Cerca: codice della pa digitale

Risultati 41 - 50 di 159

Risultati

Nella bozza di Decreto Legge la crescita è 2.0

Il Decreto Legge “Misure urgenti per la crescita del Paese” introduce una serie di modifiche all’assetto giuridico nazionale relativo alla digitalizzazione dei processi della pubblica amministrazione. Tanto da richiedere la modifica in più punti del Codice della PA Digitale. Nell’ambito della collaborazione con lo Studio Legale Lisi, presentiamo un articolo in cui sono individuati, punto per punto, le modifiche neccessarie  al CAD nel caso in cui fosse pubblicata in gazzetta ufficiale la bozza di decreto circolata a seguito del Consiglio dei Ministri dello scorso 4 ottobre (al momento non si conosce ancora il testo definitivo).

Leggi tutto

Digilandia: il Governo Monti nel Paese delle Meraviglie Digitali

Mentre la maggior parte degli addetti ai lavori è in attesa dell'approvazione del fantomatico Decreto Digitalia riceviamo e volentieri pubblichiamo un bell'articolo di Andrea Lisi, già apparso su Punto Informatico, con cui l'autore mette in evidenza alcune contraddizioni della bozza che già circola da giorni e, più in generale, delle modalità con cui si è scelto di affrontare il tema della digitalizzazione della pa negli ultimi 2 anni. Un testo ironico e pungente che offre però anche un quadro completo e competente dello stato dell'arte.

Leggi tutto

Linee Guida sul Contrassegno generato elettronicamente

Dallo scorso 10 agosto sono disponibili per una consultazione pubblica le “Linee guida sul Contrassegno generato elettronicamente”, redatte secondo quanto disposto dal Codice dell’Amministrazione Digitale che si concluderanno a breve. Nell'ambito della collaborazione tra lo studio legale Lisi e FORUM PA, Luigi Foglia illustra in maniera analitica cosa prescrivono le linee guida e cosa cambia rispetto all'impostazione annunciata qualche mese fa.

Leggi tutto

Pubblica Amministrazione digitale: quanto siamo lontani dal traguardo?

L’ANORC ha recentemente pubblicato una ricerca sullo stato di digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, realizzata analizzando i siti web di comuni, province, regioni e ministeri. Risultati? Poca trasparenza on line, poca trasparenza via PEC e ancora lontana la piena attuazione delle norme previste dal Codice della PA digitale  sull'individuazione dei responsabili della conservazione digitale e della tutela della privacy.

Leggi tutto

On line il portale del Repertorio nazionale dei dati territoriali

L'interoperabilità nel campo dell'informazione geografica è un elemento essenziale per favorire politiche coerenti ed integrate di sviluppo  e pianificazione del territorio. Per una volta la legge italiana è all'avanguardia e, con il Codice dell'Amministrazione Digitale, ha anticipato la normativa Europea in materia. Dall'aprile scorso è così on line il portale del Repertorio nazionale dei dati territoriali, che dovrebbe racchiudere tutti i dataset pubblici riguardanti il territorio italiano in formato linked open data e garantire l'interazione con il Geoportale Inspire, il Geoportale Nazionale e con altre infrastrutture dati. Ce lo presenta Sarah Ungaro, nell'ambito della nostra collaborazione con lo studio Legale Lisi.

Leggi tutto

My Cad

MyCADNome applicazione - My Cad APP sul Codice dell’Amministazione Digitale

 

Amministrazione proponente - Regione Piemonte, CSI-Piemonte

Leggi tutto

Dal cartaceo al digitale: l’eliminazione legale nel CAD

La copia digitale di un documento amministrativo, se certificata come conforme all’originale, può sostituire il documento analogico per quanto riguarda gli obblighi di conservazione? Secondo le norme del CAD sembrerebbe di sì. In realtà questo passaggio non è automatico, perché lo scarto dei documenti deve sempre e comunque essere autorizzato dalle Soprintendenze archivistiche e dalle Commissioni di sorveglianza del Ministero per i beni culturali. Ma c’è di più: in realtà, per i documenti destinati alla conservazione permanente non è ancora possibile in nessun caso autorizzare la distruzione dell’originale cartaceo. In questo articolo Gianni Penzo Doria e Simonetta Zingarelli ci spiegano perché.

Leggi tutto

I rocamboleschi passi del gambero dell’Agenda Digitale Italiana

“Così procedendo si sgretolano le ragioni del diritto, perché non si permette alla norma di sedimentarsi, alla giurisprudenza di intervenire concretizzando i princìpi generali e alla dottrina di interpretarli. Con leggerezza disarmante tutto viene solo “appiccicato” senza criterio. Gli effetti disastrosi di questo modo di procedere li vivremo tra qualche anno, quando i tribunali metteranno in discussione questa normativa zoppicante e frettolosa. È quello che sta succedendo con la tanto sbandierata Agenda Digitale”. Riceviamo e con piacere vi proponiamo l'articolata analisi dell’avv. Andrea Lisi, già pubblicata su “eCloud”, la nuova rivista cartacea di cui è direttore scientifico.

Leggi tutto

Buste paga on line anche per i dipendenti privati

Dopo i dipendenti statali, anche quelli delle aziende private potranno ricevere la busta paga via web. E non solo tramite PEC, ma anche – come ha precisato il Ministero del Lavoro – tramite una semplice email o attraverso la pubblicazione nell’area riservata del sito web aziendale. Al dipendente deve essere consentito l’accesso mediante password individuale e deve essere garantita la possibilità di entrare in possesso della busta paga e di poterla stampare su carta.

Leggi tutto
  • Cod. w.33
  • 17/05/2012
  • 09:30 - 12:00
  • Padiglione 8
  • Stand 04A

La visione IBM per l’infrastruttura digitale della nuova PA: sfide e fattori abilitanti