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Il Progetto Paese City Logistics

Il progetto City Logistics, sviluppato da Federtrasporto e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, coinvolge i diversi stakeholder del Sistema Paese per un piano di azione condiviso con la finalità di razionalizzare la mobilità urbana delle merci. Valeria Battaglia approfondisce i tre cardini del progetto – definizione di un metodo condiviso, predisposizione di modelli aperti e sviluppo dei Centri di Consolidamento Urbani – e sottolinea la necessità di indirizzi nazionali, soprattutto per la diffusione della conoscenza delle migliori esperienze.

Quali modelli per lo sviluppo della città futura?

Carlo Mochi Sismondi modera l'incontro partendo dalle domande "ha senso parlare della costruzione delle smart cities in questo momento di crisi?" e "Quali sono le priorità e gli ostacoli maggiori in questo processo?"

Punto fermo di questo percorso, sottolinea Mochi Sismondi, è la necessità di liberare la P.A. dai lacci e laccioli che la bloccano e superare l'ancor troppo presente burocratizzazione dell'ovvio. Bisogna mettere in evidenza le nuove frontiere , immaginare il domani e il tema delle smart cities offre uno squarcio in questa direzione.

Il ruolo centrale dei Comuni italiani per l’innovazione.

Dopo aver sottolineato che sono proprio i momenti di crisi quelli in cui bisogna investire sull’innovazione, Mattero Renzi evidenzia come l’attuale dibattito sul federalismo non stia dando la giusta importanza alla centralità dei Comuni. L’innovazione tecnologica, dice ancora Renzi, non può essere lasciata solo agli addetti ai lavori, ma deve permeare tutti i settori ed essere al centro della proposta politica. Condizione necessaria, però, è che il Parlamento prenda il coraggio per semplificare in modo trasparente le procedure burocratiche immobiliste che stritolano le Municipalità.

Parma 2.0, la città sensibile.

L’Assessore Marini sottolinea l’esigenza della politica di riprendere pienamente il proprio ruolo, perché una città non è smart quando ha tanta nuova tecnologia, ma lo è quando chi la governa e chi ci vive è smart. Compito degli amministratori dei Comuni è quello di fare mediazione cercando un terreno comune di incontro tra le potenzialità, sempre meno esprimibili tramite le risorse che arrivano dal centro, e le necessità dei cittadini.