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Il sistema INA SAIA e la diffusione dei protocolli sperimentali

"Annapaola Porzio presenta il sistema INA SAIA, attivo dal 2000, per la raccolta dati in sede ministeriale e la successiva distribuzione alle amministrazioni territoriali aventi diritto. La base del sistema – rileva – è comunale, mentre un ruolo fondamentale di raccordo è da riconoscere alle Regioni. Per questo le iniziative e i protocolli sperimentali vanno diffusi e sostenuti. "

I Comuni e il progetto SAIA

Valentino Di Toma traccia una sintetica cronistoria del progetto SAIA. Al centro del progetto e della sua piena funzionalità sono i Comuni mentre particolarmente delicata rimane la questione dell’aggiornamento dei dati per i piccoli Comuni. Da un lato – sottolinea - è fondamentale percepire il valore che i Comuni mettono a disposizioni di enti centrali e intermedi, dall’altro è necessario che Regioni e Province attivino forme di collaborazione proprio a sostegno dei Comuni.

Dal servizio "on line" al servizio "in rete"

Accertato lo stato dell’arte,è possibile creare una inversione di tendenza e un’accelerazione dei tempi nella PA in tema di circolarità del dato? Per Gaudenzio Garavini è necessario ripensare il concetto stesso di servizio, da "on line" a “in rete”, utilizzando le infrastrutture e gli investimenti che pur non mancano ai livelli nazionale, regionale e territoriale.

Cooperazione interistituzionale per la circolarità del dato

All’indomani della firma del decreto per il finanziamento dei progetti di riuso da parte delministro Brunetta, Elettra Cappadozzi analizza lo stato dell’arte, chiedendosi: faremo il salto necessario per coinvolgere tutta la PA nazionale? L’anello debole – continua – restano i Comuni, caratterizzati da estrema frammentazione, a fronte di una ancora insufficiente collaborazione in termini di infrastrutture, gestione e interscambio dei dati. Le Regioni avranno, in questo contesto, un ruolo fondamentale

La circolarità del patrimonio informativo della PA

Il concetto di” patrimonio informativo pubblico” apre uno spazio importante di innovazione nelle regole come nelle pratiche. Questo è il centro dell’intervento di Andrea Nicolini, che analizza opportunità e limitazioni alla circolarità del dato in campo normativo e tecnologico, individuando nel CAD il principale riferimento e in SPC uno strumento imprescindibile, sottolineando come i veri possessori del dato siano in ultima istanza cittadini e imprese.

Progetto Icaro per la circolarità anagrafica in Lombardia

Antonio Fossati presenta Icaro, il progetto per la circolarità anagrafica in Lombardia, che ha permesso di ridurre notevolmente la tempistica del cd “percorso nascita”, collegando il punto nascita con il Comune, l’Agenzia entrate e la Asl di riferimento Spiegandone la genesi, ne illustra finalità, funzionamento e stato dell’arte, evidenziandone il raccordo con SPC e con CRS – SISS.

Il Fascicolo del cittadino nella Regione Friuli Venezia Giulia

Marco Giacomello presenta la strategia della regione Friuli Venezia Giulia che, attraverso il portale del cittadino punta a creare il fascicolo del cittadino. Illustrando i passaggi tecnici che rendono possibile la piena integrazione e sicurezza dei sistemi, sottolinea come la visione che guida la strategia regionale è rendere la PA pienamente accessibile on line attraverso identità elettronica sicura e servizi on line.

Circolarità anagrafica e territorio provinciale

Partendo dall’esperienza della Provincia di Brescia, Raffaele Gareri affronta il tema della circolarità anagrafica dal punto di vista dei benefici per il territorio. La finalità è lo sviluppo di servizi diffusi sul territorio provinciale, per cui, a fronte di una serie di fattori abilitanti e in un’ottica di sistema, la Provincia può rivestire un ruolo molto importante.

Progetto Icaro, le funzionalità

Claudio Beretta descrive le funzionalità del progetto Icaro, per la circolarità del dato anagrafico nella Regione Lombardia. Attraverso la cooperazione applicativa – spiega - facciamo parlare tra loro le amministrazioni coinvolte nel “percorso nascita”, realizzando un servizio al cittadino, chedallo stesso punto nascita può registrare, attribuire il codice fiscale e scegliere il pediatra per il nuovo nato.

Circolarità anagrafica, le esperienze delle regioni Puglia

Antonio Manco presenta il progetto di Cooperazione Applicativa tra i Sistemi delle Anagrafi della Regione Puglia, inserito nel contesto interregionale di interventi progettuali per la definizione e realizzazione del Sistema ICAR. Partendo dal contesto normativo e tecnologico, analizza il focus di intervento regionale, presentandone obiettivi, modello architetturale federato, data flow, benefici e risultati conseguiti, azioni da intraprendere e relativa tempistica.