Cerca: Atti FORUM PA 2008, Urbanistica

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La riflessione sulla dimensione amministrativa come leva dello sviluppo dei territori urbani

Paola Paduano illustra il ruolo assunto dal DPF all’interno dell’elaborazione di politiche atte ad affrontare il fenomeno della moltiplicazione della città sotto il profilo dell’incremento della popolazione.Leggi tutto

Riqualificazioni urbane: partecipazione dei cittadini e decisioni della politica

Quando nei processi partecipati di riqualificazione urbana le comunità vengono interrogate su cosa vorrebbero per le loro città, le risposte indicano parchi per passeggiare, luoghi di incontro, aree pedonali etc. Spesso, tuttavia, tali desideri sono contraddittori rispetto alla realtà che vede prevalere l’interesse particolare rispetto alle esigenze comuni.Leggi tutto

L’attenzione dell’ANCI alle strategie per il governo delle aree urbane

Le strategie per il governo delle aree urbane sono per l’ANCI un tema relativamente nuovo. Pierciro Galeone, consapevole delle difficoltà del sistema istituzionale ad inseguire i processi in atto, sottolinea l’urgenza di un’agenda nazionale per le città, resa necessaria dal fatto che in Italia gran parte delle problematiche e delle risorse gravitano attorno ai fenomeni di urbanizzazione e metropolizzazione.Leggi tutto

La pianificazione come condizione necessaria per lo sviluppo del territorio

L’Assessore Conti apre il suo intervento con una riflessione sulla governance, concetto fondamentale ma il cui uso inflazionato e indiscriminato rischia di nascondere l’assenza di politiche di government. Per affrontare realmente i problemi del governo del territorio Riccardo Conti sostiene la necessità di un ritorno alla formulazione di Piani: Piani che abbiano caratteristiche di nuova generazione, che siano strutturali e non conformativi. Solo dei buoni Piani pubblici garantiscono infatti – spiega Conti – la promozione dell’integrazione e l’apertura di un rapporto innovativo con il mercato.

Le problematiche dell’inurbamento al di fuori dei tradizionali perimetri cittadini

Carlo Donolo analizza la situazione delle nuove aree vaste urbanizzate che inducono gli abitanti a considerarsi facenti parte di qualche cosa che ha a che vedere con la città ma che non li pongono nelle condizioni di poter usufruire dei vantaggi che la città tradizionalmente garantiva. Le contraddittorie politiche di pianificazione strategica, che nell’insieme Donolo giudica positivamente, registrano a suo avviso uno scarto tra i desiderata e i problemi espressi dalla popolazione.Leggi tutto

I contenuti strutturali nel Nuovo Piano e la Metropolizzazione del territorio

Federico Oliva illustra i contenuti strutturali del Nuovo Piano intendendo con esso non il modello della riforma – e cioè l’articolazione del Piano in componente strutturale e componente operativa – ma l’aggiunta a quel modello di nuovi temi e nuove responsabilità che vengono da uno scenario territoriale che nel frattempo si è evoluto a causa della metropolizzazione del territorio, ovvero di quel fenomeno di insostenibile esplosione della città che mette in crisi il concetto di Piano Comunale strettamente riferito ai confini amministrativi tradizionali.

Paesaggio e Nuovo Piano: la pianificazione regionale

Pierluigi Properzi introduce il tema del rapporto tra pianificazione strategica e paesaggi regionali, con riferimento all’esperienza della Regione Abruzzo. Il tema della tutela e quello dello sviluppo nel nostro Paese sono sempre stati affrontati in maniera problematica e per certi versi dicotomica.Leggi tutto

Caratteristiche ed effetti del fenomeno di riurbanizzazione dei centri urbani.

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una forte riurbanizzazione: se dal 1991 al 2000 vi è stata una fuga dalle città, la tendenza è oggi invertita ed il 15% della popolazione vive in 11 città metropolitane. Tra le cause del fenomeno, su cui tuttora esistono dati scarsi e di bassa qualità, vi sono la grossa attrazione per il mattone, che ha reso i centri urbani più appetibili, e l’immigrazione che ha conquistato interi quartieri nelle grandi città.Leggi tutto

Energia, clima, ambiente e Nuovo Piano

Simone Ombuen propone alcune riflessioni sul rapporto tra le nuove modalità di gestione delle trasformazioni territoriali contenute nel “Nuovo Piano” e le questioni emergenti dal fenomeno di metropolizzazione, che riguardano energia, ambiente e clima. Il territorio italiano si è sviluppato secondo un paradigma generale fondato sulla mobilità privata di massa e sul costo dell’energia relativamente basso e stabile. Tali condizioni, per l’aumento del costo dei combustibili fossili, sono strutturalmente mutate ed è sempre più evidente la necessità di puntare sul risparmio energetico.Leggi tutto

Il “Nuovo Piano dell’INU” per la trasformazione delle città

Le modalità di pianificazione contenute nel “Nuovo Piano” lanciato dall’INU consentono di affrontare la gestione e le trasformazioni urbane in modo diverso rispetto al passato, e risultano sicuramente più flessibili perché adattano gli strumenti ai problemi, ed individuano in maniera più agevole la scala di intervento più adeguata (in passato la scala adotta era quasi esclusivamente quella comunale).Leggi tutto