Cerca: Atti FORUM PA 2009

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SPC per l 'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici di lavoro e d'informatizzazione

"Alessandro Botto propone una riflessione su SPC adottando il punto di vista dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Rilevando la grande utilità del SPC per il lavoro dell’Autorità, sottolinea la necessità di una ulteriore semplificazione che passi da un lato attraverso l’individuazione di partner forti e affidabili per la PA, superando il rischio di perdere la leadership pubblica, dall’altro attraverso la riduzione del numero delle stazioni appaltanti. "

L'incidenza del progetto SPC sulla pubblica amministrazione

"Enrico Carloni amplia la prospettiva della riflessione sul SPC, collegandone l’evoluzione ai modi di essere della stessa amministrazione pubblica. Il punto centrale è l’informazione che viaggia su SPC. Riconoscendo la fortissima innovazione rappresentata da SPC, sottolinea come l’esigenza di qualità del dato non trovi risposta nella sola infrastruttura, chiamando in causa la responsabilità costituzionale dello Stato in materia di standard informativi oltre che informatici. "

SPC, risultati e lavori in corso

Francesco Tortorelli traccia un bilancio su SPC, fornendo numeri, risultati e informazioni sui lavori in corso senza nascondere criticità e questioni ancora aperte. Tra queste, fondamentale la questione degli indicatori di performance per verificare la rispondenza dei contratti stipulati e il collaudo di una efficace governance multilivello.

Rapporto SPC nell'economia e con il cittadino

Mario Dal Co inserisce le proprie valutazioni sul progetto SPC nella prospettiva del piano e-gov 2012. Sottolinea la necessità per il Ministero di aver ben chiari i rapporti con i fornitori e l’impatto di SPC sull’utente finale. Punti da affrontare da qui al futuro prossimo saranno la riduzione del numero delle stazioni appaltanti, le realizzazioni in project financing, l’evoluzione verso servizi aggiuntivi e l’irrisolta questione del digital divide.

Le opportunità del libro digitale

L’articolo 15 della legge 133 dell’agosto 2008 stabilisce che, dal 2011-2012, le scuole saranno obbligate ad adottare libri in formato digitale (interamente on line o in versione mista). Una misura che dovrebbe servire non solo per il contenimento della spesa, ma anche e soprattutto per introdurre strumenti in grado di trasformare la didattica e l’ambiente di apprendimento.

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Modalità e tempi di distribuzione delle risorse economiche. Una chiave per lo sviluppo di una dirigenza pubblica reale

Stefano Vaccari, Direttore Generale del Dipartimento delle Politiche di Sviluppo Economico Rurale del Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Rurali, propone, tra i punti chiave della riforma, la relazione tra funzione pubblica e Ministero dell’Economia in tema di gestione delle risorse economiche.Leggi tutto

Il piano per l’editoria digitale: le azioni del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie

Incrementare l’efficacia e l’accessibilità dei sistemi di istruzione, semplificare le relazioni amministrative di famiglie e studenti con le istituzioni scolastiche, introdurre strumenti di cooperazione e monitoraggio per agevolare le politiche scolastiche, ottimizzare l’offerta formativa e contrastare il disagio giovanile.

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Il modello lombardo: l'integrazione socio-sanitaria e assistenziale possibile

Il sistema sanitario regionale lombardo ha sempre posto al centro del sistema il cittadino con i suoi bisogni e l'integrazione tra il socio-sanitario e il socioassistenziale è stata sempre un obiettivo da raggiungere da parte delle aziende sanitarie. Scarcella porta all'attenzione le sfide per il futuro della sanità italiana in relazione alle risorse economiche a disposizione e all'aumento delle cronicità che colpiscono sempre più persone.

La PA vista da chi la dirige

Gaetano Scognamiglio, Presidente Fondazione Promo PA, presenta “La PA vista da chi la dirige”: il terzo rapporto annuale sull’atteggiamento della Dirigenza Pubblica verso la PA. L’indagine, attuata con il supporto tecnico del Centro Studi di Statistica Aziendale di Firenze, ha avuto come target di riferimento i dirigenti di tutte le PA, ad esclusione del Sistema Sanitario Nazionale, Scuola, Forze Armate, e Corpi di Polizia.Leggi tutto

La Posta Elettronica Certificata in Regione Lombarda: un esempio concreto di dematerializzazione"

Silvio Lauro presenta l'esperienza della Regione Lombardia nell'utilizzo della Posta elettronica certificata, nell'ambito del processo più ampio di innovazione e modernizzazione dell'amministrazione. Tale processo è orientato al perseguimento degli obiettivi di efficienza, semplificazione e trasparenza, ed adotta modelli centrati, da una parte sullo snellimento delle procedure, dall'altra sull'innovazione per garantire facilità di rapporti tra cittadini, imprese ed enti pubblici.Leggi tutto