Cerca: Accountability, Atti FORUM PA 2007

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e-democracy al servizio del piano strategico metropolitano di Bari

Le politiche per incentivare il processo di riorganizzazione e innovazione della PA si stanno sviluppando con l’obiettivo di promuovere una società dell’informazione inclusiva. I progetti in atto per attivare la partecipazione dei cittadini contrastando il digital divide sono improntati al decentramento dei servizi, alla trasparenza delle PA e al libero accesso alle informazioni.Leggi tutto

CulturaOnLine: la cultura in un clic

Flavia Ferrante illustra il progetto “CulturaOnLine”, il sistema di integrazione e consultazione online di banche dati georiferite sui beni culturali, realizzato dalla Direzione Generale per l’Innovazione e la Promozione del MiBAC. In particolare, il sistema ha integrato tutte le banche realizzate nel corso degli anni dai diversi uffici del MiBAC, per fini amministrativi, di ricerca o di catalogazione, offrendo la possibilità all’utente di consultare contemporaneamente tutte le informazioni in esse contenute attraverso query di tipo testuale e geografico.

Gli strumenti per l’esercizio della cittadinanza

L’informazione, i dati e la conoscenza costituiscono la materia prima della partecipazione. Su quest’assunto si incardinano i problemi dell’accesso, della disponibilità delle informazioni e della trasparenza per mezzo dei quali si rende possibile al cittadino partecipare e comprendere le scelte operate nel settore pubblico, esercitando così la cittadinanza. La società della conoscenza consente infatti approfondimento ed esercizio della cittadinanza e la conoscenza libera è il più importante diritto del ventunesimo secolo.

E21 del Comune di Mantova

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono parte integrante della crescita del nostro Paese, ma la politica ha finora considerato il problema dello sviluppo tecnologico in modo marginale. Oggi si avverte la necessità che proprio la politica inizi a diffondere la cultura dei temi legati alla democrazia digitale e al digital divide consentendo anzitutto l’accesso al sistema come diritto.Leggi tutto

Un sistema organizzato integrato per la semplificazione per il cittadino

Carlo Paolini nel suo intervento si sofferma su un concetto: come creare un sistema organizzato integrato per la semplificazione dei servizi per i cittadini. A differenza del passato, oggi l’obiettivo a cui deve tendere la Pubblica Amministrazione è la piena soddisfazione di un cittadino consumatore sempre più esigente a cui l’amministrazione deve rispondere con responsabilità. Secondo il Decreto Legge Delega il principio di sussidiarietà è utile per trovare il livello migliore per organizzare i servizi al cittadino.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale

Il Codice dell’Amministrazione Digitale ha come finalità principale il consentire l’affermarsi della società dell’informazione, sostiene Enrico De Giovanni, e quindi la conoscibilità, l’accessibilità e la fruibilità dei dati e delle informazioni. Il testo normativo, inoltre, prende in considerazione anche il problema della natura del dato, in quanto il nostro ordinamento tutela la privacy e, in alcuni casi, il segreto di Stato.Leggi tutto

“Il portale per il dipendente ed i servizi al personale”

L’applicazione della rete tocca profondamente l’organizzazione delle società, della PA e in genere di qualunque organismo formato da persone, processi, transazioni. Roberto Casaleggio definisce il concetto di intranet, gli obiettivi, le best practice e si concentra poi su Intranet DAG, opportunità e strategie. Secondo la definizione classica, la tecnologia intranet consiste in ‘ due set di standard, Internetworking Protocol (IP) e web standards, che rendono possibile la comunicazione tra computer e indipendente il contenuto dalle applicazioni’.Leggi tutto

Come funzionano i Pocket Salute

Luca De Marchi presenta i Pocket Salute con una rappresentazione video al termine del suo intervento. L’idea di realizzare questo progetto nasce dall’esperienza della ULSS 8 di Asolo maturata precedentemente nel settore dell’e-learning e messa successivamente a disposizione per l’educazione alla salute. Il progetto ha visto il costituirsi di un Comitato Scientifico e l’identificazione di un partner per la realizzazione del programma. L’obiettivo è di mettere la tecnologia al servizio dell’educazione alla salute e quindi delle politiche di inclusione sociale.

I Pocket Salute: l'educazione alla salute passa attraverso la tecnologia

Massimo Melloni presenta il progetto Pocket Salute realizzato dalla ULSS di Asolo. Pocket Salute vuole essere uno strumento, soprattutto per i giovani, che consente di trasmettere interessanti contenuti sull’educazione alla salute utilizzando device tecnologici in uso come per es. telefoni cellulari, Ipod, palmari ecc…. L’iniziativa ha coinvolto dirigenti scolastici, gli stessi studenti e gli operatori sanitari, i quali hanno formato un focus group per verificare il gradimento del prodotto offerto.Leggi tutto

L'educazione alla salute come bisogno di conoscenza

Secondo Luigi Perego l’educazione alla salute nasce come un bisogno di conoscenza e di sapere; in un contesto in cui chiunque ha libero accesso al web, contenuti e informazioni su temi quali la salute devono essere in qualche modo verificati nella loro correttezza contenutistica e scientifica. È necessario quindi trovare il giusto approccio in quanto una corretta comunicazione permette una formazione completa per il cittadino.Leggi tutto