Cerca: Efficienza, mezzogiorno

8 risultati

Risultati

Open Data: un percorso integrato di formazione in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Al via un percorso integrato di formazione sugli Open Data, realizzato da Formez PA, rivolto a tutti i dirigenti e funzionari pubblici delle Regioni e degli enti locali in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Un’iniziativa in linea con le ultime disposizioni normative in materia di valorizzazione del patrimonio informativo della Pubblica Amministrazione.

Leggi tutto

Osservatorio Smart City, al via i progetti vincitori della call Efisio

Un sostegno concreto alle città che intendono realizzare progetti innovativi sul territorio,mettendo in rete a livello nazionale esperienze e criticità affrontate per dare valore aggiunto alleiniziative realizzate sui territori. Il bando “Efisio-Finanziare le città intelligenti”, lanciato da Studiare Sviluppo in collaborazione con l’Osservatorio nazionale Smart City dell’Anci, fornirà assistenza specialistica a cinque amministrazioni del Mezzogiorno per pianificare dal punto di vista finanziario interventi destinati al miglioramento della qualità della vita urbana.

Leggi tutto

Buone pratiche di spending review: partita la rilevazione rivolta alle PA del Mezzogiorno

Raccogliere e condividere online le esperienze di spending review attivate dalle Pubbliche Amministrazioni italiane.

Leggi tutto

Sorrento Meeting: l'intervento del presidente di Formez PA sul rilancio del Mediterraneo e del Mezzogiorno nello scenario mondiale

Analizzare l’attuale scenario dei sistemi produttivi, monitorare i processi di sviluppo e individuare nuovi modelli di crescita per i “Mezzogiorni” d’Europa e del Mediterraneo. E’ stato questo l’intento di Sorrento Meeting, il meeting economico internazionale annuale che si è svolto l’8 e 9 Novembre 2013 all’Hilton Sorrento Palace.

Leggi tutto

Ricambio generazionale e innovazione: accettare la sfida delle autonomie locali

Nel mezzogiorno, in particolare in alcune realtà locali, quello che serve per innovare profondamente la macchina dell’amministrazione non è centellinare gli ingressi dei giovani, ma introdurre un flusso forte di nuove leve che garantisca il ricambio generazionale. Questa la conclusione dell’intervento di Giovanni Speranza, che esamina la situazione del Comune di Lamezia Terme, sottolineando le differenze esistenti tra gli enti locali del mezzogiorno e l’importanza di accettare fino in fondo la sfida che si è aperta con la riforma del Titolo V della Costituzione.Leggi tutto

RIPAM: una modalità innovativa di reclutamento per rinnovare la PA

Riqualificare gli apparati burocratici, aumentare la produttività del lavoro pubblico e migliorare la qualità dei servizi: questi i principi base per il rinnovamento della Pubblica amministrazione. Il Progetto RIPAM, nato come modalità innovativa per il reclutamento del personale della PA, potrebbe offrire spunti e strumenti per attuare questo rinnovamento. Ma come sfruttare al meglio questa opportunità, evitando la dispersione delle energie e delle capacità del personale uscito dai corsi-concorsi RIPAM?Leggi tutto

Formazione continua, meritocrazia e trasparenza: la ricetta per una nuova PA

Sono tre gli elementi qualificanti del Progetto RIPAM, che ne fanno un percorso di eccellenza: la sterilizzazione del percorso di assunzione (ovvero tenere fuori clientele e appartenenze); l’alta formazione del periodo concorsuale; la motivazione. Tre elementi che, sottolinea Amalfitano, non dovrebbero restare circoscritti a questa fase di start up della carriera, ma dovrebbero caratterizzare tutto il percorso all’interno della PA.Leggi tutto

Fo.S.T.eR.: un modello di formazione -intervento per le risorse umane delle Camere di Commercio

Il modello FOSTER, FOrmazione per lo Sviluppo della TEcnologia e della Ricerca, è una azioni di intervento sulla formazione della PA, riferito al segmento delle Camere di Commercio – 13 CCIAA del Mezzogiorno. Il progetto, presentato da Annapia Ragone dell’area Servizi Innovativi e Politiche per l’Innovazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne, ha lo scopo di trasferire al dipendente pubblico, le competenze necessarie sui temi dell’innovazione, R&S e sviluppo locale, tutte competenze non sono solo di carattere tecnico-specialistico ma anche competenze di facilitazione partecipativa.