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ICT, risorsa chiave per la competitività del Paese

A partire dal rapporto ASSINFORM e NETCONSULTING 2008 e dall’analisi del World Economic Forum, Biagio De Marchis, direttore settore pubblico IBM Italia, descrive il contesto da cui ha preso avvio il Piano E-Government 2012: l’Italia soffre di un gap di competitività che la colloca nelle ultime posizioni nel ranking dei paesi dell’UE 27. L’introduzione e un maggiore investimento sull’ICT si presentano come “fattore abilitante” non solo per il recupero del gap di cui soffre il nostro Paese ma anche come mezzo per riposizionare il concetto di innovazione, attraverso idee innovative che siano pLeggi tutto
  • Cod. 20S
  • 15/05/2008
  • 15:00 - 18:00

Partnership per fare

L'innovazione delle PA per lo sviluppo dei territori

Chicago Blue Reflections

by Reto Fetz

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Un modello di valutazione della sicurezza integrata per l'attrattività dei territori

Si presenta un'esperienza innovativa sul piano nazionale per favorire una razionale azione di governance in materia di sicurezza integrata per migliorare l'attrattività dei territori soprattutto dal punto di vista delle imprese. Viene proposto un modello sintetico di valutazione della sicurezza legato alle caratteristiche del territorio in cui le imprese operano, che permette di misurare la sicurezza di quel determinato territorio e le conseguenti politiche di sicurezza attuate. Leggi tutto

Patrimonio culturale italiano: spesa pubblica, spesa privata, spesa sociale

Walter Santagata presenta il Libro bianco sulla creatività. La domanda di partenza è: esiste un modello italiano di creatività? Santagata ne delinea uno che, facendo leva su tecnologia, stile di vita italiano, cultura e tradizioni, permette un posizionamento competitivo dell’Italia sullo scacchiere internazionale. Il modello italiano risulta strategicamente vincente per due motivi: la qualità materiale del Made in Italy e la sua forte connotazione sociale.Leggi tutto

Luigi Nicolais - Cambiare la pa, cambiare il paese

Cosa serve per far marciare la burocrazia alla stessa velocità del cambiamento sociale ed economico? Per Luigi Nicolais, Ministro per l'innovazione nella Pa la ricetta è una: introdurre in maniera intelligente ma massiva le nuove tecnologie nell'organizzazione di processi e servizi. Il Ministro ci ha dato anche il suo punto di vista sull'innovazione nel sistema paese: puntare sul valore aggiunto che è dato dalla conoscenza e dalla creatività. Insomma, il paese può competere solo se investe e crede nella società della conoscenza.

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Il progetto ‘Reti degli sportelli per lo sviluppo’

A partire dalla politica di coesione promossa dall’UE agli inizi del 2000, il territorio ha iniziato ad essere considerato non più come il luogo fisico su cui lo Stato esercita la sovranità, bensì un sistema complesso di componenti di natura istituzionale, economica e sociale che, ognuna nell’esercizio delle proprie funzioni, contribuiscono all’elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche, per lo sviluppo, per la sostenibilità ambientale e l’erogazione dei servizi.Leggi tutto

La competizione in sanità come fattore di sviluppo di un Paese.

Franco Bonanno presenta il punto di vista dell’AIOP sottolineando quanto il concetto espresso dal Ministro e ripreso nel Piano sanitario nazionale di una sanità come volano per lo sviluppo del paese sia un tema già proposto a fine anni novanta dall’AIOP nella Commissione Sanità di Confindustria. Particolare attenzione suscita la questione della competizione come punto di partenza per la crescita del paese e il ruolo delle Regioni. Bonanno affronta inoltre il rapporto che intercorre tra pubblico e privato riportando l’esperienza della Regione Molise. Leggi tutto

Le Linee Guida a supporto dello sviluppo delle PMI del Piemonte

Il mondo dell’ICT in Piemonte si concretizza in circa 12mila imprese, spiega Roberto Soj, e analizzando il loro fatturato si è rilevato che nell’80% dei casi i loro affari erano limitati al Piemonte, solo poche miravano ad un ampliamento del mercato fuori dai confini regionali e un numero ancora inferiore verso la PA, considerata un ambito poco redditizio dal punto di vista imprenditoriale.Leggi tutto

Piano Strategico dell'area vasta Lecce 2005/2015 - ''Un ponte verso lo sviluppo economico-sociale e culturale''

La proposta di elaborazione di un piano strategico per l'area vasta di Lecce mira a creare un sistema di sviluppo locale che intende rafforzare la cornice sociale, istituzionale e di governance in vista della nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013.