Cerca: Accountability, beni culturali

8 risultati

Risultati

Biblioteche e Musei, ogni anno spesi dai Comuni €25 pro capite

Se per la cultura la spesa era di €50 per cittadino, la cifra destinata dai Comuni a biblioteche e musei scende a €25 pro capite Nella classifica delle 15 città più popolose d’Italia, guidano Trieste (€65,28), Bologna (€48,84) e Genova (€41,06).

Leggi tutto

MAXXI

Nome applicazione - MAXXI

Amministrazione proponente - Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Leggi tutto
  • Cod. lab.123
  • 17/05/2010
  • 15:00 - 16:00
  • Padiglione 7
  • Stand 26A

Autovalutazione dei musei e delle raccolte delle marche: analisi dei dati alla luce degli standard ministeriali

Europeana: biblioteche, archivi e musei d'Europa in digitale

A rainbow of colours

Foto di ૐ Dey Alexander ૐ

Con 2 milioni di opere digitali attualmente on line e un target di oltre 10 milioni entro il 2010, Europeana è il punto comune d’accesso alle raccolte delle biblioteche, degli archivi e dei musei di tutta Europa. Viviane Reding, Commissario UE per la Società dell'Informazione, assicura che "attraverso pagine e strumenti interattivi Europeana metterà in contatto le persone tra di loro e con la loro storia". Appena on line, la più grande biblioteca digitale europea è stata  presa d’assalto dagli utenti, registrando 10 milioni di accessi ogni ora.

Leggi tutto

Interattività e multimedialità per la provincia di Roma

Appia Antica

by Jessica

La Provincia di Roma ha scelto di presentarsi al pubblico di FORUM PA 2008 puntando su interattività e multimedialità. Incontri abbastanza informali, con un tavolino all’interno dello stand, a stretto contatto con il pubblico, per far conoscere tre progetti multimediali: “La provincia su second life”, il museo virtuale delle Domus romane e delle Terme scoperte nei sotterranei di Palazzo Valentini, sede della Provincia, e “La Provincia ascolta i propri cittadini clienti”.

Leggi tutto

Esperienze di mostre circuitanti

La circuitazione, sostiene Renato Miracco, è una proposizione dell’immagine italiana nel mondo dal punto di vista culturale. Distingue una circuitazione di tipo statico da una circuitazione dinamica, prediligendo quest’ultima in quanto permette un’incisione precisa del territorio in cui viene attuata e un confronto della realtà storica locale con la realtà italiana. È necessaria, pertanto, una reinterpretazione del linguaggio dell’arte italiana per meglio esportarlo e confrontarlo con la cultura locale.

La riconquista del senso sociale delle istituzione per una migliore tutela del territorio

Il museo, sostiene la Dott.ssa Reggiani, è, per definizione, un luogo d’incontro dove le istituzioni devono svolgere un ruolo sociale e non un luogo dove l’archeologia viene, invece, sacralizzata e mummificata. Risulta pertanto necessario aprire maggiormente i musei al pubblico, per aumentare il senso di orgoglio rispetto al passato, che porterebbe ad un senso di tutela più diffuso, e non concentrato nelle istituzioni. La sfida del MiBAC si deve giocare, dunque, sulla comunicazione: conoscere per tutelare, conoscere per comunicare.

CulturaOnLine: la cultura in un clic

Flavia Ferrante illustra il progetto “CulturaOnLine”, il sistema di integrazione e consultazione online di banche dati georiferite sui beni culturali, realizzato dalla Direzione Generale per l’Innovazione e la Promozione del MiBAC. In particolare, il sistema ha integrato tutte le banche realizzate nel corso degli anni dai diversi uffici del MiBAC, per fini amministrativi, di ricerca o di catalogazione, offrendo la possibilità all’utente di consultare contemporaneamente tutte le informazioni in esse contenute attraverso query di tipo testuale e geografico.