Cerca: Editoriale, infrastrutture di rete

4 risultati

Risultati

Agenda digitale e programmazione europea: i conti non tornano

I soldi si sa sono sempre pochi e gli obiettivi ambiziosi, ma quando si parla di un obiettivo primario, come quello di rimettere il Paese al passo dell’innovazione con il resto del mondo avanzato, non possiamo ripetere i troppi passi falsi fatti in passato. Stiamo parlando dell’accesso all’economia digitale e quindi di una cosa che vale, almeno e subito, un paio di punti di PIL e soprattutto permetterebbe una ripresa dell’occupazione in un settore ad altra professionalità. Ho visto quindi con particolare interesse le preoccupate reazioni di molti operatori che, leggendo il documento base per la programmazione dei fondi europei 2014-2020, hanno rilevato un’attenzione marginale alla cosiddetta Agenda Digitale...e i conti non mi tornano.

Leggi tutto

Elezione fa rima con innovazione?

Sono convinto che l’Italia non possa uscire dalla crisi se non con un deciso investimento in innovazione. Come si vede dall’ultimo decreto sugli incentivi, il Governo pensa ad altro, spero allora che almeno la politica regionale sappia interpretare questa assoluta necessità per non ritrovarci in pochi anni ultimi tra i Paesi ad economia avanzata. Con questo spirito sono andato a leggermi con pazienza, ma anche con speranza, con crescente, ma deluso interesse, quanto dicono sull’innovazione, l’accesso alla rete, la larga banda i 33 programmi elettorali che troviamo sui siti web degli altrettanti candidati principali nelle 13 regioni in cui domenica prossima si voterà. Quel che ho trovato mi ha permesso una specie di pagella che vi sottopongo.  

Leggi tutto

L'ignoranza non è una virtù… Neanche per i legislatori!

Ho detto più volte, anche negli ultimi editoriali, che da questa crisi non si esce né con la rottamazione di mobili, automobili e frigoriferi né con una politica per l’edilizia di cui temo dovranno pagare le conseguenze le prossime generazioni. La chiave è sì l’infrastruttura, ma quella intelligente della rete in cui siamo drammaticamente tra gli ultimi in Europa per disponibilità e per uso.

Leggi tutto

Ma dalla crisi usciremo in macchina?

Leggendo le misure anticrisi approvate dal Governo è lecito porsi delle domande che provo a girarvi: siete certi guardando le strade delle nostre città, come sto facendo io dalla mia finestra d’ufficio, che abbiamo bisogno di aumentare/sostituire il nostro parco macchine (e non continuino a raccontarci che abbiamo il parco macchine più vecchio d’Europa senza dirci che abbiamo anche il maggior numero di automobili per abitante) incentivandolo con i pochi soldi a disposizione? Siamo certi che, uscita dalla crisi, l’Italia che vogliamo è questa?

Leggi tutto