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PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE

Un progetto formativo innovativo per una nuova PA

Il Mipaaf ha intrapreso da tempo un percorso di valorizzazione delle Risorse Umane, attraverso progetti ed interventi formativi che hanno, come obiettivo, la cura e l’attenzione verso le persone e lo sviluppo della motivazione verso il lavoro, La valenza di tali iniziative formative si è basata essenzialmente su tre elementi: la pluralità dei temi proposti, la formazione di alcune risorse interne, in qualità di tutor, il coinvolgimento attivo di molta parte del personale dell’Amministrazione.

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Migliorare l’efficacia e il monitoraggio della formazione con l’e-learning per la sanità

 Mauro Sandrini propone quello che lui stesso definisce “un modello molto semplice di blended learning”, in cui la fase  “a distanza” preceda l’incontro con un esperto riconosciuto e ben accreditato. "Rischio di cadere nella semplificazione  - afferma – ma credo che, nella sua semplicità, un modello del genere riduca i costi, assicurando la qualità dell’intervento formativo”.

Stato dell'arte della FAD nell'ECM

Maria Linetti presenta lo Stato dell’arte della FAD nell’ECM. Introducendo il neo – costituito Osservatorio Nazionale sulla qualità della formazione, sottolinea come proprio la qualità sia l’elemento imprescindibile di ogni efficace attività di formazione. “ Per qualità – specifica – non si intende l’eccellenza, ma la rispondenza del’outcome agli obiettivi formativi, precedentemente stabiliti”.

"Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità". I perché della ricerca

Giovanni Monchiero presenta le intenzioni che hanno spinto Fiaso in partnership con  Agenas e numerose università e Centri di Ricerca a lavorare sulla ricerca “Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità”.  “Abbiamo ritenuto di concentrare la Ricerca - spiega – da un lato sui percorsi formativi del top management, dall’altro  su quelli del middle management, perché sono proprio i cd middle manager che sono destinati a perdurare più a lungo ai vertici dell’azienda”.

condivisione strategica di obiettivi e politiche per la formazione di una nuova classe dirigente in sanità. Tavola rotonda

Enrico Loccioni interviene nella Tavola Rotonda in cui si discutono due punti, emersi dalla Ricerca Agenas – FIASO “Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità” Il primo è un dato: in Italia si è formata una classe dirigente che, tra top e middle managemente, contra tra le 7000 e le 8000 unità. Il secondo è una domanda: è possibile che ad unificare la sanità italiana dei modelli regionali sia la centralizzazione della formazione manageriale, in quanto elemento strategico per il SSN?

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L'alta formazione manageriale in sanità. Un modello per la PA?

Introducendo il convegno, Renato Balduzzi sottolinea come il settore sanitario, nella pubblica amministrazione italiana, sia stato un apripista rispetto a molti processi, dalla regionalizzazione all’aziendalizzazione, alla formazione continua, al concetto di livelli essenziali delle prestazioni. “Anche la valorizzazione della formazione del top e middle management attraverso una rete nazionale di formazione può considerarsi  un importante terreno di sperimentazione.”

Condivisione strategica di obiettivi e politiche per la formazione di una nuova classe dirigente in sanità. Tavola rotonda

Fulvio Moirano interviene nella Tavola Rotonda in cui si discutono due punti, emersi dalla Ricerca Agenas – FIASO “Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità” Il primo è un dato: in Italia si è formata una classe dirigente che, tra top e middle management, contra tra le 7000 e le 8000 unità. Il secondo è una domanda: è possibile che ad unificare la sanità italiana dei modelli regionali sia la centralizzazione della formazione manageriale, in quanto elemento strategico per il SSN?

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Controllare i processi produttivi per contenere la spesa sanitaria

“La buona sanità costa meno della cattiva”, così Ferruccio Fazio argomenta l’urgenza di un controllo di sempre più attento di tutti i processi produttivi nella sanità.  In questo quadro è fondamentale incentivare la mobilità e la formazione così come gli scambi  di esperienze virtuose. “In un momento di crisi – sottolinea – l’attenzione ai miglioramenti gestionali per contenere le spese sanitarie è notevole, se si considera che  la sanità assorbe l’80% dei bilanci regionali”.

Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in Sanità. Offerta formativa privato accreditato e internazionale

Francesco Saverio  Mennini articola il suo intervento in due parti. Nella prima affronta  l’offerta formativa del privato accreditato, attraverso i casi studio del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”‐ Università Cattolica del sacro Cuore, il Policlinico Universitario Campus‐Biomedico e il Network di Cliniche Salute Sicilia. Nella seconda propone un’analisi della formazione manageriale nei contesti europei, identificando tre modelli di percorso di formazione nelle realtà di Francia, Gran Bretagna e Norvegia.