Cerca: sistemi di governance

4 risultati

Risultati

GeneralWellBeing e happiness stats. Nuovi indicatori per la Big society di Cameron

Dal 25 novembre Downing Street aprirà ufficialmente le porte alle statistiche della felicità. A dirigere i lavori il numero 1 della statistica britannica Jil Matheson, a cui il primo Ministro Cameron ha deciso di affidare l’arduo compito di misurare il benessere dei cittadini britannici.

Leggi tutto

Capitolo 3. Governare con la rete

Articolo del dossier 2011, FORUM PA nella Rete

Dall’impossibile governo della rete, al moderno governo con la rete: profit, non profit e amministrazioni pubbliche insieme per accrescere la qualità della vita in una società complessa.
Siamo alla terza tappa del nostro percorso: dopo aver presentato, nel primo capitolo del saggio che stiamo scrivendo insieme (date un’occhiata ai tanti commenti già arrivati), la rete come ambiente naturale dell’innovazione empatica e dell’azione pubblica tesa all’incremento dei “beni relazionali” e, nel secondo, la centralità dei cittadini e le condizioni per abilitare processi partecipativi, qui ci occuperemo di come far lavorare in rete, in forma governata e politicamente orientata, soggetti diversi pubblici e privati e dei vantaggi che tale impostazione reticolare ha rispetto all’uso di processi verticali e gerarchici.

Leggi tutto

Un nuovo modello organizzativo per combattere la corruzione

Giuseppe Cerasoli incentra il suo intervento sui temi dell’adeguatezza dei sistemi di governance nella PA e sull’etica dei pubblici dipendenti. Nella sua riflessione affronta i temi della selezione e della rotazione dei pubblici dipendenti, della redazione del codice etico e del disegno di sistemi di controllo per prevenire i rischi di corruzione e frode. L’obiettivo è quello di un nuovo modello organizzativo che assicuri alla PA trasparenza e tracciabilità delle decisioni da in lato, valutazione indipendente e controllo efficace dall’altro.

Partecipazione e controllo civico per debellare la corruzione

Il principale limite dell’esperienza italiana risiede nel collegare la corruzione prevalentemente a un discorso giuridico. Vittorino Ferla riporta l’esperienza di Cittadinanzattiva, sottolineando la necessità di aprire a collaborazioni continue tra le istituzioni e la società civile. La partecipazione civica, attraverso il controllo, è un elemento fondamentale della lotta alla corruzione, dando corpo a modelli di collaborazione in pieno spirito costituzionale.