Cerca: Efficienza, Atti FORUM PA 2007, benessere organizzativo

Risultati 1 - 10 di 19

Risultati

L'esperienza della Procura di Bolzano per una Pubblica Amministrazione più efficiente e concreta al servizo del cittadino

Cuno J. Tarfusser racconta l’esperienza e il lavoro svolto all’interno della procura di Bolzano per il riassetto e la riorganizzazione dell’ufficio.

Leggi tutto

Il capitale umano risorsa strategica. Il caso MIPAAF

Nel capitolo da lui curato, all’interno del volume del Mipaaf, Luciano Gambardella si sofferma sull’importanza del capitale umano nella PA. E’ un concetto fondamentale per far si che nelle organizzazioni si realizzi l’empowerment, ovvero l’insieme dei principi e degli strumenti – come formazione e miglioramento delle condizioni di lavoro - finalizzati a "potenziare" il ruolo del dipendente nell’organizzazione stessa. Al datore di lavoro, sia pubblico sia privato, risulta “conveniente” incrementare il benessere del dipendente, ai fini di una migliore produttività.

Benessere organizzativo. La ricerca in oltre 200 amministrazioni pubbliche italiane

Cantieri nasce nel 2002 e in questi 5 anni di attività ha sempre cercato di dimostrare che l’idea di immobilismo della PA non corrisponde a verità, che ci sono persone e strutture che vogliono cambiare, misurarsi con le nuove criticità e dare risposte alle esigenze della comunità. Francesco Minchillo presenta quindi i risultati dell’ultima ricerca, condotta da Cantieri, sul benessere organizzativo.Leggi tutto

Le Donne in uno scenario nuovo della PA. La Direttiva per le carriere femminili nella PA

Maria Giulia Catemario presenta la direttiva per le carriere femminili nella PA da un punto di vista più tecnico soffermandosi sul motivo che ha portato alla redazione di questa direttiva (attuazione delle norme vigenti, maggiore presenza delle donne in posizioni apicali, fornire linee guida alle amministrazioni ecc…).

Leggi tutto

Una migliore organizzazione sociale per garantire i diritti alle donne

Cecilia D’Elia sottolinea che la direttiva per le carriere femminili nella PA può apportare notevoli benefici a tutte le donne e non solo a quelle che lavorano nella Pubblica Amministrazione. Il problema fondamentalmente risiede non tanto nelle leggi, già presenti, quanto piuttosto nell’organizzazione sociale. Il Comune di Roma registra un’alta presenza di donne (62%), soprattutto in alcuni settori, in particolar modo a livelli intermedi ma il numero di presenze femminile scende per le posizioni apicali.

Leggi tutto

Il declino del modello weberiano e le sue conseguenze sulla PA

Il Prof. Luigi Di Gregorio espone i risultati del questionario, relativo alla formazione e al benessere organizzativo, sottoposto al Mipaaf del 2004. L’analisi dei concetti chiave, oggetto d’indagine, ha evidenziato come sia la PA, sia il sistema politico, stiano vivendo una fase di transizione dovuta in parte al fatto che, negli anni ’90, il legislatore abbia dato una scossa al modello burocratico weberiano, fino ad allora mai messo in discussione.

Leggi tutto

L’indagine sulla convivenza organizzativa: i risultati della ricerca in oltre 200 amministrazioni pubbliche italiane

Ilaria Paplomatas espone i risultati dell’indagine che ha visto coinvolte più di 200 amministrazioni con l’intento di effettuare una valutazione del benessere e della qualità della vita lavorativa nella realtà pubblica. In particolare, le amministrazioni, attraverso la somministrazione di un questionario, hanno utilizzato un modello di salute organizzativa volto a mantenere e promuovere un adeguato livello di benessere fisico, psicologico e sociale della comunità lavorativa al fine di migliorare la convivenza al suo interno.

La comunicazione come leva per coinvolgere le persone

Il Comune di Trento ha sentito l’esigenza di adottare un piano di comunicazione interna per sistematizzare le iniziative e disporre di un quadro complessivo per individuare le aree scoperte da migliorare, ma anche per sensibilizzare tutti i livelli dell’amministrazione sulla parte della comunicazione valorizzando il suo aspetto pedagogico. Attraverso il percorso partecipato si riesce a superare quella gelosia informativa che, ancora oggi, spesso caratterizza il lavoro nelle amministrazioni.Leggi tutto

La valorizzazione delle differenze di genere nello sviluppo del personale

Il sistema di valutazione elaborato dalla Provincia di Genova 6 anni fa, riflette una cultura che, al tempo, prevedeva un’organizzazione verticale, con una scarsa comunicazione tra le strutture dell’ente. Anche se sono stati attivati dei progetti volti a favorire una maggiore interazione tra le diverse aree, oggi il sistema della valutazione è un problema che persiste e che, di conseguenza, deve essere ripensato, in quanto la valutazione premia gli aspetti di individualità e non valuta quello che viene fatto trasversalmente.Leggi tutto

La convivenza organizzativa: i possibili percorsi di miglioramento

La convivenza organizzativa è denotata dalla caratteristica elementare secondo cui conviviamo con persone che non abbiamo scelto e dalle quali non siamo stati scelti. Rintracciando quelle che sono i 10 fattori caratterizzanti la convivenza, Avallone propone le azioni volte a promuovere la convivenza organizzativa, che si fondano sul rispetto delle regole, tolleranza delle differenze d’opinione, trasparenza e chiarezza nella valutazione, sviluppo dell’innovazione, supporto dirigenziale e solidarietà e sostegno dell’altro.