Cerca: Sviluppo e Competitività, regione toscana

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Come estrarre valore dai dati, una soluzione open

Spesso le opportunità offerte dall’apertura dei dati relativi ad un determinato territorio sono difficili da cogliere, a causa della mancanza di interoperabilità tra le banche dati e della carenza di risorse di cui soffrono gli enti locali. Lo sviluppo di soluzioni ad hoc appare impossibile per la maggior parte dei Comuni, così in questa sede proponiamo un modello di conoscenza – sviluppato da DISIT per la Regione Toscana e il Comune di Firenze - che consente l'interconnessione, lo stoccaggio e la successiva interrogazione di dati da fonti diverse.

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Tuscany+

TUscany plusNome applicazione - Tuscany+

Amministrazione proponente - Regione Toscana -

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TRIO mobile

trio mobileNome applicazione - TRIO Mobile

Amministrazione proponente - Regione Toscana - progetto TRIO

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Voglio Vivere Così. La social media strategy per il turismo in Toscana

Regione Toscana ha lanciato nel 2008  "Voglio Vivere Così", programma di promozione turistica e culturale basato su un'infrastruttura tecnologica d'avanguardia e finalizzato a creare sinergia permanente tra settori pubblico e privato, facendo dialogare le filiere del turismo, della cultura e della produzione.

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Voglio Vivere Così. Il modello di Regione Toscana per la promozione turistica e culturale

Lanciato nel 2008  "Voglio Vivere Così" è il programma di promozione turistica e culturale di Regione Toscana basato su un'infrastruttura tecnologica d'avanguardia e finalizzato a creare sinergia permanente tra settori pubblico e privato, facendo dialogare le filiere del turismo, della cultura e della produzione. Comunicato con strumenti 2.0, fondato sulla convergenza tra Internet, multimedialità e azioni sul territorio, "Voglio Vivere Così" raggiunge turisti di tutto il mondo facendoli approdare sul portale www.turismo.intoscana.it.

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È nata la Rete toscana degli incubatori d'impresa

Dal 1° dicembre scorso gli 11 incubatori d’impresa toscani fanno rete, grazie a un portale web che nasce con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e lavorare in piena sinergia. Un unico portale, quindi, per presentare in maniera unitaria l’offerta prodotta dalle singole realtà locali che offrono servizi avanzati alle nuove imprese innovative.

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La Toscana investe sul trasferimento tecnologico

Razionalizzazione e potenziamento del sistema regionale di trasferimento tecnologico. Questo l’obiettivo che la Regione toscana si è prefissata attraverso un percorso che dura già da due anni e che porterà alla selezione e alla qualificazione del rapporto domanda/offerta tra centri pubblici di ricerca e aziende. Ne abbiamo discusso con l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini.

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Dalla Toscana 20 milioni per il trasferimento tecnologico

La razionalizzazione, la riorganizzazione e il potenziamento del sistema regionale toscano di trasferimento tecnologico e innovazione del sistema produttivo sono al centro di un processo cui la Regione sta lavorando e che si sta concretizzando in una serie di provvedimenti come, ultimo in ordine di tempo, il bando per il cofinanziamento degli interventi finalizzati alla creazione di Centri di competenza in ciascuna Provincia, ovvero di quelle infrastrutture avanzate per servizi qualificati a favore delle imprese, come centri di ricerca, laboratori, centri di prove e test, incubatori e centri servizi.

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La pianificazione come condizione necessaria per lo sviluppo del territorio

L’Assessore Conti apre il suo intervento con una riflessione sulla governance, concetto fondamentale ma il cui uso inflazionato e indiscriminato rischia di nascondere l’assenza di politiche di government. Per affrontare realmente i problemi del governo del territorio Riccardo Conti sostiene la necessità di un ritorno alla formulazione di Piani: Piani che abbiano caratteristiche di nuova generazione, che siano strutturali e non conformativi. Solo dei buoni Piani pubblici garantiscono infatti – spiega Conti – la promozione dell’integrazione e l’apertura di un rapporto innovativo con il mercato.