Cerca: Accountability, Atti FORUM PA 2007

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I cittadini attivi: uno scrigno di conoscenza, soluzioni e motivazioni.

Giustino Trincia fa riferimento a cinque ambiti nei quali ritiene occorra implementare il principio di sussidiarietà orizzontale: la semplificazione amministrativa; la regolazione del mercato; il ruolo negoziale delle organizzazioni civiche per dirimere le controversie; la nascita e la diffusione di servizi di informazione, assistenza e intervento a favore dei cittadini; i sistemi di promozione e verifica della qualità basati sull’impegno civico.Leggi tutto

Una valutazione del processo di semplificazione in atto

Secondo Ivan Malavasi, per le imprese ed il mercato il costo principale e più insopportabile è quello della non certezza. I percorsi decisionali della Pubblica Amministrazione devono diventare trasparenti e prevedere una chiara attribuzione di responsabilità: semplificare significa dare certezza ad imprese e cittadini. L’entusiasmo messo in campo non va sprecato e la CNA è disposta a mettere a disposizione le proprie competenze e la propria presenza sul territorio, circa settemila sedi, per favorire ed accelerare questo processo.

Web 2.0 e Pubblica Amministrazione: l’opportunità di passare da un’organizzazione verticale ad una trasversale

Antongiulio Bua ribadisce l’opportunità offerta dal web 2.0 per ridefinire l’organizzazione della pubblica amministrazione al suo interno e nei rapporti con i cittadini. Sostiene la necessità di mutuare le caratteristiche di collaborazione e condivisione della conoscenza che contraddistinguono wikipedia e importarle all’interno della pubblica amministrazione identificando delle leadership interne per validare i contenuti inseriti in maniera orizzontale dalla struttura.Leggi tutto

Per andare oltre il bricolage di sussidiarietà occorre superare la dicotomia pubblico-privato

Tiziano Treu ritiene che le esperienze locali siano molto importanti nella determinazione della cultura e delle pratiche di sussidiarietà. Per andare oltre il bricolage di sussidiarietà occorre una sistematizzazione più ampia. Nel nord Europa esiste il PPP (Public Private Partnership) che Treu ritiene una vera miniera a cui il nostro Paese dovrebbe attingere anche per rompere le catene ideologiche che vedono opposti il settore pubblico e quello privato. Treu accenna alle varie forme di sussidiarietà possibili.Leggi tutto

La Cittadinanza attiva: una risorsa per il sistema Paese

Gregorio Arena evidenzia la rivoluzione storica in atto nel mutamento del paradigma bipolare (amministratori e amministrati) verso una concezione del cittadino come risorsa. Questo influisce su tutto l’assetto giuridico e amministrativo. Arena individua quattro diversi modelli di amministrazione presenti nel nostro sistema: bipolare tradizionale, bipolare temperato, policentrico condiviso; paritario pluralista. In ognuno di questi quattro modelli il cittadino si configura, in modi diversi, come una risorsa fondamentale per lo Stato.Leggi tutto

I cittadini “alleati” fondamentali nel processo di semplificazione nella pubblica amministrazione

Secondo Antonio Gaudioso, il processo in atto sulla semplificazione presenta diverse novità. Innanzitutto, dal punto di vista del metodo, sono stati coinvolti preventivamente i soggetti che sul campo utilizzeranno le regole cambiate e migliorate. Una seconda importante novità è data dalla sanzione per gli inadempimenti della Pubblica Amministrazione. Questo da una parte responsabilizza la macchina amministrativa, dall’altra contribuisce a ridare fiducia ai cittadini.Leggi tutto

Un percorso di crescita culturale per affermare una maggiore femminilizzazione delle organizzazioni

Gabriella Alemanno auspica regole per l’affermazione dell’uguaglianza delle donne nella società rafforzate da opportune sanzioni in caso di inadempienza. Sottolinea la differenza tra leadership al femminile e leadership delle donne e pone in evidenzia come i valori maschili siano tuttora prevalenti. Ritiene che una maggiore femminilizzazione della società, oltre ad essere più in sintonia con i tempi, sia funzionale al benessere organizzativo.

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Un cambiamento culturale per le pari opportunità: partiamo dal buon esempio

Renata Polverini ribadisce il profondo cambiamento culturale che occorre intraprendere nella società italiana. Rimarca la persistenza di un profondo divario tra l’impianto normativo e la realtà. Ritiene che il mercato del lavoro e la politica siano i luoghi da cui occorra partire per imprimere un cambio di rotta. Il primo passo da intraprendere è la creazione di un contesto di flessibilità e di strumenti di sostegno alle donne come gli asili nido.

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Knowledge management basato su filosofia web 2.0. Opportunità di sviluppo nella PA

Salvatore Marras descrive le caratteristiche del web 2.0 e rileva tra le novità più incisive la supremazia dei contenuti rispetto al contenitore e l’organizzazione delle informazioni tramite i tag. Un’altra delle novità che Marras segna con precisione è il “mash up”: un’applicazione web ibrida che include contenuti e informazioni provenienti da più fonti. Marras esprime le criticità degli approcci partecipativi all’interno della Pa e prospetta alcune soluzioni. Descrive il modello di comunità www.soundplanning.eu.Leggi tutto

Milano 2.0: riorganizzazione dei servizi online e reingegnerizzazione del back office in un'ottica web

Alessandro Musumeci illustra il progetto Milano 2.0, il cui nome suggerisce il tentativo di avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione tramite una modalità diversa di intendere i servizi erogati via web e verso device mobili con una riorganizzazione spinta dall’esterno. Musumeci sottolinea come l’evento Expo 2015 sia un incentivo ad affrontare questa sfida. Descrive le caratteristiche che rendono Milano un terreno fertile per questo processo di cambiamento favorito anche da uno strumento come la Carta Nazionale dei Servizi in possesso di tutti i cittadini lombardi.Leggi tutto