Cerca: programmazione strategica

Risultati 1 - 10 di 16

Risultati

Digital Dublin: pianificare e programmare l'iniziativa Smart City

Il percorso di trasformazione di una città in Smart City, lo abbiamo scritto più volte su queste pagine, deve partire da una visione condivisa con la cittadinanza e una pianificazione strategica di come realizzarla. Guardiamo all'estero e prendiamo ad esempio Dublino, che ha istituito un gruppo di lavoro che ha coinvolto cittadini, imprese e enti di ricerca.

Leggi tutto

LITIS - Ricerca sui Livelli di Innovazione Tecnologica In Sanità

Copertina ricerca LITISL’indagine sui Livelli di Innovazione Tecnologica In Sanità (LITIS) - realizzata da Federsanità ANCI, su incarico del Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con FORUM PA e con il supporto metodologico del CNR - offre una fotografia molto dettagliata sullo stato e la diffusione della sanità elettronica nelle strutture pubbliche italiane.

Leggi tutto

Un quadro futurista? Opinioni a confronto su un nuovo modello per la sanità digitale

Lo scorso 25 febbraio il Ministero della Salute ha ospitato un nutrito gruppo di rappresentanti della sanità italiana, dai vertici aziendali a quelli istituzionali, in un confronto sui risultati dell’indagine Livelli di Innovazione Tecnologica in Sanità – LITIS. Il quadro sintetico è “visivamente” sconcertante. Ciò che emerge dalla sua interpretazione lo è un po’ meno, ma non per questo può dirsi rassicurante. Carlo Mochi Sismondi ha così concluso: “Sanità digitale in Italia, avanti piano…ma con gli occhi aperti.”. Ripercorriamo i punti salienti di un’analisi a più voci.

Leggi tutto

Sanità elettronica: in Italia avanti piano

Molte potenzialità di sviluppo, ma ancora pochi effetti sulla vita quotidiana di pazienti e operatori. Questo il quadro che emerge dalla Ricerca sui Livelli di Innovazione Tecnologica In Sanità (LITIS), realizzata da Federsanità ANCI, su incarico del Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con FORUM PA e con il supporto metodologico del CNR.

Leggi tutto

Servizi pubblici e sostenibilità

Il settore dei servizi pubblici è fortemente investito dalle politiche europee di sostenibilità. Le politiche di sostenibilità si caratterizzano per il fatto di essere delle politiche integrate e quindi trasversali alle diverse amministrazioni dei servizi pubblici. Uno dei principali problemi rilevati è l’incapacità delle amministrazioni di realizzare un’azione programmatica e integrata volta ad assicurare, nei servizi offerti, il valore di sostenibilità che, spesso, anziché essere considerato come valore centrale, viene considerato un aspetto marginale della produzione di impresa.Leggi tutto

Dal governo alla governance: la programmazione strategica come strumento di sostenibilità.

La programmazione strategica è uno degli strumenti che può agevolare il cambiamento culturale a favore di una mobilità sostenibile. In questo contesto la PA è chiamata a realizzare una vera e propria governance: una attività che sappia integrare i diversi soggetti chiamati in causa e le politiche che questi stessi soggetti sono in grado di esprimere in termini di feed-back al legislatore. Nella sua riflessione, Francesco Migliaccio, Esperto Programmazione Strategica del Formez, pone l’accento sull’aspetto legislativo della programmazione strategica

"Qui numerare incipit..." La programmazione strategica nel cuore della PA

Legos

Foto di Brandy Shaul

Intervenendo alla IX Conferenza nazionale di statistica, Efisio Espa (SSPA) citava la sintesi morgensteriana del "Qui numerare incipit, errare incipit".
Il paradosso è solo apparente. “Iniziare a sbagliare” è la consapevolezza matura di un approccio integrato alla misurazione e alla valutazione che chiede alla statistica dati congrui per la programmazione strategica in una prospettiva "sintetica" di innovazione amministrativa. Mentre è all’esame della Camera il Disegno di legge 2031 (sulla riforma Brunetta), riflettiamo con Manin Carabba, Direttore CER, sul perché la programmazione strategica, attraverso i meccanismi di misurazione e valutazione che la sorreggono, non può non essere al centro della riforma della PA.

Leggi tutto

Programmazione strategica: definire ragioni e strumenti

Nell’introdurre l’incontro, Antonio Saturnino sottolinea da un lato il fortissimo bisogno di formazione nella PA per portare a termine il processo di riforma, dall’altro la necessità di una svolta sul tema stesso della programmazione strategica. Saturnino invita a concordare sull’assunto di partenza: può la programmazione strategica essere considerata strumento essenziale per un riforma compiuta della PA? D’accordo su questo punto, si procederà al confronto sui modi e gli strumenti.

Entrare nel metodo della programmazione strategica

Portando alla discussione sulla riforma della PA il contributo del sindacato, Pietro Merlini Brandini pone l’attenzione su 2 questioni: l’influenza politica sulla gestione del personale e la difficoltà per il sindacato di identificare l’interlocutore all’interno della PA. Sebbene la Riforma Bassanini appaia sostanzialmente razionale e capace di individuare i problemi non si arriva alla definizione del come fare le cose.

Leggi tutto

La programmazione strategica nella PA: dall’introduzione alla non implementazione

Franco Archibugi ripercorre le tappe della programmazione strategica nella PA, a partire dagli anni 90, passando attraverso la Direttiva del 2002. La valutazione di Archibugi è che la programmazione strategica non è stata sostanzialmente integrata nelle singole amministrazioni, in una più generale confusione tra programmazione strategica e programma politico. E’ mancata l’applicazione dell’elemento chiave della programmazione strategica, ovvero la valutazione con i suoi vincoli e i suoi dati.

Leggi tutto