Cerca: Accountability, Atti FORUM PA 2007

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Knowledge management basato su filosofia web 2.0. Opportunità di sviluppo nella PA

Salvatore Marras descrive le caratteristiche del web 2.0 e rileva tra le novità più incisive la supremazia dei contenuti rispetto al contenitore e l’organizzazione delle informazioni tramite i tag. Un’altra delle novità che Marras segna con precisione è il “mash up”: un’applicazione web ibrida che include contenuti e informazioni provenienti da più fonti. Marras esprime le criticità degli approcci partecipativi all’interno della Pa e prospetta alcune soluzioni. Descrive il modello di comunità www.soundplanning.eu.Leggi tutto

Milano 2.0: riorganizzazione dei servizi online e reingegnerizzazione del back office in un'ottica web

Alessandro Musumeci illustra il progetto Milano 2.0, il cui nome suggerisce il tentativo di avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione tramite una modalità diversa di intendere i servizi erogati via web e verso device mobili con una riorganizzazione spinta dall’esterno. Musumeci sottolinea come l’evento Expo 2015 sia un incentivo ad affrontare questa sfida. Descrive le caratteristiche che rendono Milano un terreno fertile per questo processo di cambiamento favorito anche da uno strumento come la Carta Nazionale dei Servizi in possesso di tutti i cittadini lombardi.Leggi tutto

Futuro@lfemminile: il contributo della tecnologia per qualità della vita delle donne nel mondo del lavoro

Roberta Cocco testimonia come la presenza femminile nelle aziende sia molto consistente anche se conferma che quando si sale verso il vertice la percentuale diminuisce. Sostiene l’impegno di Microsoft ad invertire questa tendenza anche attraverso il progetto “futuro@lfemmin ile”: un insieme di strumenti attraverso cui si cerca di capire come la tecnologia possa aiutare le donne nell’ingresso e nella vita nel mondo del lavoro.

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Divide di genere: una questione aperta

Marisa Ferrari Occhionero spiega cosa si intende per divide di genere o gender divide. Illustra come il gender, a differenza del sesso, sia una costruzione sociale che si manifesta in tutti gli ambiti della società. Ferrari sottolinea come il mercato del lavoro sia ancora poco orientato a rispondere alle esigenze delle donne ed evidenzia alcuni dei fattori che ne penalizzano l’ inserimento. Descrive i modesti segnali di cambiamento rispetto a questo trend. Aggiunge che le donne sembrano rifiutare i paradigmi maschile del potere, ad esso preferiscono altri valori.

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L’impatto del web 2.0 sui servizi, la costruzione e la gestione della conoscenza, l’organizzazione delle grandi amministrazioni pubbliche.

Claudio Forghieri propone degli spunti di riflessione sul web 2.0. Cita alcune applicazioni in cantiere nel Comune di Modena e sulla base del modello di comunicazione del Comune di Bologna propugna una “wikizzazione” delle reti civiche. Altre caratteristiche che la PA potrebbe mutuare dal web 2.0 sono la personalizzazione grazie alla quale si realizza anche un’anticipazione dei bisogni dell’utente. Questo scenario, aggiunge, apre un aspetto oggi non ancora risolto: la gestione delle identità multiple in rete.Leggi tutto

Le disuguaglianze di genere: quando la modernità fa paura alle oligarchie del potere

Isabella Rauti ribadisce il ritardo dell’Italia, segnalato anche dall’Unione Europea, sulle politiche delle pari opportunità. Rauti ritiene necessarie sistemi di welfare sussidiari e non assistenziali. Rileva una discontinuità storica nell’emancipazione femminile e sostiene la necessità di liberarsi dai modelli stereotipati che i media impongono. L’altro limite delle donne che Rauti rileva, per ragioni storiche, è la frammentarietà, lo scarso uso del mentoring.

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Il Bilancio di genere: uno strumento utile per la riduzione della forbice tra diritti formali e diritti riconosciuti

Donatella Linguiti ritiene che la coscienza di identità di genere, come prodotto socio-culturale, sia in continua evoluzione, per questo motivo occorre mettere in discussione i modelli che storicamente si sono stratificati nella produzione di modalità differenti di rapporto. Aggiunge che uno degli aspetti centrali è la gestione del tempo e la valutazione che se ne fa in ambito lavorativo. Ribadisce e motiva la necessità di disporre del Bilancio di genere e creare sinergie tra le donne.

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La politica che promette e non mantiene

Maria Pia Garavaglia sottolinea che c’è grande distanza tra gli annunci politici e la realtà dei fatti su tutti i settori e questa è una delle ragioni della progressiva erosione della fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato. Aggiunge che la promessa, annunciata in campagna elettorale, di lasciare spazio alle donne in politica non è stata mantenuta. Conclude con l’auspicio di un cambiamento della situazione a favore di una libertà di scelta delle donne che possa dirsi tale.

Il web 2.0 per le pubbliche amministrazioni

Paolo Subioli sottolinea come il web 2.0 sia un’evoluzione del web poiché la tecnologia non è cambiata. Ritiene che e-Bay sia uno degli esempi più significativi. Presenta poi una panoramica dei contenuti e delle caratteristiche del web 2.0 e tra le principali cita: il fatto di assumere la propria dimensione dagli usi effettivi che gli utenti ne fanno; il tagging (assegnare delle parole chiave ai contenuti); il fatto che i contenuti sono forniti e valutati dagli utenti; la partecipazione; la collaborazione; la fiducia; la decentralizzazione.Leggi tutto

Le forze armate di donne: quando le pari opportunità diventano una risorsa per il Paese

Rosa Vinciguerra sottolinea la scelta delle Forze Armate di aprirsi al mercato delle donne. Ritieneche le donne abbiano portato un’iniezione di innovazione organizzativa nelle forze armate e nella cultura della Difesa. Vinciguerra sostiene che la creazione del reparto Risorse Organizzative e Comunicazione, in cui sono state introdotte figure femminili, è stata funzionale al miglioramento della vita del personale e delle famiglie dei militari.

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