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"La burocrazia trasparente" in Sicilia: cosa cambia con la nuova legge

Cosa cambia in Sicilia in materia di semplificazione, trasparenza e competitività con la Legge regionale 5 aprile 2011 n. 5? E quali i riflessi sulla prevenzione dell'illegalità all'interno della pubblica amministrazione? Ce ne parla Caterina Chinnici, Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica della Regione Siciliana.

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Le sfide della ricerca scientifica

Articolo del dossier Innovazione nel Nord Est

"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica" così recita l'articolo nove della Costituzione Italiana eppure sul versante dell'investimento nel sistema di Ricerca e Sviluppo, tra il 2002 ed il 2005 la quota di Pil destinata a questo scopo, da anni al di sotto dei livelli registrati nei principali Stati membri dell'Unione Europea, si è contratta ulteriormente (fonte: rapporto Censis 2008).
Se da un lato è necessario che la politica ristabilisca un ordine di priorità funzionale allo sviluppo del nostro Paese è pur vero che aspettare Godot non paga ed è quindi necessario, oltre che urgente, sviluppare modelli in grado di emanciparsi. Ne abbiamo parlato con Giancarlo Michellone, figura storica della ricerca in Fiat negli anni del boom economico, e attuale presidente del Consorzio Area Science Park di Trieste.

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Innovazione e competitività: la sfida delle telecomunicazioni

Per rimanere agganciato ai trend di sviluppo a livello mondiale, il nostro Paese deve innanzitutto risolvere le difficoltà in termini di burocratizzazione dei processi di investimento che ha di fronte da tempo. Sono molte le sfide che si dovranno affrontare per sostenere la competitività, sfide più serie di quanto oggi si possa immaginare, e uno dei settori maggiormente in gioco è quello delle telecomunicazioni.

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Merito e responsabilità per una PA che funzioni.

Il Presidente Piccola Industria di Confindustria, Giuseppe Morandini, sottolinea come la burocrazia sia il primo costo chel'impresa, soprattutto quella di piccole dimensioni, deve sostenere. La Pubblica Amministrazione per poter finalmente cambiare si deve considerare la più grande azienda italiana, il suo primo problema è infatti quello di non avere un mercato con il quale confrontarsi. Due le cose da fare: fissare criteri oggettivi di merito e responsabilizzare i dirigenti.

Rinnovare la Pubblica Amministrazione: ricerca e innovazione come fattore di sviluppo

Giuseppe Pennella concentra parte del suo intervento sulla necessità di rinnovare l’amministrazione pubblica per una maggiore sostenibilità del Paese. A differenza della prima, in cui la Pubblica amministrazione era vista troppo dal suo interno, la seconda fase della Ricerca Giannini vuole un’Amministrazione moderna che guardi al mondo esterno proprio perché una migliore organizzazione e comunicazione porterebbe maggiori investimenti dall’estero aumentando la competitività del Paese.Leggi tutto

Le Raccomandazioni finali della Ricerca Giannini

Marco D’Alberti pone come obiettivo primario della Ricerca Giannini quello di arrivare ad una visione il più completa possibile della Pubblica Amministrazione. Come cambiare la PA per avere una maggiore crescita del Paese? Lo sviluppo di un Paese non è solo maggiore competitività o concorrenza ma è anche potenziamento dei diritti dei cittadini.

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Le tecnologie informatiche applicate ai problemi di mobilità

Francesco Grillo racconta come l’obiettivo del convegno su Congestion charge e tecnologie ICT sia quello di dimostrare, che le nuove tecnologie possono diventare centrali nella gestione della mobilità e nella riduzione del traffico. Il Relatore presenta i risultati di una ricerca condotta da Vision Value Management Consultants, che analizza i costi derivanti dalla congestione del sistema trasporto e dimostra come la mobilità sia un importante fattore di competitività ed attrattività di un territorio.Leggi tutto

La "contaminazione" tra pubblico e privato nella formazione

Luigi Pieraccioni propone il concetto di contaminazione tra pubblico e privato quale fattore necessario per una maggiore crescita nel settore della formazione. Il coordinamento non deve essere svolto solo da Scuole o Istituti pubblici ma per la crescita del Paese, per una maggiore competitività delle imprese o una presenza capillare dell’Italia a livello internazionale, si rende necessaria una formazione erogata anche dalle imprese private.

La promozione del portale Italtrade attraverso la keywords advertising di Google

L’Istituto per il Commercio Estero ha la peculiarità di rivolgersi, non tanto al singolo cittadino, quanto alle piccole e medie imprese italiane e, con la sua rete di uffici all’estero, di interfacciarsi con le aziende straniere. Nobili segue il progetto di Italtrade, un portale dell’Istituto rivolto ai navigatori esteri che ha come obiettivo la promozione del “Made in Italy” alle aziende straniere.

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La Politica per lo sviluppo della Società dell’Informazione. Le infrastrutture: una sfida e una meta da raggiungere

La reale sfida che il tema della Società dell’Informazione ci pone e’ sul piano della condivisione di sapere e della capacità di rispondere a vecchi e nuovi bisogni. Per lo sviluppo della Società dell’Informazione si necessita di una forte politica d’intervento, non solo sul piano dell’e-government, ma anche su quello dell’e-business e dell’e-society, che abbia come orizzonte la risoluzione dei problemi.

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