Cerca: Qualità della vita, Atti FORUM PA 2008

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Le ICT al servizio dell'integrazione

Le tecnologie includono e avvicinano, tanto più quando si assiste ad un’accelerazione della progettazione e dello sviluppo tecnologico. Oggi l’innovazione richiede degli interventi attuali che mettano in sinergia e a sistema i vari attori e le varie iniziative esistenti.

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La struttura informatica del Comune della Spezia. La rete a servizio dei cittadini

Il dirigente della struttura informatica del Comune della Spezia presenta l’esperienza di SpeziaNet Rete Civica accessibile. Il Comune si è cimentato in questa sfida dell’innovazione avviando da alcuni anni un percorso di modernizzazione per rendere più trasparenti, efficaci ed efficienti i servizi, anche grazie all’aiuto della semplificazione delle procedure e di un piano per l’innovazione. Il rinnovo della rete civica è stato l’occasione per attivare un innovativo percorso di verifica pratica di accessibilità e usabilità.

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Processi decisionali, un confronto internazionale

Una ricerca condotta per l’Unione Europea da Cogen Europe e da altri enti evidenzia come in Italia ci sia un’insoddisfazione diffusa, da parte di aziende e potenziali investitori, per quanto riguarda i processi autorizzativi, di certificazione e labeling in materia di generazione distribuita e fonti rinnovabili. Vengono lamentati, tra l’altro, tempi lunghi, normativa incerta, scarso livello di competenza e responsabilità da parte delle amministrazioni.Leggi tutto

Creare l’integrazione partendo dalla progettazione

Di fronte alla nuova concezione di handicap non come uno stigma caratterizzante particolari individui ma come uno stato in cui tutte le persone possono trovarsi cambia anche il problema di come costruire le tecnologie per l’integrazione. Sebastiano Bagnara spiega come l’unico modo per superare il fastidio sociale e l’irrilevanza economica dell’handicap sia quello di partire nella progettazione dal lato più difficile – costituito dalla creazione di oggetti realmente inclusivi – per poi coprire tutti i casi più semplici.

Teoria e pratica economica a supporto della programmazione energetica

Sì a un dibattito aperto, ma chiarezza nei ruoli: bisogna ripristinare il principio della esclusiva competenza statale per quello che riguarda la programmazione, pianificazione e gestione energetica del Paese. Lo sottolinea Andrea Bollino nella sua relazione, evidenziando come l’energia in questo momento sia un problema di carattere geopolitico e di dimensione mondiale, viste le implicazioni delle politiche petrolifere e della competizione con i territori vasti nel resto del mondo per quello che riguarda, soprattutto, il discorso dell’energia da fonti rinnovabili.Leggi tutto

Il ruolo delle Regioni nella produzione di energia da fonti rinnovabili

L’Italia ha preso l’impegno di raggiungere l’obbiettivo del 25% di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2012. Per raggiungere lo scopo una via percorribile può essere rappresentata dalla ripartizione regionale degli obbiettivi ma Gianni Giaccaglia individua questo solo come un punto di partenza: il problema dello sviluppo delle fonti rinnovabili non sembra infatti essere legato tanto ad una questione di incentivi quanto piuttosto alla difficoltà di ubicare gli impianti sul territorio.Leggi tutto

Inclusione sociale nella società dell’informazione

La e-inclusion è un importante obiettivo socio-economico degli sviluppi della ICT in Europa, il suo focus è la partecipazione di tutti gli individui e le comunità in tutti gli aspetti della società dell’informazione. Le politiche di e-inclusion, perciò, mirano a ridurre le differenze nell’uso dell’ICT e a promuovere il suo uso per abbattere l’esclusione e migliorare la situazione economica, le opportunità di lavoro, la qualità della vita, la partecipazione e la coesione sociale.

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Politiche per le fonti rinnovabili: il ruolo dei Comuni

I Comuni italiani stanno dimostrando interesse per l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Ecco alcuni numeri: sono 188 i Comuni dove riscaldamento, acqua calda ed elettricità vengono prodotte interamente da fonti pulite; 172 sono quelli autosufficienti per la produzione di energia elettrica, mentre 16 riescono a soddisfare interamente il fabbisogno termico grazie al teleriscaldamento e a rinnovabili.Leggi tutto

L'iniziativa europea e-Inclusion

La presentazione verterà sulla considerazione degli investimenti per l'inclusione digitale come delle opportunità economiche e non più come un costo sociale. Sarà dato rilievo all'iniziativa europea sulla e-Inclusion nei diversi aspetti di coordinamento delle azioni a livello comunitario, di ricerca e di innovazione.

Obiettivo 20-20-20: il ruolo delle Province

L’Italia è ancora lontana dagli obiettivi di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento stabiliti dall’Unione Europea. Per raggiungerli va sottolineata l’importanza di elementi come la declinazione territoriale delle politiche ambientali ed energetiche, la cooperazione interistituzionale, la capacità di programmare politiche di lungo periodo. La dimensione provinciale si rivela ideale per la penetrazione e declinazione delle politiche ambientali su area vasta, offrendo opportunità di coordinamento e progettazione condivisa con i Comuni e gli altri attori del territorio.Leggi tutto