Cerca: Atti FORUM PA 2010, qualità della vita

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Progetto “trasporto facile”

Creare una rete speciale di trasporto, finalizzata a ridurre le difficoltà  quotidiane legate a situazioni di handicap, di non autosufficienza e di isolamento presenti tra la popolazione minore, adulta e anziana, che metta a disposizione mezzi adeguati al trasporto di persone non autosufficienti, in grado di assicurare spostamenti agevoli per raggiungere luoghi di cura, di riabilitazione, centri sanitari, ma anche luoghi di integrazione, di socializzazione presenti sul territorio ( Teatro, Biblioteche, Pinacoteche, Centri culturali, luoghi di ristorazione,soggi

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Politiche integrate per la mobilità in sicurezza

Elisabetta Schietroma sottolinea come la sicurezza urbana e quella stradale siano strettamente connesse, in quanto presuppongono entrambe politiche urbanistiche innovative di pianificazione e uso del territorio, di presidio e vigilanza dello stesso, di sicurezza sulle strade.

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Intervento a "Biograforum: il "piano nidi" e la qualità della vita"

Roberto Marino illustra le novità introdotte dal Piano Straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il Piano, promosso dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta un importante passo avanti per permettere ai genitori di conciliare i tempi di lavoro con quelli per la crescita e l’educazione dei figli. Tale Piano è in continua evoluzione e i suoi risultati saranno misurabili tra qualche tempo.

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Mobilità intelligente: le sfide di governance per la sostenibilità.

Mario Villa riunisce intorno alla nozione di “sostenibilità” i concetti che contribuiscono a misurare quanta intelligenza viene posta nelle politiche per le città e i territori. In questo senso – dice Villa – occorre programmare la mobilità contestualmente ai progetti di espansione urbana attraverso strumenti che facciano leva sulla cooperazione tra enti, sulla co-progettazione e sulla sussidiarietà,  intesa sia in senso orizzontale che verticale.

Intervento al convegno " Integrazione sociosanitaria per la presa in carico della cronicità: nuovi modelli di servizio per la qualità e la continuità delle cure"

Confcooperative sta attuando dei progetti riguardo la medicina del territorio e la sinergia fra le varie componenti che il territorio esprime cercando di contribuire a creare un concetto di filiera per una presa in carico del paziente che genera una continuità assistenziale di qualità. Da poco è nata la federazione sanitaria di Confcooperative, gli attori che la compongono sono quattro: il comparto medico composto da medici di medicina generale, il comparto delle farmacie, quello delle cooperative ad alta assistenza sanitaria e quello delle mutue.

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Cooperative banche dati e governo clinico

Giovanni Arpino parte da un'analisi del Servizio Sanitario Nazionale per illustrare la realtà nel corso degli anni del governo clinico.

Passa poi a quelle che sono le proposte delle cooperative per la costruzione di un modello nazionale di governo clinico e alle modalità di applicazione di tali proposte illustrando l'esperienza di Campania Medica, la prima grande banca dati regionale della medicina generale.

Il governo clinico deve rappresentare il faro che guida il cammino di medici e amministratori.

Intervento al convegno "La torsione verde: opportunità imprenditoriali e occupazionali della green economy"

Antonio Strambaci Scarcia parla degli strumenti strategici necessari per una pervasività territoriale di utilizzo sincronico e sistemico delle risorse che purtroppo sono scarse. Non vanno attuati interventi micro ma interventi integrati di grandi dimensioni dove è possibile anche sperimentare le innovazioni tecnologiche. In tali progetti però lo sforzo deve essere rivolto al territorio, cercando di trasferirvi le conoscenze tecnologiche per creare effetti di filiera.

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Il ruolo centrale dei Comuni italiani per l’innovazione.

Dopo aver sottolineato che sono proprio i momenti di crisi quelli in cui bisogna investire sull’innovazione, Mattero Renzi evidenzia come l’attuale dibattito sul federalismo non stia dando la giusta importanza alla centralità dei Comuni. L’innovazione tecnologica, dice ancora Renzi, non può essere lasciata solo agli addetti ai lavori, ma deve permeare tutti i settori ed essere al centro della proposta politica. Condizione necessaria, però, è che il Parlamento prenda il coraggio per semplificare in modo trasparente le procedure burocratiche immobiliste che stritolano le Municipalità.

Intervento al convegno " Integrazione sociosanitaria per la presa in carico della cronicità: nuovi modelli di servizio per la qualità e la continuità delle cure"

Per giungere all'integrazione bisognerebe partire dall'interazione. La sostenibilità complessiva del sistema sanitario è a rischio, è necessario riflettere accuratemente sulle scelte da prendere. Bisogna definire il ruolo delle cooperative e anche capire quanto la condivisione di linee guida per l'integrazione sociosanitaria può rappresentare rispetto alla sfida costituita dalla sostenibilità, individuare che contributo si puo dare.

Introduzione al convegno "La torsione verde: opportunità imprenditoriali e occupazionali della green economy"

Giuseppe Roma afferma che siamo di fronte ad un nuovo paradigma tecnologico che si fonda su un uso più razionale e prduttivo delle risorse energetiche esistenti. La green economy ha un contatto diretto con la capacità di applicare al mondo delle imprese il progresso tecnologico e scientifico. E' necessario però che cambi l'atteggiamento delle persone e che l'opinione pubblica sia più attenta a questi temi. Bisogna capre se l'Italia vuole "cavalcare" questo nuovo paradigma tecnologico per risollevare il futuro economico e ambientale del nostro Paese.

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