Cerca: Sfide 2007

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Sistema Integrato per la nautica da diporto: nel Porto dell'Emilia Romagna, a Ravenna, lo ''Sbocco'' per il Distretto romagnolo.

Il progetto si è posto l'obiettivo di individuare delle strategie operative finalizzate al rafforzamento del livello della coesione territoriale nell'area romagnola operante nel settore della nautica da diporto, per raggiungere alti livelli di efficienza nella gestione di un sistema integrato e dedicato, in assenza di un centro urbano di grandi dimensioni ed importanza internazionale ma con molti centri di dimensioni medie e piccole, creando così le condizioni per una massa critica territoriale tale da rendere possibile la competizione a livello globale.

Il Piano Strategico della Spezia: un primo bilancio della città che cambia.

L'amministrazione comunale a partire dal 1999 ha sentito la necessità di avviare un nuovo percorso di governance urbana che consentisse alla città di uscire dalla crisi economica e sociale dei primi anni '90. La caduta di un modello di sviluppo basato su una monocultura produttiva legata alle grandi imprese statali, specializzate nel settore difesa e armamenti, lasciava infatti alla città un vuoto, non solo in termini di crisi occupazionale e imprenditoriale, ma anche e soprattutto in termini di identità locale.Leggi tutto

Patto Territoriale per l'Occupazione del Sangro Aventino

Obbiettivo del Patto è il rilancio del Sistema Produttivo Locale in una logica di distretto, la tutela dell'ambiente, la valorizzazione dei patrimoni naturalistici e il miglioramento delle condizioni di vita.

Piano Triennale di Sviluppo Ecosostenibile

Il piano strategicoè stato redatto per rendere la Provincia parte attiva nei processi di trasformazione territoriale ed economica in un quadro di sostenibilità sociale ed ambientale, anche in relazione all'art. 20 del T.U. degli Enti Locali che attribuisce alle Province compiti di programmazione in concorso con il Programma Regionale di Sviluppo e degli altri piani e programmi regionali.

MAESTRO

Il Progetto MAESTRO nasce per rispondere alle esigenze di: rafforzare il sistema turistico-culturale locale; contribuire all'innovazione degli approcci didattici alla cultura e alla fruizione dei beni culturali; sostenere un reale processo di integrazione nell'ambito della formazione degli operatori turistico-culturali; consolidare le reti corte (relazioni con le aree limitrofe) e sviluppare reti lunghe con istituzioni culturali dell'area adriatica. Sono coinvolti nel progetto enti italiani, croati, albanesi e bosniaci.

Campus Mediterraneo

Campus del Mediterraneo intende ricreare e rappresentare il ''Paesaggio Culturale Mediterraneo'' che ha permesso al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano di essere iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Tutto questo patrimonio fatto di ambienti che raccontano storie di uomini e donne che hanno solcato l'immenso mare nostrum grazie alle moderne tecnologie dello spettacolo e dell'emozione possono essere occasione di ''immersione'' in un prodotto unico ed innovativo per creare una sorta di brand theater ambientato in uno dei luoghi più ''mitici'' del mediterraneo.Leggi tutto

Piano Strategico Territoriale

La sfida è quella di promuovere Barletta come città di incontro tra culture, tradizioni ed etnie, coniugando tradizioni ''forti'' e capacità di cambiamento, valorizzando la città come ambiente di vita, patrimonio e fonte di benessere, investendo in qualità, efficienza ed attrattività del sistema ''città/territorio''.

Firenze 2010. Piano Strategico dell'area metropolitana fiorentina

Il Piano ha inteso rispondere ad un bisogno di integrazione e condivisione di obiettivi tra soggetti pubblici e privati, in un momento in cui il tessuto sociale della città era sfilacciato e disaggregato, per trasformare Firenze non in solo città d'arte e di consumo, ma anche in centro delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali e centro di produzioni manifatturiere di qualità.

Patto per lo Sviluppo

Il "Patto per lo sviluppo" contribuisce ad un aggiornamento e ad un rilancio del modello di sviluppo territoriale attraverso concreti progetti settoriali di intervento e attraverso la definizione di uno strumento innovativo: la Fondazione di sviluppo.

Il Piano di Sviluppo Sostenibile del Comune Ascoli Piceno

L'obiettivo del piano è il coordinamento e la sistematizzazione delle politiche ambientali, attraverso la sperimentazione di un nuovo approccio che consenta di intervenire efficacemente e in maniera esemplare su specifici programmi e progetti già avviati dall'amministrazione con effetti concreti ed immediatamente riscontrabili, che consentano l'abbassamento del livello di degrado ambientale, economico e sociale dell'area oggetto di interventi.