ha stilato un’ambiziosa roadmap che prevede, entro il 2010, il passaggio totale dai sistemi tradizionali di procurement a quelli elettronici per tutti gli stati membri.

Leggi tutto