Cerca: Sviluppo e Competitività, programmazione e controllo

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Risultati

  • Cod. lab.38
  • 19/05/2010
  • 11:00 - 12:00
  • Padiglione 7
  • Stand 8B Sala Officine

Il GIS applicato all’epidemiologia infettivologica nel Cotugno: agile strumento informativo o concreta risorsa gestionale?

  • Cod. C.02
  • 18/05/2010
  • 15:00 - 17:30

Non sprecare la crisi. Il governo dello sviluppo PER MOTIVI ORGANIZZATIVI LA PRESENTE INTERVISTA NON AVRA' LUOGO. CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO.

  • Cod. 08S
  • 15/05/2008
  • 15:00 - 18:00

Mezzogiorno e politica di convergenza: come puntare sulla “qualità della spesa”

  • Cod. 20C
  • 13/05/2008
  • 10:00 - 13:00

Misurare per semplificare

(a cura dell’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento per la funzione pubblica)

La pianificazione strategica

Per la nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, la Regione Puglia ha deciso di dotarsi di uno strumento metodologico in grado di individuare le alternative possibili e le diverse possibilità di successo nella programmazione degli stessi fondi strutturali: la pianificazione strategica.Leggi tutto

Nuove tecnologie e sviluppo organizzativo: l’innovazione necessaria per un SSN competitivo.

La completa innovazione nel Sistema Sanitario si realizza quando il progresso scientifico e tecnologico, in risposta ai nuovi bisogni di assistenza e cura dei cittadini, incontra lo sviluppo organizzativo e gestionale delle strutture sanitarie. Nonostante in Italia si registrino alcune realtà estremamente positive, oggi il cittadino è costretto a scontrarsi con situazioni in cui è evidente il distacco tra l’innovazione, intesa come applicazione delle nuove tecnologie per la cura di malattie, e le strutture sanitarie preposte all’assistenza.Leggi tutto

Fondi comunitari: interventi generali sul meccanismo premiale

Il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 prevede un meccanismo premiale per le Regioni del Mezzogiorno per migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese. Si tratta di quattro obiettivi: innalzamento delle competenze degli studenti e della capacità di apprendimento della popolazione; incremento dei servizi di cura alla persona; miglioramento della gestione dei rifiuti urbani; miglioramento del servizio idrico integrato. Al raggiungimento di tali obiettivi (al 2009 e soprattutto al 2013), è subordinata la concessione di una premialità finanziaria, pari a 3 miliardi di Euro.Leggi tutto

Presentazione del meccanismo premiale degli obiettivi di servizio

Il forte divario esistente tra territori, soprattutto nel Mezzogiorno, per ciò che riguarda la qualità e la disponibilità di servizi per i cittadini solleva la necessità di intervenire per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo ed all’efficacia delle politiche pubbliche. Da queste motivazioni Francesca Utili parte per illustrare dettagliatamente il meccanismo premiale degli obiettivi di servizio, approfondendo il senso alla base della scelta di adottare tale strumento di incentivazione finanziaria.Leggi tutto

Gli obiettivi di servizio: un modo di costruire la programmazione per obiettivi concreti

Paola Casavola introduce la parte del convegno in cui le regioni, che hanno adottato il meccanismo premiale degli obiettivi di servizio, presentano la loro esperienza. La relatrice sottolinea come tale strumento di incentivazione finanziaria permetta di costruire la programmazione per obiettivi concreti, e come sia la testimonianza del progresso sostanziale nel modo in cui il Mezzogiorno riflette e pensa a se stesso.Leggi tutto