Cerca: Governance, Atti FORUM PA 2007

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Il progetto delle Città Metropolitane all’interno della riforma delle Autonomie Locali

Francesco Frettoni sottolinea come il tema della Città Metropolitane, pur essendo presente nel nostro ordinamento da oltre 15 anni, non si è mai realizzato con atti amministrativi e legislativi. Il quadro attuale si mostra più favorevole in tal senso, grazie alle modifiche del Titolo V della Costituzione e grazie alla decisione del Governo di rilanciare il progetto delle Città Metropolitane con il disegno di legge di riforma organica delle Autonomie Locali.Leggi tutto

Federforesta e la valorizzazione del patrimonio boschivo e pastorale

Vincenzo Fatica spiega il ruolo dell’associazione Federeforesta nella promozione di una corretta gestione delle zone boschive e pastorali. Evidenzia le problematiche relative alla gestione del territorio attraverso politiche condivise tra le varie autorità preposte a questo compito. Illustra il quadro normativo per la gestione del settore forestale. Sottolinea la necessità di strutture operative agili e snelle e di risorse umane in grado di agire direttamente sul territorio. Evidenzia le disomogeneità nell’approccio alla gestione forestale da parte delle Regioni.

Le Città Metropolitane, un percorso necessario

Per Luigi Massa il legislatore ordinario ha l’obbligo di attuare la previsione costituzionale delle Città Metropolitane. Sono già passati sei anni dalle modifiche del Titolo V, ma il rischio di un passo indietro nell’attuazione del nuovo ente è concreto. I territori ad elevata conurbazione rappresentano luoghi di sperimentazione sui temi dell’ambiente, dell’innovazione, della tecnologia e sui grandi mutamenti sociali; le amministrazioni locali oggi, rischiano di non avere gli strumenti adeguati per confrontarsi con queste sfide.Leggi tutto

Federalismo e ammodernamento del sistema sanitario

Enrico Rossi incentra il suo intervento sul federalismo e sulla necessità di trovare di concerto con il Ministro uno strumento di modernizzazione e di riordino dell’intero sistema. Il federalismo può tuttavia provocare una situazione di squilibrio tra le regioni più forti e quelle più deboli aumentando il divario tra di esse. Nel discorso Enrico Rossi affronta la questione dei finanziamenti per l’anno 2008.

Il ruolo della comunità montana per la tutela dell’assetto idrogeologico e la valorizzazione del territorio

Enrico Borghi spiega il ruolo della comunità montana per la tutela dell’assetto idrogeologico nel Paese. Descrive il piano nazionale per le forestazioni e ne sottolinea l’importanza per la valorizzazione del patrimonio ambientale nazionale. Parla della ridefinizione del ruolo della comunità montane nel nuovo assetto istituzionale. Sottolinea l’importanza di definire lungimiranti politiche di forestazione e ribadisce il ruolo della comunità montana nella potenziamento della risorsa bosco e nell’innesco della filiera delle energie rinnovabili.

I rapporti con la Politica e i contratti dei dirigenti

Pier Natale Mengozzi risponde alle domande di Roberto Turno sui rapporti dei Direttori Generali con la Politica e sulle questioni legate ai contratti dei dirigenti anche da un punto di vista economico. La Politica in sanità, secondo Mengozzi, è una realtà che varia a seconda delle regioni; Federsanità pensa che sia necessario intervenire nella scelta, a livello nazionale, dei dirigenti per assicurare la qualità dei risultati da raggiungere.Leggi tutto

La cooperazione per la definizione di un piano nazionale per il patrimonio forestale

Fausto Martinelli sottolinea la necessità di trovare una condivisione fra gli attori istituzionali per la definizione di un piano forestale. Aggiunge che alla luce dei problemi ambientali non è più rinviabile una presa di coscienza della necessità di agire da parte delle istituzioni. Illustra i dati del patrimonio forestale italiano. Propone la definizione di un nuovo modello sociale per la gestione del patrimonio boschivo. Riporta i dati relativi agli stanziamenti finanziari per la definizione del piano nazionale forestale.

Il rapporto tra Province e Città Metropolitane nella riforma delle Autonomie Locali

Per Francesco Colacicco, la riforma delle Autonomie Locali lascerà qualcosa di incompiuto sul tema del ruolo delle Province. La Provincia svolge funzioni di area vasta, ad esempio in materia di trasporti, viabilità, pubblica istruzione che i comuni da soli non potrebbero svolgere. Per il Relatore sarebbe stato più utile, nelle nove aree metropolitane, attribuire alle Province quelle funzioni che appartengono alla Città Metropolitana, evitando in questo modo l’aumento di spesa derivante dagli organi di governo del nuovo ente.

I rapporti con la Politica e i contratti dei dirigenti

Francesco Ripa di Meana risponde alle domande di Roberto Turno sui rapporti dei Direttori Generali con la Politica indicando la posizione e il punto di vista della FIASO sul tema. Per Ripa di Meana è normale che le Regioni scelgano i manager dal proprio interno sulla base dell'indirizzo politico ma è auspicabile tuttavia un confronto a livello nazionale. Ripa di Meana si esprime inoltre sul management in sanità, sui rapporti con i clinici e con la Politica e sulla formazione di una classe dirigente adeguata.

Le opportunità della certificazione energetica degli edifici

Roberto Moneta affronta la questione della certificazione energetica degli edifici indicando i benefici ambientali e i vantaggi fiscali che è possibile avere. Naturalmente affinchè la certificazione venga adottata su larga scala è necessaria una programmazione energetica adeguata attraverso norme e leggi che siano di sostegno a quelle già esistenti come la Direttiva 2002/91dell'Unione Europea. Necessario è un migliore coordinamento tra Amministrazione Centrale, Regioni e Enti Locali.