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La comunicazione multimediale della Regione Abruzzo: web tv e servizi su tv digitale terrestre

Katia Scolta racconta i progetti presenti e futuri della Regione Abruzzo relativamente all’utilizzo del Digitale Terrestre e della Web TV. In particolare nel primo caso grande rilievo viene dato alla collaborazione tra la Regione e l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” per la veicolazione di contenuti su supporti differenti rispetto al web. La Scolta presenta l’attività dell’ufficio stampa e alcuni progetti (web tv, rete PA ecc…).

Web 2.0 e pubblica amministrazione: un’unione necessaria

Antonella Pizzaleo ritiene che la PA non debba sprecare la grande possibilità di riformare la propria identità nel rapporto con i cittadini utilizzando le potenzialità offerte dal web 2.0. L’aspetto collaborativo del web 2.0, aggiunge, si sposa perfettamente con il tentativo in corso nella pubblica amministrazione di attivare una spinta collaborativa per riportare il cittadino al centro dell’attenzione. Pizzaleo propugna una sostituzione radicale delle vecchie procedure con quelle ridefinite sulla base delle nuove tecnologie.Leggi tutto

Come cambia l'interazione tra il cittadino e la pubblica amministrazionela PA nell'era del Web 2.0

Alessandro Chinnici parte dalla definizione di web 2.0 offerta da wikipedia per precisare le nuove frontiere della collaborazione mutuata dalla rete. Sostiene che IBM ha sfruttato in maniera pervasiva le tecnologie collaborative per realizzare dei cambiamenti interni attraverso delle “jam session” in grado di mettere insieme le idee e le opinioni di tutto il personale indipendentemente dal proprio ruolo. Chinnici descrive le opportunità che il web 2.0 offre alle pubbliche amministrazioni ed evidenzia alcune criticità collegate principalmente all’identificazione delle identità digitali.Leggi tutto

Nuovi servizi on line per i cittadini in ottica web 2.0

Fulvio Sbroiavacca illustra l’adozione della carta d’identità digitale in Friuli Venezia Giulia. La smart card è lo strumento attraverso cui i cittadini accedono ai servizi online messi a disposizione dalle pubbliche amministrazioni. Aggiunge che la Regione ha organizzato corsi di formazione per le fasce di popolazione meno alfabetizzate dal punto di vista informatico e a ciascun partecipante ha elargito un buon per l’acquisto di un pc ad un prezzo agevolato.Leggi tutto

Una rivoluzione culturale per produrre un cambiamento reale nel rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini

Emanuele Forlani risponde agli spunti sollevati da Valeria Spagnuolo e parla di esperienze di sussidiarietà orizzontale come base di una rivoluzione culturale. Forlani riflette su una serie di punti che considera dei tabù da sfatare: non è vero che pubblico coincide con statale; non è vero che la sussidiarietà abbia a che fare solo con il welfare; la sussidiarietà non è uno scopo ma uno strumento. Forlani sottolinea la necessità di un profondo cambiamento culturale e lessicale per cambiare il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini.Leggi tutto

La Field Service: un’azienda al femminile

Elisabetta Marini porta la testimonianza dell’azienda di cui è socia e coamministratrice, la Field Service, un’impresa tutta al femminile in cui si realizzano condizioni particolarmente favorevoli nei confronti del personale: 10 dipendenti donne a tempo indeterminato. Marini sostiene che il clima positivo generi grande spirito di appartenenza all’azienda e produca una conseguente stabilità lavorativa.

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Il Bilancio di Genere e una legge per le pari opportunità: strumenti necessari per imprimere un’accelerazione al cambiamento cul

Silvia Della Monica offre un quadro delle percentuali di donne e uomini che lavorano nella Magistratura. Sostiene che pari opportunità e uguaglianza di genere necessitino di un assetto normativo e di un’azione in grado di incidere, attraverso percorsi educativi, sul tessuto socio-culturale del Paese. L’Italia, aggiunge, registra un abbassamento del livello di democrazia: un segnale tra i tanti è il dimensionamento dei tempi della politica e dell’amministrazione sui tempi degli uomini.

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Quali sono gli strumenti attraverso cui la cittadinanza attiva concretizza il proprio ruolo di risorsa per il Paese?

Valeria Spagnuolo sottolinea come la cittadinanza attiva rappresenti un valore aggiunto per la pubblica amministrazione e per tutta la società civile poiché la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica rappresenta uno strumento di confronto e di stimolo continuo. Spagnuolo introduce la tavola rotonda con degli spunti: quali sono le modalità operative che possono rendere concreto il valore della cittadinanza attiva? Come si aiutano i giovani a far crescere il loro livello di partecipazione?

Il principio di sussidiarietà tra ideologia e realtà

Giuseppe Cotturri in risposta ad una domanda di Spagnuolo afferma che c’è una grande differenza nel ruolo e nell’impegno della cittadinanza attiva tra nord e sud del Paese. Cotturri riflette in maniera critica su alcune rappresentazioni sociali che negano il principio di sussidiarietà e sulla crisi dello Stato. Sostiene che la politica nei secoli non ha potuto assumere altro criterio che quello quantitativo che inevitabilmente ha portato all’affermazione del principio di forza e di dittatura della maggioranza.

L’impatto del web 2.0 sulla gestione della conoscenza, l’organizzazione della PA e i servizi ai cittadini

Raffaele Mastrolonardo spiega cosa si intende per web 2.0 e cita alcuni dati, raccolti da società di ricerca e motori di ricerca, che danno conto della dimensione e della tipologia di contenuti presenti su questa rete evoluta. Come possono essere usate queste tecnologie per produrre e gestire la conoscenza nella Pa? Nel secondo intervento esamina le caratteristiche/obiettivo del web 2.0. Nel terzo accenna ai rischi per la PA derivanti dall’identificazione dell’identità e di apertura in modalità “wiki”.Leggi tutto