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Health-e-Child vince il Gran Premio europeo ICT 2008

Look what I caught

Foto di Monroe's Dragonfly

Il progetto Health-e-Child porta a casa il Gran Premio ICT 2008, a conclusione dell’Expo ICT 2008 sottotitolato "I's to the future – Invention, Innovation, Impact" organizzato, come di consueto, dalla DG Società dell’Informazione e Media della UE e quest'anno ospitato dalla Francia. Health-e-Child prevede lo sviluppo di una piattaforma per i pediatri europei, in grado di assicurare la piena integrazione tra fonti nuove e tradizionali dell'informazione biomedica. 15 i partner, di cui 6 italiani.

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"Roma per Kyoto": soluzioni locali per problemi globali

Yay!

by tanakawho

Sta per concludersi il progetto "Life-Roma per Kyoto" e nella capitale si tirano le somme nel corso di una ‘due giorni’ (in programma il 18 e 19 settembre), che sarà l’occasione per parlare di ambiente e dei provvedimenti che si possono prendere a livello locale per contrastare l’inquinamento e il cambiamento climatico. Sindaci e autorità delle principali capitali europee (tra le altre Bruxelles, Dublino, Helsinki, Varsavia, Budapest, Lussemburgo) si ritroveranno in Campidoglio, insieme a rappresentanti delle istituzioni e della comunità scientifica italiana e internazionale, per condividere le "buone pratiche" e gli interventi attuati, con l’obiettivo di identificare una strategia comune.

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Smart Open Services in Italia: tra le Regioni e l'Europa

Migration

by Orin Zebest

Consapevoli di una mobilità intracomunitaria in forte crescita e avendo ben chiaro che la salute è una questione che si muove con la persona, a Bruxelles hanno lanciato SOS - Smart Open Services, un progetto che rende possibile l'e-Prescription e l'accesso al Patient summary per i professionisti sanitari all’estero, fatte salve le questioni della privacy. La Regione Lombardia rappresenterà l’Italia, che ha messo a punto una strategia interna per appianare le differenze regionali e mantenere il passo con l’Europa in tema di interoperabilità.

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Riduzione gas serra: entrano in scena le Regioni

Un breve intervento di Diego Gavagnin introduce il convegno “Obiettivo 20-20-20: ruolo delle regioni e degli enti locali”. In particolare, si accenna al “burden sharing” regionale italiano, introdotto dall’ultima Legge finanziaria, ovvero la decisione di suddividere tra le Regioni gli oneri per il raggiungimento, entro il 2020, dell’obiettivo del 20% di fonti energetiche rinnovabili. Prossimo passo: definire in maniera concordata gli obiettivi delle singole Regioni, che sommati daranno il totale dell’obiettivo nazionale, da raggiungere per rispettare la soglia stabilita dalla UE.Leggi tutto

Promozione delle rinnovabili nel settore elettrico: il ruolo delle Regioni

Quale percorso seguire per raggiungere l’obiettivo del 20-20-20 e quali, in particolare, le strategie per ripartire tra le singole Regioni l’obiettivo nazionale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (“burden sharing”)? Nella relazione vengono presentati e analizzati i dati relativi alle politiche regionali di promozione delle rinnovabili nel settore elettrico dalla fine degli anni 90 ad oggi, con l’obiettivo di valutarne efficacia ed efficienza, mettendole anche a confronto con le previsioni e gli obiettivi nazionali per lo stesso periodo di riferimento.Leggi tutto

Processi decisionali, un confronto internazionale

Una ricerca condotta per l’Unione Europea da Cogen Europe e da altri enti evidenzia come in Italia ci sia un’insoddisfazione diffusa, da parte di aziende e potenziali investitori, per quanto riguarda i processi autorizzativi, di certificazione e labeling in materia di generazione distribuita e fonti rinnovabili. Vengono lamentati, tra l’altro, tempi lunghi, normativa incerta, scarso livello di competenza e responsabilità da parte delle amministrazioni.Leggi tutto

Teoria e pratica economica a supporto della programmazione energetica

Sì a un dibattito aperto, ma chiarezza nei ruoli: bisogna ripristinare il principio della esclusiva competenza statale per quello che riguarda la programmazione, pianificazione e gestione energetica del Paese. Lo sottolinea Andrea Bollino nella sua relazione, evidenziando come l’energia in questo momento sia un problema di carattere geopolitico e di dimensione mondiale, viste le implicazioni delle politiche petrolifere e della competizione con i territori vasti nel resto del mondo per quello che riguarda, soprattutto, il discorso dell’energia da fonti rinnovabili.Leggi tutto

Obiettivo 20-20-20: il ruolo delle Province

L’Italia è ancora lontana dagli obiettivi di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento stabiliti dall’Unione Europea. Per raggiungerli va sottolineata l’importanza di elementi come la declinazione territoriale delle politiche ambientali ed energetiche, la cooperazione interistituzionale, la capacità di programmare politiche di lungo periodo. La dimensione provinciale si rivela ideale per la penetrazione e declinazione delle politiche ambientali su area vasta, offrendo opportunità di coordinamento e progettazione condivisa con i Comuni e gli altri attori del territorio.Leggi tutto

Ripensare e rivitalizzare gli organismi di Pari Opportuniità

Constatando che l’Unione Europea ha dichiarato lotta aperta ad ogni tipo di discriminazione, Francesca Bagni Cipriani riflette sulla necessità di dare nuova identità e nuova linfa alle iniziative e agli organismi che lavorano specificatamente per la parità di genere. Definendo l’attuale quadro normativo come favorevole ad una intensificazione degli sforzi sul territorio, sottolinea la necessità di cooperazione e sinergia, puntando a fare della parità di genere un elemento di mainstreaming in tutte le politiche.

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An EU Perspective on Social Considerations in Public Procurement

Sue Bird illustra la prospettiva comunitaria in tema considerazioni di ordine sociale negli acquisti pubblici. Introducendo il tema con una breve panoramica sulla relativa normativa europea, sottolinea come la Commissione sia convinta della necessità di sviluppare un intervento sociale tramite gli acquisti pubblici, in sinergia con politiche occupazionali inclusive.

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