Cerca: Efficienza, open data

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Qualità dei siti in ambito locale: l'esempio dell'Emilia Romagna

All’interno della Direzione dei Sistemi Informativi della Regione Emilia Romagna si è costituito un gruppo di monitoraggio sullo sviluppo della società dell’informazione in regione. Dal 2004 è stata lanciata un’attività di monitoraggio sui servizi on line dell’amministrazione e sull’utilizzo dei siti e dei portali pubblici.

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Trasparenza della PA e tutela del cittadino: il decalogo del Garante della privacy

Giuseppe Fortunato interviene nel dibattito sui rapporti tra le esigenze di trasparenza e la tutela dei dati personali offrendo un vademecum con le azioni a cui stare attenti quando si lavora alla pubblicazione delle informazioni sul web. Attraverso la scomposizione in acrostico della parola TELEMATICO, Fortunato offre una lista di azioni che non bisogna fare se non si vuole diventare dei delinquenti telematici.

La trasparenza centrale per migliorare la governance: PERLA PA

 

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Sperimentazione del Sistema di Monitoraggio delle prestazioni e degli accessi dei portali pubblici

L’Ing. Longo presenta la metodologia e i primi risultati dell’analisi che il Web & Performance Observatory dell’Università del Salento ha condotto sui portali web di un campione di amministrazioni pugliesi.  I portali delle PA offrono un servizio pubblico che deve essere disponibile con tempi di risposta accettabili e le Linee Guida emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica affermano che ogni amministrazione deve rendere disponibili mensilmente i dati relativi agli accessi. Attualmente molte amministrazioni non sono attrezzate per rispondere alla normative.

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Indicatori di qualità: l'esempio del Formez per il progetto Etica

All’interno del progetto di assistenza tecnica ETICA pubblica nel sud, Formez PA ha elaborato, due strumenti per misurare il livello di trasparenza: il Barometro della trasparenza e semplificazione, che ha lo scopo di monitorare il livello generale di trasparenza e di semplificazione all’interno della Pubblica Amministrazione, e il Radar WebPA che ha lo scopo di valutare la qualità e la trasparenza della comunicazione on line secondo le indicazioni delle Linee Guida per la qualità dei siti web della PA.

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Trasparenza = accessibilità totale = open data

Nonostante si pensi che gli open data siano qualcosa di lontano – dice Belisario – noi siamo già un Paese in cui le norme prevedono che l’amministrazione ne garantisca l’utilizzo. Il sillogismo riportato nel titolo del suo intervento viene spiegato da Belisario fondandosi principalmente sugli ultimi due interventi legislativi in materia: il principio dell’accessibilità totale contenuta art. 11 del D.lgs. 150/09 e la filosofia open data che emerge dall’art.52 comma 1 bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale.

L’articolazione delle azioni di trasparenza nella Pubblica Amministrazione

Francesca Russo, introducendo la sessione pomeridiana della Giornata della Trasparenza a FORUM PA 2011, offre una breve sintesi delle questione emerse durante la mattinata e presenta il panel pomeridiano. In particolare la Russo si concentra sulle due articolazioni della trasparenza: trasparenza centralizzata, ovvero quella delle informazioni che le amministrazioni devono fornire al DFP per obbligo di legge e trasparenza distribuita ovvero quella che le amministrazioni realizzano pubblicando sui loro siti web le informazioni che le riguardano.

Trasparenza e semplificazione

 

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L’accessibilità del Diritto

 Spesso, di fronte a un reclamo, un consumatore si sente rispondere “lo dice la legge” e difficilmente ha gli strumenti per approfondire i livelli di multivigenza di una norma. Il portale Normattiva – dice Donà – rappresenta un passo nella giusta direzione affinché la legge non assuma questa funzione di muro di gomma. Nel proseguio del suo intervento Donà affronta alcune problematiche relative al Codice del Consumo e alla conversione della normativa comunitaria. 

Accessibilità, chiarezza e intellegibilità delle fonti

 Alfredo Storto sottolinea il ruolo importante avuto dal Ministro per la Semplificazione Normativa nella realizzazione del portale Normattiva. Dopo aver sottolineato i meriti del progetto - completezza e aggiornamento sistematico, affidabilità, assenza di oneri, accessibilità – Storto affronta la prospettiva necessaria di una riduzione del numero delle fonti e di redazioni che superino i problemi di incrostazioni lessicali, sovrapposizioni, combinati disposti. Compiti che, naturalmente, non spettano ai gestori di banche dati, ma  a chi le leggi le deve scrivere.