Cerca: Editoriale, PA digitale, Governance

9 risultati

Risultati

L’Agenda digitale si può fare se… Un contributo concreto, anzi 4, a #FPA2015

Le aree di impatto su cui si misura l'innovazione digitale sono le stesse su cui lavora chi si occupa di economia: occupazione, produttività, competitività internazionale, ecosistema startup. L'Agenda Digitale è dunque una riforma strutturale che va al di là del digitale puro e che non riguarda solo la PA o singoli comparti del Paese, ma l'intera nazione. Di lamentele sui ritardi e le inefficienze sull’attuazione dell’Agenda ne abbiamo sentite e lette moltissime, ora è il caso di provare a proporre qualche soluzione. Ci proviamo riprendendo l’hashtag di #FPA2015 #sipuòfarese ed il contributo degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, in particolare con Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio Agenda Digitale.

Leggi tutto

#sipuòfarese

Proponiamo un emendamento alla dichiarazione coraggiosa che accomuna tanti innovatori di questo tempo tumultuoso e insieme contraddittorio. Noi di FORUM PA vi chiediamo di aggiungere un piccolo “se” all’affermazione “Si può fare!” che tanto successo sta avendo nella nostra community, ma che sembra risuonare spesso anche in tanti ambienti di Governo. Questo “se”, che vuole dare fondamenta solide alla nostra fiducia e al nostro entusiasmo, sottolinea la necessità di porre un’azione tra noi e una meta che è sì possibile, ma non è scontata e che nessuno ci regalerà senza il nostro fattivo impegno. Il prossimo hashtag di FORUM PA 2015 sarà quindi #sipuòfarese.

Leggi tutto

Fare ordine sul banco di lavoro

Come forse vi ho già raccontato, per un periodo non breve della mia gioventù, una decina d’anni, ho fatto il falegname e ricordo ancora il grido del mio maestro: "Ordine su quel banco!". Quell’incitamento mi torna alla mente ora che con il Piano Nazionale "Crescita digitale" abbiamo un progetto e con l’Agid (quasi) funzionante abbiamo anche un owner. E’ arrivato proprio il momento di mettere in ordine il banco, chiarendo chi fa cosa, quando e con che soldi. Ma…

Leggi tutto

Si può fare! Diecimila motivi per essere ottimisti

Ieri è avvenuto un fatto eccezionale di cui voglio dar conto: la relazione di Luca Attias (Direttore Generale Sistemi Informativi della Corte dei Conti) a FORUM PA 2014 ha raggiunto il traguardo di  diecimila "commenti". A partire da quella relazione di cinque minuti geniali [che vi invito a riguardare] è nato, infatti, una sorta di forum spontaneo che accompagna con decine di contributi al giorno il percorso difficile, spesso sofferto, quasi sempre incompreso e “volontario” degli innovatori della PA. Da questa esperienza c’è molto da imparare, vi elenco brevemente quello che ho imparato io...

Leggi tutto

Per una amministrazione nativa digitale: come fare...a fare presto

Anche per la costruzione della “PA tutta-digitale”, tanto evocata quanto sinora inutilmente attesa, la necessità di fare presto non può mettere in secondo piano l’obbligo a fare bene. In questo illuminante articolo, pubblicato nella rassegna ASTRID, Giulio De Petra per "far presto e bene" rivolta il tavolo e propone un nuovo paradigma: provare a costruire una PA "nativa digitale" senza limitarci ad informatizzare l’esistente, neanche quando questo ci sembra immutabile legge di natura. Ce la possiamo fare? No se ci limitiamo a velocizzare gli adempimenti, a digitalizzare gli stessi fascicoli, a continuare ad affastellare norme; sì se usiamo un pensiero divergente, se usiamo meno diligenza e più immaginazione, se diamo spazio ai giovani di mente, ma anche ai giovani d’età, perché spesso, anche se non sempre, le due cose coincidono. Mi piacerebbe che su questa suggestione si aprisse non un dibattito, ma un gruppo di pensiero,  perché se l’immaginazione è spesso individuale, far sì che questa porti frutti qui e ora è sempre un lavoro collettivo.

Carlo Mochi Sismondi

Leggi tutto

Mr. Agenda digitale: luci, ombre e crepuscoli

La notizia, data da Enrico Letta con un tweet, di aver arruolato Francesco Caio come “Mister Agenda Digitale” e insieme la nuova governance dell’Agenda digitale che riporta al diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri tutto il processo di attuazione sono senz’altro due positive novità che non possiamo che accogliere con soddisfazione. Avevamo certamente bisogno di un coordinamento “alto” delle attività per l’Agenda e la figura e il curricolo di Caio ci lasciano ben sperare accanto a queste luci vedo però alcune ombre che rischiano di far fallire l’intera operazione.

Leggi tutto

Internet Governance e Codice Azuni

Carissimi, torno al mio appuntamento settimanale con l’editoriale dopo una pausa estiva che spero sia stata per tutti serena. Torno con un tema che non ho avuto modo di commentare perché venuto alla ribalta il 5 agosto quando il nostro sito era già in ferie. Si tratta dell’iniziativa di discussione sulla Internet Governance messa in piedi dal Ministero per la PA e l’Innovazione. Come sempre partiamo prima dai fatti, mi scuso preventivamente se infarcirò il testo di link, ma credo che in temi delicati come questo ciascuno si debba fare una suo opinione anche con una navigazione personale. A gennaio 2010 si è riunito un gruppo di lavoro informale e volontario (oltre che ovviamente non retribuito) che, su invito del Ministro Brunetta, ha cominciato a riflettere sul tema della “governance” di Internet. Come forse avete letto ho partecipato anche io cercando di dare un contributo sulla base della mia esperienza di innovazione nelle amministrazioni pubbliche.

Leggi tutto

PA digitale? Io l’ho vista…

...ma non era dove la cercavo. Qualche settimana fa avevo lamentato in un editoriale di non riuscire a vedere un effettivo progresso nel campo cruciale dell’innovazione tecnologica della PA. Tre fatti avvenuti in questi giorni mi hanno convinto che ero io che non guardavo dalla parte giusta. In realtà non è verso il Governo centrale che dobbiamo rivolgere il nostro sguardo, ma verso la capacità di progettazione e di coesione delle istituzioni che sono sul territorio.

Leggi tutto

Noi… padroni di Internet

La scorsa settimana, il 22 e 23 ottobre, sono stato a Cagliari per l’IGF (Internet Governance Forum) che si è tenuto lì promosso dalla Regione Sardegna e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Ci sono andato per capire cosa è questo Forum e in che modo è influente su quell’ambiente, Internet appunto, che è il mare dove nuotano tutte o quasi le innovazioni di cui parliamo. In realtà, come certo non vi sfugge, Internet è un fenomeno del tutto particolare: in un mondo totalmente mercificato non ha padroni e contiene in sé una reale democraticità, ma da chi e in che modo è regolato? Da chi e in che modo è indirizzato? Da chi e in che modo è difeso da egemonie commerciali o politiche e/o da censure che ne minano il potere rivoluzionario che gli deriva dal fatto che ciascuno di noi è in rete fruitore e insieme produttore di cultura?

Leggi tutto