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Social Business & Collaboration: nuove opportunità, nuove soluzioni

Social, Communication, Collaboration: il software IBM abilita le nuove forme di collaborazione che rendono l'organizzazione più efficiente attraverso un'architettura aperta e multipiattaforma. Il tutto attraverso un unico punto di accesso integrato e personalizzato per applicazioni, informazioni e strumenti di collaborazione.

La Soluzione IBM di virtualizzazione dei desktop per il Comune di Messina

Il Comune di Messina racconta la sua esperienza di ridisegno del proprio sistema informativo, che ha portato all'introduzione di un Cloud Privato, al consolidamento di 120 Desktop con un solo Server e all'utilizzo di Linux Ubuntu Desktop Edition come Client virtuale, per ridurre al massimo i costi di licenza di sistema operativo, office suite ed antivirus. Questa soluzione permette al Comune di ridurre i costi e la complessità, diminuendo i rischi per la sicurezza legati alla gestione dei desktop.

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La Soluzione IBM di virtualizzazione dei desktop per il Comune di Messina

Il Comune di Messina racconta la sua esperienza di ridisegno del proprio sistema informativo, che ha portato all'introduzione di un Cloud Privato, al consolidamento di 120 Desktop con un solo Server e all'utilizzo di Linux Ubuntu Desktop Edition come Client virtuale, per ridurre al massimo i costi di licenza di sistema operativo, office suite ed antivirus. Questa soluzione permette al Comune di ridurre i costi e la complessità, diminuendo i rischi per la sicurezza legati alla gestione dei desktop.

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Fiducia e sicurezza: rettifiche in situ

Stefano Quintarelli presenta la propria proposta per l’Agenda Digitale che affronta il tema della diffamazione on line. Le tecnologie della rete tendono, infatti, a privilegiare le notizie diffamanti (sono quelle che hanno maggiore eco) rispetto alle rettifiche. La proposta è quella di rendere obbligatoria la rettifica in situ, ovvero rettificare una notizia falsa non producendo un’altra news, ma andando a modificare quella stessa pagina che conteneva la prima notizia falsa. Un piccolo cambiamento che non avrebbe costi, ma che tutelerebbe i diritti delle persone diffamate.

Riconoscere il valore dell'economia digitale

Nel suo intervento Marco Camisani Calzolari illustra come dietro il mondo digitale ci sia un sostrato assolutamente concreto: solo in Italia ogni mese 25 milioni di persone navigano su internet e nel 2010 nel nostro Paese l’internet economy valeva il 2% del PIL, quanto l'agricolutura, (31 miliardi diretti e 17 miliardi di indotto), ma si prevede che nel 2015 raggiungerà 77 miliardi di euro. Ciononostante in Italia metà della popolazione conosce il digitale solo attraverso i media tradizionali, in maniera approssimata e preoccupata.

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