Cerca: Sviluppo e Competitività, trasporti

6 risultati

Risultati

Corridoio 8: stato dell’arte e priorità

A che punto è la costruzione del Corridoio 8 e, in particolare, quali sono le priorità per la Repubblica di Macedonia? L’intervento tenta di tracciare lo stato dell’arte di quest’opera, considerata strategica e fondamentale per l’integrazione e lo sviluppo economico delle aree interessate. Il Corridoio 8, di cui si parla fin dal 1990, collega le regioni adriatico-ioniche con l'area balcanica e dei Paesi del Mar Nero.Leggi tutto

Trasporti transnazionali: il Corridoio 8 per l’integrazione europea

Guglielmo Ardizzone, dopo aver letto il messaggio di saluto del ministro degli Esteri Franco Frattini, in cui si sottolinea l’importanza della cooperazione transfrontaliera internazionale, presenta alcune riflessioni sul Corridoio paneuropeo 8, l’asse di trasporto multimodale che si sviluppa lungo la direttrice ovest–est e che dovrebbe collegare le regioni adriatico-ioniche con l'area balcanica e dei Paesi del Mar Nero.Leggi tutto

Dalle euroregioni una chance per risolvere problemi di portata transnazionale

Qual è il ruolo delle euroregioni nell’Europa di oggi e nell’Europa che si sta cercando di costruire? Obiettivo significativo delle euroregioni è innanzitutto fare in modo che i vari territori non solo svolgano bene le proprie funzioni, ma si mettano insieme per gestire progetti e problemi più ampi. Ad esempio, i territori che fanno parte dell’Euroregione Adriatica possono discutere e confrontarsi su come gestire l’ambiente marino e la pesca.Leggi tutto

Adriatico e Mar Nero: collaborazione tra le euroregioni e rilancio del Corridoio 8

Nella sua introduzione al convegno “Adriatico e Mar Nero: due euroregioni protagoniste in Europa”, Michele Iorio ricorda l’obiettivo principale che si vuole ottenere dall’incontro/confronto tra queste due esperienze, ovvero riprendere e approfondire l’idea del Corridoio 8, l’asse di trasporto multimodale che si sviluppa lungo la direttrice ovest–est e che collega le regioni adriatico-ioniche con l'area balcanica e dei Paesi del Mar Nero. Un asse di importanza strategica per lo sviluppo delle aree di interesse delle due euroregioni.Leggi tutto

Un processo virtuoso per la realizzazione delle infrastrutture

Partendo dall’analisi della questione della Val di Susa Mauro Moretti nel suo intervento spiega come il problema delle infrastrutture non sia tecnico ma politico. La sua possibile risoluzione viene – per l’AD di Ferrovie –dalla realizzazione di una pianificazione territoriale d’area vasta all’interno della quale inserire la localizzazione delle singole infrastrutture. In quest’ottica Moretti sprona anche la stampa affinché dia qualche informazione di servizio positiva su ciò che si è realizzato invece di inseguire sterilmente le polemiche su ciò che non si riesce a fare.

Le condizioni di sviluppo di una moderna rete infrastrutturale

Giovanni Castellucci individua la questione delle resistenze sul territorio come prima causa dei ritardi nella realizzazione delle infrastrutture in Italia. A suo avviso la Pubblica Amministrazione deve evitare quelle procedure che danno un eccesso di potere a chi tutela gli interessi forti locali a scapito di quelli della collettività. In attesa dell’approvazione della Convenzione proposta da Autostrade al Governo il gruppo sta elaborando un piano per costruire la quarta corsia su un terzo della rete autostradale italiana entro il 2018.