Cerca: Articolo, Città e territorio, Accountability, beni comuni

2 risultati

Risultati

Community organizer superstar. Alle origini dell’auto-organizzazione di comunità

Il community organizing è legato alla Chicago industriale degli anni ’30 e al nome del sociologo Saul Alinsky che ne ha fatto un vero e proprio metodo di lotta per le comunità spossessate del diritto al selfrule, quintessenza della democrazia americana. Da allora il community organizing ne ha fatta di strada, arruolando negli anni ‘80 un giovane Barack Obama e arrivando, con le modifiche del caso, nell’Europa odierna della Big Society. Ne parliamo con Mattia Diletti, Ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università La Sapienza di Roma.

Leggi tutto

Piccolo mantra dei beni comuni: una proposta operativa

L’intervento di Gregorio Arena al convegno “La tragedia dei beni comuni”, questa mattina a Forum PA, riporta l’attenzione su un tema fondamentale per la nostra vita sociale e politica al punto da determinare la qualità della nostra vita individuale. Una definizione reale dei beni comuni, la segnalazione della tragedia italiana, la proposta di una Tavolo nazionale di coordinamento per prendersene cura. Lo strumento è la sussidiarietà, declinata verticalmente anche nella sua dimensione orizzontale, sotto l’ombrello dell’articolo 118 della Costituzione. Riportiamo liberamente i passaggi fondamentali della riflessione e della proposta concreta di Arena: un Piano di coordinamento e promozione delle iniziative di cittadini attivi sul territorio, perché come lui stesso dice, siamo utopici, ma utopici operativi.

Leggi tutto