Cerca: Accountability, Atti FORUM PA 2007

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Consapevolezza e autostima di sé: la chiave per le donne

Federica Cochi introduce l’incontro “Per una PA al femminile: corsi per l’empowerment delle donne – Secondo corso: Leadership e autostima a supporto della valorizzazione delle differenze di genere”. Nel secondo intervento Federica Cochi riprende il concetto di identità unendolo al tema della consapevolezza di sé e all’autostima quali elementi necessari di un percorso, fatto di scelte, che porta la donna, e in generale l’essere umano, a conoscere la propria identità.

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Presentazione del libro: Comunicare bene per amministrare meglio, volume 02

Angelo De Vivo – Responsabile della Comunicazione Istituzionale della Provincia di Milano – presenta il volume ‘Comunicare bene per amministrare meglio’, realizzato in collaborazione con Daria De Carlini, e frutto di un percorso che la Provincia ha iniziato nel 2005 con l’istituzione del premio ‘Comunicami’.

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L’importanza della comunicazione nel rapporto tra i cittadini e le proprie istituzioni: l’esperienza del Comune di Senago

Enrico Chiesa, sindaco del Comune di Senago, illustra le tappe fondamentali del percorso che ha portato il suo Comune a vincere l’edizione 2006 del premio Comunicami. ‘Comunicare bene significa amministrare bene’: la mancata condivisione degli obiettivi, delle motivazioni di scelte o proposte contribuisce a mantenere la distanza tra i cittadini e le proprie istituzioni.

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La comunicazione multimediale della Regione Abruzzo: web tv e servizi su tv digitale terrestre

Katia Scolta racconta i progetti presenti e futuri della Regione Abruzzo relativamente all’utilizzo del Digitale Terrestre e della Web TV. In particolare nel primo caso grande rilievo viene dato alla collaborazione tra la Regione e l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” per la veicolazione di contenuti su supporti differenti rispetto al web. La Scolta presenta l’attività dell’ufficio stampa e alcuni progetti (web tv, rete PA ecc…).

La politica che promette e non mantiene

Maria Pia Garavaglia sottolinea che c’è grande distanza tra gli annunci politici e la realtà dei fatti su tutti i settori e questa è una delle ragioni della progressiva erosione della fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato. Aggiunge che la promessa, annunciata in campagna elettorale, di lasciare spazio alle donne in politica non è stata mantenuta. Conclude con l’auspicio di un cambiamento della situazione a favore di una libertà di scelta delle donne che possa dirsi tale.

Il web 2.0 per le pubbliche amministrazioni

Paolo Subioli sottolinea come il web 2.0 sia un’evoluzione del web poiché la tecnologia non è cambiata. Ritiene che e-Bay sia uno degli esempi più significativi. Presenta poi una panoramica dei contenuti e delle caratteristiche del web 2.0 e tra le principali cita: il fatto di assumere la propria dimensione dagli usi effettivi che gli utenti ne fanno; il tagging (assegnare delle parole chiave ai contenuti); il fatto che i contenuti sono forniti e valutati dagli utenti; la partecipazione; la collaborazione; la fiducia; la decentralizzazione.Leggi tutto

Le forze armate di donne: quando le pari opportunità diventano una risorsa per il Paese

Rosa Vinciguerra sottolinea la scelta delle Forze Armate di aprirsi al mercato delle donne. Ritieneche le donne abbiano portato un’iniezione di innovazione organizzativa nelle forze armate e nella cultura della Difesa. Vinciguerra sostiene che la creazione del reparto Risorse Organizzative e Comunicazione, in cui sono state introdotte figure femminili, è stata funzionale al miglioramento della vita del personale e delle famiglie dei militari.

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Una rivoluzione culturale per produrre un cambiamento reale nel rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini

Emanuele Forlani risponde agli spunti sollevati da Valeria Spagnuolo e parla di esperienze di sussidiarietà orizzontale come base di una rivoluzione culturale. Forlani riflette su una serie di punti che considera dei tabù da sfatare: non è vero che pubblico coincide con statale; non è vero che la sussidiarietà abbia a che fare solo con il welfare; la sussidiarietà non è uno scopo ma uno strumento. Forlani sottolinea la necessità di un profondo cambiamento culturale e lessicale per cambiare il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini.Leggi tutto

Web 2.0 e pubblica amministrazione: un’unione necessaria

Antonella Pizzaleo ritiene che la PA non debba sprecare la grande possibilità di riformare la propria identità nel rapporto con i cittadini utilizzando le potenzialità offerte dal web 2.0. L’aspetto collaborativo del web 2.0, aggiunge, si sposa perfettamente con il tentativo in corso nella pubblica amministrazione di attivare una spinta collaborativa per riportare il cittadino al centro dell’attenzione. Pizzaleo propugna una sostituzione radicale delle vecchie procedure con quelle ridefinite sulla base delle nuove tecnologie.Leggi tutto

Come cambia l'interazione tra il cittadino e la pubblica amministrazionela PA nell'era del Web 2.0

Alessandro Chinnici parte dalla definizione di web 2.0 offerta da wikipedia per precisare le nuove frontiere della collaborazione mutuata dalla rete. Sostiene che IBM ha sfruttato in maniera pervasiva le tecnologie collaborative per realizzare dei cambiamenti interni attraverso delle “jam session” in grado di mettere insieme le idee e le opinioni di tutto il personale indipendentemente dal proprio ruolo. Chinnici descrive le opportunità che il web 2.0 offre alle pubbliche amministrazioni ed evidenzia alcune criticità collegate principalmente all’identificazione delle identità digitali.Leggi tutto