Cerca: Atti FORUM PA 2008

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Il ruolo delle imprese private nella realizzazione delle infrastrutture urbane

Nel governo della città il settore pubblico ha il dovere politico di creare la strategia, quindi di definire le scelte fondamentali; dopodichè, quando si decide di rivolgersi al privato, è molto importante affidargli l'intero processo di gestione e non singoli pezzi. In questo modo, il privato si assume anche i compiti di pianificazione, programmazione e controllo, con le relative responsabilità.Leggi tutto

Aspetti positivi e negativi nell’utilizzo dei fondi strutturali per il Mezzogiorno

In questi anni, i fondi strutturali hanno portato ad una riduzione dei divari territoriali in maniera non omogenea, d’altro canto senza una politica industriale nazionale era impossibile pensare che potessero da soli portare alla risoluzione della questione meridionale. Grazie alla spesa strutturale tuttavia, sono state realizzate opere importanti: i lavori della Salerno- Reggio Calabria, la metropolitana di Napoli, la riduzione del digital divide in Basilicata, l’ospedale di Matera.Leggi tutto

Il valore politico della pianificazione strategica

Facendo riferimento alla discussione che ha animato il convegno - di cui Ruffolo propone le sue “non conclusioni” - e mettendo in parallelo l’esperienza della pianificazione italiana di centrosinistra e quella statunitense il Presidente del CER sottolinea come dalla pianificazione strategica non possano essere espunti i fini politici ed etici.

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Percorsi virtuosi di accesso alla dirigenza pubblica

Dopo aver aspramente criticato i fenomeni distorti di attuazione dell’art.19 comma 6 Gianfranco D’Alessio riaffronta la questione dell’eliminazione del ruolo unico della dirigenza e ribadisce che l’art.97 deve valere sempre di più per riqualificare le modalità di accesso ed i percorsi interni alle carriere amministrative. D’Alessio affronta poi la questione del precariato e dopo aver valutato positivamente l’esperienza del corso/concorso della SSPA conclude il suo intervento esprimendosi a favore del reclutamento in forma unitaria.

Politiche per le fonti rinnovabili: il ruolo dei Comuni

I Comuni italiani stanno dimostrando interesse per l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Ecco alcuni numeri: sono 188 i Comuni dove riscaldamento, acqua calda ed elettricità vengono prodotte interamente da fonti pulite; 172 sono quelli autosufficienti per la produzione di energia elettrica, mentre 16 riescono a soddisfare interamente il fabbisogno termico grazie al teleriscaldamento e a rinnovabili.Leggi tutto

Le direttive annuali dei Ministri come strumento di programmazione strategica

Il relatore, dopo aver illustrato il fondamento teorico e normativo della “pianificazione” strategica, vocabolo utilizzato da un recente regolamento (decreto del Presidente della repubblica n.

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L'iniziativa europea e-Inclusion

La presentazione verterà sulla considerazione degli investimenti per l'inclusione digitale come delle opportunità economiche e non più come un costo sociale. Sarà dato rilievo all'iniziativa europea sulla e-Inclusion nei diversi aspetti di coordinamento delle azioni a livello comunitario, di ricerca e di innovazione.

Partnership per fare: il rapporto pubblico-privato

Qual è oggi il rapporto tra pubblico e privato nella nostra economia e quale il modello che si dovrebbe seguire nella gestione della dimensione territoriale dello sviluppo? Oggi siamo di fronte a un problema politico di non poco conto. Appare evidente, infatti, come il mercato e le liberalizzazioni non bastino a restituire spinta al consumo interno, secondo motore dell'economia. Anche i sistemi agganciati alla dimensione più liberale del mercato hanno dovuto fare marcia indietro: si pensi gli USA e alla Gran Bretagna, che sono intervenuti per salvare le banche!Leggi tutto

Università e proprietà industriale: trasferimento tecnologico e formazione.

Esiste un problema generale nell’economia della conoscenza che riguarda la protezione delle informazioni. L’esperienza di questi anni ci dice che l’informazione è un bene complicato e non bastano gli strumenti giuridici per un’adeguata protezione, servono strumenti tecnologici, DRM e misure organizzative dentro le imprese, nella PA, nelle università ecc. Stiamo andando verso la percezione dell’importanza della dimensione istituzionale della proprietà intellettuale.Leggi tutto

Riforma Brunetta: evoluzione digitale e meritocrazia

La pubblica amministrazione è ormai percepita da chi lavora come una gabbia piatta, senza stimoli, senza percorsi. Per rompere questo sistema bisogna cominciare a lavorare sulla produttività, sul rendimento, sull'efficacia e trovare i giusti incentivi ma anche le legittime sanzioni per distinguere i fannulloni da chi invece opera seriamente e con senso del dovere. È questo il momento giusto per intervenire, altrimenti l’Italia si troverà in una situazione di emarginazione rispetto agli altri paesi.

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