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Il principio del merito in teoria e in pratica

Mattarella illustra una proposta di legge che ha lo scopo di introdurre una serie di correttivi all’attuale sistema di valutazione che valorizzino il principio di merito nell’ordinamento. Essa muove da una serie di deficit del nostro sistema normativo in materia di controlli interni, dalla mancanza di norme che prevedano anche un controllo sui singoli e infine alla carenza di indipendenza di coloro che svolgono tali controlli. Viene ipotizzata la costituzione di una authority indipendente che abbia come compito quello di stimolare l’attuazione della legge in questa materia.Leggi tutto

Semplicemente al servizio dei Cittadini

Poste Italiane da anni porta avanti dei progetti volti a rendere trasparente la complessità della propria organizzazione. Nell’ottica di e-democracy, per portare i servizi e rendere la vita più semplice ai cittadini la maggior parte del lavoro va fatta in termini di comunicazione. Il messaggio per la Pubblica Amministrazione e per le aziende è che Poste Italiane è in grado, grazie anche agli uffici dislocati sul territorio, di mediare il virtuale con il fisico, garantendo i servizi in un ottica multicanale e utilizzando le tecnologie per abilitare i servizi.

Il ciclo di vita del software. Strumenti e procedure per migliorare la sicurezza

Il tema della sicurezza per Postecom è fondamentale, sostiene Roberto Ugolini, in quanto la società si occupa dello sviluppo di software e servizi, soprattutto online, per Poste Italiane e per il mercato. Postecom è quindi responsabile di quanto appare sul sito delle Poste, cui sono registrati circa 2 milioni e 300 mila utenti e, di questi, circa 600 mila sono correntisti Bancoposta che operano online. In un’ottica di miglioramento della sicurezza si colloca, appunto, il processo di sviluppo sicuro del codice (SDLC).

Dalla condivisione di pratiche alla condivisione di significati: il ruolo della comunita' scientifica

L’ontologia può essere un modo di affrontare due problemi chiave, ovvero accedere ai dati in base al contenuto (semantic matching) e integrare i dati in base al contenuto (semantic integration). Il termine infatti, spiega Nicola Guarino, nella tradizione filosofica indica il contenuto in quanto tale, l’essere in quanto essere. L’ontologia si concentra quindi sui contenuti, non sulle rappresentazioni e, contrariamente a quanto si pensi nella comunità scientifica, essa non è un formato di dati condiviso, ma serve a chiarire il significato inteso dei termini di una applicazione informatica.

Arianna: Un approccio sostenibile alla razionalizzazione della PA

Paolo Di Pietro presenta il progetto Arianna e spiega come questo si collochi nell’ambito del Codice dell’Amministrazione Digitale e, in particolare, nei 7 obiettivi stabiliti dal Ministro Nicolais all’inizio dell’anno. Data la complessità di questi obiettivi, è fondamentale disporre di una forte volontà politica nel perseguirli e di un modello condiviso di governance del processo, che ne garantisca il raggiungimento.Leggi tutto

Ontologie nella Pubblica Amministrazione: nuove opportunità e problemi aperti

Lo European Interoperability Framework, spiega Michele Missikoff, è uno schema che poggia su 3 colonne portanti: interoperabilità organizzativa, tecnologica e semantica. Il problema è che nella teoria le tecnologie e l’organizzazione hanno una loro specificità facilmente identificabile, nella realtà tuttavia tendono spesso a confondersi. È vero che l’ontologia serve a migliorare la condivisione della conoscenza e la cooperazione nella PA, ma bisogna tenere presente il bilanciamento tra standard e ontologia. Lo standard è prescrittivo, l’ontologia è descrittiva.Leggi tutto

Sicurezza e biometria nella PA

Un grande impulso alla biometria, afferma Alessandro Alessandroni, è stato purtroppo dato dagli eventi dell’11/9, dalla necessità di contrastare il terrorismo e l’immigrazione illegale e aumentare la sicurezza delle frontiere. Cresce quindi l’esigenza di una maggiore gestione dell’autenticazione (stronger ID management) sia nel mondo digitale, sia nel mondo fisico.

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Disponibilità e valorizzazione dei dati territoriali delle pubbliche amministrazioni

Elettra Cappadozzi ci parla delle risorse delle pubbliche amministrazioni relative ai dati territoriali.Leggi tutto

Il recepimento della Direttiva Europea sui dati pubblici

Lo scorso anno, afferma Roberto Benzi, con il decreto legislativo del 24 Gennaio 2006, è stata recepita la Direttiva Europea sui dati pubblici, la 2003/98, secondo la quale i dati in possesso delle amministrazioni pubbliche, escluse le informazioni ritenute sensibili, possono essere ceduti a privati dietro un compenso ritenuto ragionevole. Queste indicazioni non chiariscono tuttavia il modo né i termini in cui questa operazione di cessione, ovvero di utilizzo, delle informazioni, possa avvenire né come gli Stati si debbano organizzare in tal senso.

L'e-learning collaborativo per la formazione dei dirigenti

La riforma della PA è una sfida complessa che richiede un’azione contemporanea su tutte le leve possibili, afferma Antonella Pizzaleo. L’aspetto normativo è di certo evoluto, ma purtroppo le leggi sono largamente disattese. Con il ddl in materia di Pubblica Amministrazione, il Ministro Nicolais sta cercando di responsabilizzare i dirigenti, ancorando la retribuzione accessoria al raggiungimento del risultato.Leggi tutto